3 ore fa:Sanità, dall’Alto Jonio parte la sfida alla Regione: “Convenzione con la Basilicata subito”
2 ore fa:Erasmus, Acquaformosa apre all'Europa: al via il progetto "Radici in Movimento"
1 ora fa:Giovani, scuola e futuro: la città che si racconta... e si ritrova
1 ora fa:Sport e inclusione nel campus di Arcavacata: tornano gli Unical Games 2026
5 ore fa:Longobucco, stop al rinvio del Consiglio: la Prefettura interviene sulla Bretella Ortiano
3 ore fa:Co-Ro, agricoltura e transizione ecologica: innovazione e meno vincoli per la competitività del comparto
2 ore fa:In corso i lavori di sistemazione della SP 241 tra Tarsia e Spezzano Albanese
19 minuti fa:Sila laboratorio d’Italia, la sanità predittiva parte da Longobucco
4 ore fa:Il docente UniCal Luciano Romito al convegno nazionale sulle intercettazioni
4 ore fa:Futura Rossano è campione provinciale Figc stagione 2025-2026

"Solitudine di un Regista" di Pagliuso premiato a Roma: protagonista il centro storico di Rossano

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - "Solitudine di un Regista" del regista Renato Pagliuso, girato interamente nel centro storico di Rossano, è stato premiato, nel corso di una partecipata cerimonia alla Casa del Cinema di Roma, come migliore cortometraggio al prestigioso Premio cinema indipendente "Sergio Pastore". Pastore è stato un regista, sceneggiatore, giornalista e produttore cinematografico calabrese, il premio, alla sua prima edizione, è stato fortemente voluto dalle figlie, Sara e Laura, in ricordo di un uomo che si è speso in tutta la sua carriera per affermare il diritto alla libertà degli autori, degli interpreti e degli sceneggiatori. La madrina della serata Milena Vukotic insieme al presidente della giuria Franco Mariotti e Graziano Marraffa in rappresentanza degli altri giurati Domenico Monetti ed Eugenio Ercolani hanno consegnato le targhe che riproponevano un dipinto originale creato appositamente dall'attrice e soprano Sara Pastore per l'occasione. Renato Pagliuso è stato premiato da Saverio Vallone, figlio del noto attore calabrese, Raf. Il premio attingendo dall'impegno del suo ispiratore, il regista Sergio Pastore, intende continuare a promuovere l'importanza dei diritti umani, e della libertà di pensiero, estesa ad ogni "maestranza" della cultura. Artista a tutto tondo, brillante e vulcanico, Renato Pagliuso custodisce nel suo personale archivio materiale prezioso: dalle locandine di vecchi film a cineprese, proiettori, ed altre attrezzature audiovisive che potrebbero essere esposte in maniera permanente e, con il contributo delle sue idee sulla divulgazione, suscitare l'interesse della cittadinanza dove magari si nasconde un talento che aspetta solo di trovare la sua strada per emergere. Pagliuso ha aperto un costruttivo dialogo con l'amministrazione comunale, per far sì che cinema e videoarte possano trovare, nel panorama culturale cittadino, spazi sempre più importanti e di pregio.Da parte mia, e per conto dell'amministrazione, faccio al regista Pagliuso i migliori auguri per questo importante traguardo, solo uno dei tanti registrati nella sua lunga carriera, con l'auspicio di portare sempre avanti i propri progetti mantenendo salda l'integrità del suo pensiero creativo.

(Fonte comunicato stampa maggioranza consiliare Corigliano-Rossano / Liliana Zangaro Consigliere comunale)  

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia