1 ora fa:Strade dei piccoli Comuni, 4 centri del nord-est finanziati dal Fondo investimenti stradali 2026
2 ore fa:Plataci riaccende “19 Fuochi”: Franco Arminio ospite del forum sulle aree interne
15 ore fa:Erosione a Calopezzati, il PAUR torna alla conferenza di servizi. Giudiceandrea: «Tre anni azzerati dalla burocrazia regionale»
15 ore fa:Democratici Progressisti, Ranieri Filippelli nominato commissario provinciale di Cosenza
16 ore fa:Riforma ARTCal, l’opposizione frena: «Prima ascoltare territori, sindacati e pendolari»
5 ore fa:Canna, Alternativa sociale chiede le dimissioni del sindaco: «Dissesto e diritti sociali negati»
12 minuti fa:Sport, quasi mezzo milione al nord-est della Calabria. Corigliano-Rossano fa la voce grossa
17 ore fa:Castrovillari, bocciata la commissione contro odio e apologia del fascismo. Saraceni: «Un grave errore politico»
18 ore fa:Il Pollino brucia ancora: due fronti tra Lungro e Cerchiara, fiamme verso il Santuario delle Armi
3 ore fa:Calopezzati, FdI attacca sul voto unanime alla definizione agevolata: «Maggioranza e opposizione incoerenti»

Castrovillari, proseguono gli eventi di "Primavera dei Teatri 2022"

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - È ancora in corso la 22^ edizione di “Primavera dei Teatri” a Castrovillari. Un viaggio grazie al quale vengono ripercorsi i grandi classici della letteratura e si sperimenta la forza narrativa del mito. E poi la memoria e la storia, di ieri e di oggi.

Il festival, diretto Dario De LucaSaverio La Ruina e Settimio Pisano, è in programma fino al 6 ottobre con un cartellone ricco di appuntamenti: spettacoli, performance, reading e laboratori artistici.

 L’evento è stato realizzato in collaborazione con il Mic, con la Regione Calabria ed è incluso nelle azioni di promozione turistica di Calabria Straordinaria; media partnership di questa edizione 2022 Radio 3 e Touring Club Italiano.

«Dopo le prime tre giornate che hanno visto protagonisti importanti debutti - commentano i direttori De Luca, La Ruina e Pisano – il cartellone del festival continua con spettacoli che indagano invece sull’importanza della memoria storica e del ricordo. Da lavori ispirati ad eventi di cronaca, a produzioni in cui le vicende personali dei protagonisti si fondono al contesto storico in cui vivono, fino ad un omaggio a due grandi artisti e intellettuali e della scena culturale calabrese e nostri cari compagni di viaggio recentemente scomparsi, la memoria sarà ancora una volta uno strumento che ci permetterà di interrogare il presente, in tutte le sue contraddizioni»

Tra gli appuntamenti ancora in programma una performance con Massimo BevilacquaLaura MarchianòAnna Giusi Lufrano e Giancarlo Cauteruccio, in replica fino al 6 ottobre alle 11:00 e alle 21:00 su Corso Giuseppe Garibaldi n. 155 e le repliche del breve studio “V Canto, Inferno, Dante” con Saverio La Ruina, le incursioni canore di Cecilia Foti, l’occhio esterno di Dario De Luca e le immagini video di Saverio La Ruina e Antonio Romagnoli.

Oggi invece, martedì 4 ottobre, alle ore 17:00 al Chiostro del Protoconvento Francescano il reading “una rosa ancora rossa” per rendere omaggio ad Antonello Antonante e Franco Dionesalvi, intellettuali calabresi recentemente scomparsi e, in anteprima nazionale, alle 19:30 al Teatro Vittoria “Animali domestici” di Caroline Baglioni, con Christian La Rosa e Alice Raffaelli e diretto da Antonio Mingarelli. Alle 21:30 al Teatro Sybaris, Eco di Fondo e Caterpillar presentano invece “Sono solo nella stanza accanto”, un lavoro di Tobia Rossi per la regia di Giacomo Ferraù.

Il 5 ottobre poi, alle 19:30 al Teatro Vittoria, va in scena “Untold” prodotto da Unterwasser, gruppo di ricerca teatrale fondato da Valeria BianchiAurora Buzzetti e Giulia De Canio. Alle 21:30 al Teatro Sybaris arriva invece “F-Aida” di Salvatore Arena e Massimo Barilla e prodotto da Mana Chuma Teatro.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.