3 ore fa:Treno della Sila fermo: Ferrovie in Calabria chiede chiarezza sul futuro della locomotiva storica
3 ore fa:Castrovillari ricorda Salvatore Bianco: una piazza per il pioniere di Televiva
5 ore fa:Franco Russo (Unarma) sulla sicurezza: «Attenzione alle nuove aperture senza organico adeguato»
5 ore fa:Laghi di Sibari, Assolaghi approva i bilanci: più risorse per sicurezza e ripristino dopo l’esondazione del Crati
4 ore fa:Asp di Cosenza, Rapani: «Paura negli uffici, servono subito controlli»
1 ora fa:Cariati celebra Monsignor Aloise: gli auguri dell’Amministrazione per i 4 anni dalla consacrazione episcopale
2 ore fa:Domani Giovanni Donzelli in Calabria: tappa a Castrovillari per sostenere De Gaio
1 ora fa:Incendio in un’abitazione a Corigliano, anziana bloccata in casa: salvata dai vigili del fuoco
4 ore fa:PATIR 2026, Corigliano Rossano punta sulla cultura: “Città della scrittura”
2 ore fa:La tartaruga verde di Capo Trionto premia un mare che ci sta parlando

Oggi in scena “Boako, la burattina che divenne Luna”

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Si conferma vincente la formula del Coro Family Fest, ieri pomeriggio Teatro Paolella pieno e bambini entusiasti per la Storia di Scilla e Cariddi narrata dal Piccolo teatro Patafisico e dalla Compagnia Teatro degli Spiriti.

Oggi - domenica 13 novembre, ore 17.30, Teatro Valente - andrà in scena "Boako, la burattina che divenne luna" - spettacolo per burattini e narratore. Ingresso gratuito. 

Nella notte dei tempi, quando ancora nel cielo non esisteva la luna e neanche le stelle, in un piccolo villaggio dell'Africa viveva una ragazzina di nome Boako. Boako era amata da tutti e tutti erano incantati dai suoi modi gentili e dai suoi occhi fulgidi e dolci. Tutto tace nella notte del piccolo villaggio quando un esercito senza nome e senza volto, protetto dalla densa oscurità della notte dei tempi, invade la piccola comunità, uccide e saccheggia.

Un Dio molto potente darà a Boako la possibilità di salvare la sua gente, ma per fare questo dovrà sacrificare sé stessa e donare il suo corpo al firmamento. Il suo sacrificio sarà ricompensato e la pace tornerà a regnare nel villaggio.

Da quella notte e per sempre un astro luminoso illuminerà le tenebre, quell'astro che oggi chiamiamo luna perché ci siamo dimenticati di Boako. Una leggenda che affonda le sue radici nella lontana e antica Uganda, che narra la storia di come una bambina dagli occhi lucenti ha salvato il suo popolo.

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia