16 ore fa:Aggressione in carcere a Castrovillari: due agenti feriti. Il Sappe lancia l’allarme sicurezza
17 ore fa:Identità arbëreshe e diplomazia culturale nella due giorni organizzata dall’Ambasciata Albanese a Roma
20 ore fa:Al Vintage Café la memoria diventa denuncia con la mostra "Invisibili - Donne palestinesi raccontano"
9 minuti fa:Decima vittoria consecutiva per Pallavolo Rossano Asd: battuto il Castrovillari 3-0
18 ore fa:Mormanno inaugura una straordinaria 21^ edizione di Perciavutti
19 ore fa:La Diocesi di Rossano Cariati ha festeggiato i 30 anni del Progetto Policoro
14 ore fa:Rossanese, notte sempre più fonda: sesta sconfitta consecutiva e crisi senza fine
12 ore fa:Sicurezza nelle scuole, Bosco attacca: «Ingenti somme per i concerti e poi le scuole sono senza uscite d'emergenza»
15 ore fa:Lavoratori TIS di Crosia, l'opposizione: «Negata la stabilizzazione nonostante i fondi regionali disponibili»
13 ore fa:Morrone corsara, al “Città di Corigliano” solo delusione

Circolo della stampa "Maria Rosaria Sessa": rinnovati gli organismi dirigenti

1 minuti di lettura

COSENZA - L’Assemblea dei soci del Circolo della stampa “Maria Rosaria Sessa” di Cosenza ha rinnovato questa mattina i propri organismi dirigenti, confermando in blocco, per acclamazione, gli uscenti.

È quanto si apprende da un comunicato del Circolo della Stampa "Maria Rosaria Sessa".

Dopo una affollata e partecipata assemblea, presieduta da Michelino Braiotta, sono stati eletti per il consiglio direttivo Franco Rosito, Franco Mollo, Franco Lorenzo, Monica Perri, Franca Ferrami, Giuseppe Di Donna e Raffaele Zunino, tutti già presenti nel direttivo uscente.

Per il collegio dei revisori conferma anche per Francesco Mannarino, Romolo Cozza e Roberto Barbarossa. Confermati, inoltre, per il collegio dei probiviri, Franco Segreto, Dino Gardi ed Enzo Pianelli. Prima della votazione, il presidente uscente del Circolo “Maria Rosaria Sessa” Franco Rosito ha svolto la sua relazione introduttiva ricordando come il circolo sia diventato maggiorenne.

Una storia iniziata il 2004 ed arrivata sino ad oggi. «Un piccolo grande primato - ha detto Rosito - sul quale, forse, in pochi avrebbero scommesso, ma che è stato stabilito grazie al contributo di tutti i soci e del gruppo dirigente».

Attualmente sono 114 gli iscritti al circolo, con numeri in crescita di anno in anno. Ai veterani si sono aggiunti diversi giovani ed anche iscritti provenienti dalla provincia «che - ha aggiunto il presidente Rosito - estendono il nostro raggio d’azione. La crescita dei nostri giovani colleghi ci sta molto a cuore».

Rosito ha inoltre ricordato le tante e diverse iniziative promosse dal circolo anche in questo triennio funestato dalla pandemia. Segno che il circolo non si è fermato. Ora il nuovo corso, segnato dalla conferma del direttivo e degli altri organismi uscenti e che sarà caratterizzato anche dalla ricerca di una sede più ampia e più centrale rispetto a quella attuale.

Momenti di autentica commozione si sono registrati quando presidente del circolo Rosito ha ricordato il socio ed amico Nicola Perrelli scomparso prematuramente. Poi, occhio ai prossimi appuntamenti, a cominciare dal giubileo dei giornalisti in programma il 5 giugno nel Duomo per gli 800 anni della dedicazione della Cattedrale.

Ricordate, nel corso della relazione del presidente, anche le iniziative solidali e sportive promosse dal circolo o alle quali ha partecipato. «Dove c’è solidarietà e sport ci siamo noi - ha aggiunto il presidente. Tra le iniziative solidali rimarcato anche il contributo alla popolazione ucraina con una donazione all’Unicef.

«Vorremmo - la chiosa di Rosito - che quest’avventura continuasse all’insegna della lealtà, della stima e del rispetto reciproci, sia sul piano personale e professionale. Questo è un circolo fatto di persone con sani principi che non hanno secondi fini. Vi conosco uno ad uno». Poi la rielezione, tra gli applausi e la soddisfazione dei presenti.  

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia