1 ora fa:Servizi PA, Iamundo e Colamaria (UdiCon): «La digitalizzazione non è un ostacolo ma una risorsa»
3 ore fa:Welfare, ormai è una guerra di (op)posizioni tra Comune e Regione: “Fondi bloccati? No, dati letti male”
1 ora fa:Viaggio tra le favole: gli alunni della scuola di Via Nazionale incontrano Valeria Ruffo
2 ore fa:Amendolara punta sul museo diffuso di Sassone: “Così trasformiamo l’identità in sviluppo”
2 ore fa:40enne trovato morto in un'auto a Piana di Cerchiara
31 minuti fa:Castrovillari, seminario sulla liquirizia di Calabria DOP: confronto su mercato e territorio
1 ora fa:Linea ferroviaria jonica, Rapani chiede al ministro Salvini tempi certi sui lavori
2 ore fa:Incontro culturale a Cropalati: il Manifesto di Ventotene spiegato agli studenti
3 ore fa:La Pasqua arbëreshe tra Riganella e Acqua muta: riti antichi che sfidano il tempo
2 ore fa:Caloveto, Pasqua 2026: il sindaco Mazza invita a solidarietà e unità tra scuole, Chiesa e istituzioni

A Co-Ro la presentazione del libro di Primo Sacchetti "La scalata dell'Everest in ciabatte"

1 minuti di lettura

CORIGLIANO - ROSSANO - Si intitola "La scalata dell'Everest in ciabatte" il libro di Primo Sacchetti che verrà presentato a Corigliano Rossano il 23 marzo alle 17:30 nell'evento organizzato da Cgil Pollino Sibaritide Tirreno e Fiom Cgil Calabria.

Ad introdurre i lavori sarà Massimo Covello (Cgil Calabria), a seguire gli interventi di Umberto Calabrone, Segretario Generale Fiom Calabria, Angelo Sposato, Segretario Generale CGIL Calabria, Giuseppe Guido, Segretario Generale CGIL comprensoriale e Flavio Stasi, sindaco di Corigliano-Rossano. Concluderà l'autore Primo Sacchetti.

La presentazione si terrà a Corigliano Rossano, Sala Convegni Parrocchia SS Nicola e Leone. A moderare i lavori Francesca Marino (Responsabile Comunicazione CGIL comprensoriale)

Il libro racconta i cento giorni di resistenza di una comunità di 220 persone, vissuti davanti ai cancelli di una fabbrica, la SaGa. È la storia emblematica di una lotta per la sopravvivenza, contro la decisione di chiudere lo stabilimento e portare altrove macchinari e produzioni, che coinvolge tutto il territorio e trascina con sé anche le istituzioni civili e religiose. Alla fine, le operaie e gli operai della SaGa vinceranno e conquisteranno un futuro produttivo per la loro fabbrica. 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.