5 ore fa:Servizio Civile, a Saracena parte l’anno dei giovani al servizio della comunità
2 ore fa:La più scandalosa incompiuta della Calabria? Il rischio c’è
5 ore fa:Notte Europea dei Ricercatori, il CREA porta la biodiversità olivicola a Mirto Crosia
46 minuti fa:Carabinieri, Filippi lascia Corigliano-Rossano: da lunedì sarà Capo Ufficio Personale della Legione Calabria
4 ore fa:Calabria-Mali, una sede ACIA a Corigliano-Rossano e un protocollo tra imprese, categorie e sindacati
3 ore fa:Export calabrese record ma reddito sotto la media nazionale, la Cisl incalza la Regione: «La crescita economica si traduca in lavoro stabile
6 ore fa:Beach Pro Tour a Schiavonea, sulla sabbia due azzurri olimpici: in campo Lupo e Rossi
2 ore fa:Crisi olivicola e Cambiale Frantoi, Borrelli (Altomonte): «Ricetta sbagliata per la Calabria. Serve aiuto sulla molitura, non altri debiti»
16 minuti fa:Nuovo Ospedale, il PD: «Deve diventare una nuova centralità urbana della Città Unica»
1 ora fa:Cozzo del Pesco, riconsegna vicina ma il WWF apre il caso: «E i castagni monumentali?»

Ad Altomonte parte il progetto di contaminazione musicale con Jamal Oussini

1 minuti di lettura

ALTOMONTE – Altomonte diventa luogo di condivisione e contaminazione culturale, elementi fondanti della propria comunità e del proprio agire. E lo fa con un nuovo appuntamento “Altomonte open art” del Festival Euromediterraneo in collaborazione con il Liceo musicale e coreutico Iis “Lucrezia Della Valle” di Cosenza, voluto fortemente dal sindaco Gianpietro Coppola, dalla sua amministrazione e in particolare dagli assessori Elvira Berlingieri e Mario Pancaro, dal direttore artistico del festival Antonio Blandi e dalla dirigente scolastica Rosanna Perri.

Un evento che sarà un vero e proprio erasmus musicale per gli studenti del liceo. Una quarantina di studenti del liceo “Della Valle” realizzeranno una residenza artistica ad Altomonte con il Direttore d’orchestra e violinista Jamal Oussini già docente del Conservatorio di musica di Lugano e direttore della Dante Alighieri di Tangeri, in collaborazione con i docenti del Conservatorio di Cosenza. Il coordinamento organizzativo della residenza artistica è di Walter Giorno e Simona Micieli.

Un laboratorio di incubazione artistica e culturale che punterà ad una grande esibizione musicale.

L’esibizione finale si terrà al termine di una masterclass e avrà luogo nel Chiostro dei domenicani di Altomonte dall’11 al 13 novembre. Sarà proprio nell’ultima giornata che si potranno ascoltare i frutti di questo lavoro che mescola insieme sonorità popolari delle nostre latitudini a quelle del Maestro Oussini, nella produzione originale del festival “Suoni e parole del Mediterraneo”.

Si verrà a creare, dunque, un’esperienza diretta e partecipata con un grande divulgatore della cultura musicale, viaggiando nel Mediterraneo e nella ricchezza dei suoi ritmi sonori grazie alla preziosa collaborazione del M° Jamal Oussini.

 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.