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Ad Altomonte parte il progetto di contaminazione musicale con Jamal Oussini

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ALTOMONTE – Altomonte diventa luogo di condivisione e contaminazione culturale, elementi fondanti della propria comunità e del proprio agire. E lo fa con un nuovo appuntamento “Altomonte open art” del Festival Euromediterraneo in collaborazione con il Liceo musicale e coreutico Iis “Lucrezia Della Valle” di Cosenza, voluto fortemente dal sindaco Gianpietro Coppola, dalla sua amministrazione e in particolare dagli assessori Elvira Berlingieri e Mario Pancaro, dal direttore artistico del festival Antonio Blandi e dalla dirigente scolastica Rosanna Perri.

Un evento che sarà un vero e proprio erasmus musicale per gli studenti del liceo. Una quarantina di studenti del liceo “Della Valle” realizzeranno una residenza artistica ad Altomonte con il Direttore d’orchestra e violinista Jamal Oussini già docente del Conservatorio di musica di Lugano e direttore della Dante Alighieri di Tangeri, in collaborazione con i docenti del Conservatorio di Cosenza. Il coordinamento organizzativo della residenza artistica è di Walter Giorno e Simona Micieli.

Un laboratorio di incubazione artistica e culturale che punterà ad una grande esibizione musicale.

L’esibizione finale si terrà al termine di una masterclass e avrà luogo nel Chiostro dei domenicani di Altomonte dall’11 al 13 novembre. Sarà proprio nell’ultima giornata che si potranno ascoltare i frutti di questo lavoro che mescola insieme sonorità popolari delle nostre latitudini a quelle del Maestro Oussini, nella produzione originale del festival “Suoni e parole del Mediterraneo”.

Si verrà a creare, dunque, un’esperienza diretta e partecipata con un grande divulgatore della cultura musicale, viaggiando nel Mediterraneo e nella ricchezza dei suoi ritmi sonori grazie alla preziosa collaborazione del M° Jamal Oussini.

 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.