3 ore fa:Treno della Sila fermo: Ferrovie in Calabria chiede chiarezza sul futuro della locomotiva storica
47 minuti fa:Cariati celebra Monsignor Aloise: gli auguri dell’Amministrazione per i 4 anni dalla consacrazione episcopale
3 ore fa:Castrovillari ricorda Salvatore Bianco: una piazza per il pioniere di Televiva
1 ora fa:Domani Giovanni Donzelli in Calabria: tappa a Castrovillari per sostenere De Gaio
2 ore fa:La tartaruga verde di Capo Trionto premia un mare che ci sta parlando
5 ore fa:Franco Russo (Unarma) sulla sicurezza: «Attenzione alle nuove aperture senza organico adeguato»
4 ore fa:Asp di Cosenza, Rapani: «Paura negli uffici, servono subito controlli»
1 ora fa:Incendio in un’abitazione a Corigliano, anziana bloccata in casa: salvata dai vigili del fuoco
5 ore fa:Laghi di Sibari, Assolaghi approva i bilanci: più risorse per sicurezza e ripristino dopo l’esondazione del Crati
4 ore fa:PATIR 2026, Corigliano Rossano punta sulla cultura: “Città della scrittura”

Codex 8e9, quel vivere in crescendo e in addizione: un decennio di teatro e sorrisi

2 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Quel tripudio di applausi e consensi accompagnati, per giorni, da uno sganasciamento di risate al termine della loro prima commedia nella centralissima piazza Steri, a Rossano centro storico, dicevano molto su quanta strada la compagnia teatrale Codex 8e9 avrebbe potuto fare. Finalmente una realtà associativa, ben assortita, affiatata, con tante storie messe assieme che era pronta a portare identità e tradizioni delle “vinelle” rossanesi fuori dai confini del Cino e del Trionto. Era l’11 agosto 2011 quando quella compagnia di amanti del teatro e dello stare insieme (ancora non erano attori) portava in scena “l’è calat u gadd”: una commedia, divenuta cult del vernacolo nostrano. Le battute, gli sketch, le “mosse” di quell’operetta di casa nostra diventarono così virali da essere sulla bocca di tutti. In pochi, però, credevano che quella compagnia di compagnoni, strutturandosi potesse trasformarsi a distanza di 10 anni un vanto per la nostra città ma anche uno stimolo per tante altre realtà associative ad avvicinarsi al teatro e ad affinare le diverse declinazioni delle arti espressive.

Ecco, questa è già una prima vittoria di Codex 8e9: essere arrivata ad un punto di maturità, longevità e popolarità mai raggiunta prima alle nostre latitudini. Da L’è calat u gadd a l’è mirat u zirrun, da la vita è na brioss a Volpi e Galline, finenedo a L’onorevole Pietro Lamonta e alle due opere dedicate alla fusione di Corigliano-Rossano “Timp russ a Russan… mulicatini a Crujjan” e “Il primo Primo cittadino” è stato sempre un susseguirsi di successi e consensi, in una formula in addizione ascensionale mai calante. In dieci anni la compagnia rossanese, oggi corissanese, ha fatto incetta di premi in Calabria e fuori dai confini regionali. Ha vinto tutto quello che c’era da vincere nel panorama teatrale amatoriale, in forma collettiva e individuale. E quelli che dieci anni fa erano ragazzi che quasi per scherzo si accingevano al mondo del teatro, guidati da un maestro come Gianpiero Garofalo (il regista, autore e anima del gruppo), adesso sono diventati attori apprezzati da tutti e anche ricercati da più importanti compagnie dello spettacolo.

E tutto questo è nato per gioco. Solo per gioco e divertimento. Eppure in questi 10 anni (che in realtà sono 11, perché il primo nucleo della compagnia si formò nel 2010) l’acqua passata sotto i ponti, per Codex 8e9 non è sempre stata sempre quieta e tranquilla. Ci sono state delusioni e perdite importanti di componenti prematuramente scomparsi, delusioni e porte chiuse in faccia. Ma c’è sempre una regola non scritta che li ha tenuti in piedi, affiatati e quindi uniti: il sorriso.

Quel sorriso che li porta a fare salti mortali per tenere in piedi la compagnia, facendola conciliare con gli impegni quotidiani di ognuno di loro. Quel sorriso che continua ad essere la chiave del successo e di ogni altra cosa. Oggi Codex 8e9 continua a vivere il suo magic moment in casa e lontano da casa. Riempiono teatri: dalla Sicilia al Trentino Alto Adige, passando per Puglia, Campania e Calabria. E tutti gli spettatori, dopo quelle due ore di spettacolo, vanno via con il sorriso che è un elemento vitale e contagioso. Come successo qualche sera fa ad Altamura, al teatro Mercadante, ennesimo bagno di folla, ennesimo successo che, siamo sicuri, non finirà qui.

Il tour post pandemia per Codex 8e9 è di quelli importanti: il 09 gennaio saranno a Catanzaro, il 28 a Bolzano; a febbraio prima a Napoli poi a Torre Melissa e Isola Capo Rizzuto; a marzo a Barcellona Pozzo di Gotto e Cariati; ad aprile a Palermo e ad Amantea, per un calendario ricco e ancora in progress portando in scena le commedie più belle ed esilaranti di sempre.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.