4 ore fa:Schiavonea, la piazza rinasce ma la viabilità si inceppa: 150 firme per riaprire un senso di marcia
3 ore fa:Colpo internazionale per l'attacco della Corigliano Volley: arriva l'opposto svedese Johan Gruvaeus
5 ore fa:Cento aranci abbattuti, Cassano fa quadrato: «Colpire chi lavora significa colpire tutta la Sibaritide»
4 ore fa:Mormanno, il nuovo campo sportivo porta il nome di Roberto Domanico: festa con Simone Perrotta
5 ore fa: Laghi propone lo stop della plastica monouso nei locali e nelle feste patrocinate sul territorio regionale
3 ore fa:Droga nascosta nei gusci di noce e un cellulare nel pacco per un detenuto: sequestro nel carcere di Rossano
3 ore fa:Al Museo Amarelli la pace torna scelta politica: domani De Sio interroga la crisi della democrazia
4 ore fa:Saracena, Masistro e sport inclusivo nella strategia da 12 milioni contro lo spopolamento
5 ore fa:Impiantato a Castrovillari il più piccolo elettrocatetere da defibrillazione al mondo
6 ore fa:Un’auto si ferma, un uomo scende e appicca il fuoco: arrestato il (presunto) piromane di Morano

Ramificazioni Festival, il "Premio Cerati 2022" va al coreografo Pablo Ezequiel Rizzo

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO Per la “danza d’autore” è Pablo Ezequiel Rizzo, performer e coreografo argentino trapiantato ormai dal 2004 in Italia, il vincitore della seconda edizione del Premio Cerati 2022. Il riconoscimento come miglior coreografo gli è stato assegnato nei giorni scorsi su palco del teatro comunale di Palmi, tra le tappe del Ramificazioni Festival, unico nel suo genere in Calabria, prestigiosa vetrina nazionale dedicata al talento, all’arte e alla creatività, riconosciuto per il triennio dal Ministero della Cultura (Mic).

Ad esprimere soddisfazione e a complimentarsi con il giovane autore e con gli altri candidati per la qualità delle proposte fatte pervenire all’indirizzo degli organizzatori del Premio è il direttore artistico Filippo Stabile, che stasera, mercoledì 21 a Soverato, domani, giovedì 22 a Polistena e lunedì 26 al Teatro Rendano di Cosenza porterà in scena con la compagnia Create Danza, Tentazioni d'opera, atto unico liberamento ispirato da Traviata, Nabucco e Aida di Giuseppe Verdi e da Madama Butterfly e Tosca di Giacomo Puccini.

Albatros. È, questo, il nome lavoro presentata da Rizzo, premiato con l’opera realizzata dal Maestro Orafo Antonio Affidato consegnatagli dal Sindaco Giuseppe Ranuccio e dall’assessore Giuseppe Magazzù. Ispirato a Urpflanze, la pianta originaria di J. Wolfgang Goethe e dalla teoria cyborg della biologa e filosofa Donna Haraway, il lavoro coreografico indaga il rapporto tra essere umano e natura, un tema sempre vivo e mai superato.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.