10 ore fa:Castrovillari accoglie il Giro d’Italia Next Gen: il Pollino sotto i riflettori del ciclismo internazionale
10 ore fa:Maria Ida ricevuta da Occhiuto: la sua storia entrerà nelle scuole calabresi per educare al rispetto
12 ore fa:Sanità calabrese, storico riconoscimento a Giovanni Bisignani: è il primo Primario Emerito Ospedaliero della Calabria
11 ore fa:Aggressione a dipendenti comunali a Crosia, Russo e Guido: «Solidarietà ai lavoratori colpiti»
12 ore fa:Vakarici celebra il vino arbëreshë: il concorso cresce e guarda alla qualità certificata
13 ore fa:Estate 2026, Trenitalia potenzia i collegamenti in Calabria: torna la tratta Sibari-Crotone
9 ore fa:Azione, al via i congressi: Stefania Postorivo eletta segretaria provinciale, De Bartolo presidente
9 ore fa:Aggressione davanti al Comune di Crosia, Casa Riformista: «Violenza inaccettabile contro chi serve la comunità»
11 ore fa:Majorana, lo sport che educa: successi ai giochi della gioventù e della pace
8 ore fa:San Giorgio Albanese alla Farnesina, il borgo arbëresh scommette sul Turismo delle Radici

Oggi in scena “Boako, la burattina che divenne Luna”

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Si conferma vincente la formula del Coro Family Fest, ieri pomeriggio Teatro Paolella pieno e bambini entusiasti per la Storia di Scilla e Cariddi narrata dal Piccolo teatro Patafisico e dalla Compagnia Teatro degli Spiriti.

Oggi - domenica 13 novembre, ore 17.30, Teatro Valente - andrà in scena "Boako, la burattina che divenne luna" - spettacolo per burattini e narratore. Ingresso gratuito. 

Nella notte dei tempi, quando ancora nel cielo non esisteva la luna e neanche le stelle, in un piccolo villaggio dell'Africa viveva una ragazzina di nome Boako. Boako era amata da tutti e tutti erano incantati dai suoi modi gentili e dai suoi occhi fulgidi e dolci. Tutto tace nella notte del piccolo villaggio quando un esercito senza nome e senza volto, protetto dalla densa oscurità della notte dei tempi, invade la piccola comunità, uccide e saccheggia.

Un Dio molto potente darà a Boako la possibilità di salvare la sua gente, ma per fare questo dovrà sacrificare sé stessa e donare il suo corpo al firmamento. Il suo sacrificio sarà ricompensato e la pace tornerà a regnare nel villaggio.

Da quella notte e per sempre un astro luminoso illuminerà le tenebre, quell'astro che oggi chiamiamo luna perché ci siamo dimenticati di Boako. Una leggenda che affonda le sue radici nella lontana e antica Uganda, che narra la storia di come una bambina dagli occhi lucenti ha salvato il suo popolo.

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia