23 minuti fa:Reddito di merito, affondo contro Occhiuto: «Misura civetta, i giovani chiedono lavoro non slogan»
1 ora fa:Bullismo e cyberbullismo, da Saracena una lezione di civiltà: premiata la giovane Eva Tolisano
1 ora fa:Calabria del nord-est ancora giovane: Cassano supera il 17% di minori, Corigliano-Rossano sfiora quota 12 mila
15 ore fa:“Una casa per tutti”, al via il bando dell’Ats di Corigliano-Rossano per aiutare le famiglie in difficoltà
2 ore fa:Marco Aurelio Severino, parte percorso valorizzazione del medico tarsiano padre dell’anatomia comparata
15 ore fa:Diario di un viaggio nella Grecia classica: sulle rotte dello Ionio dove nacque l’anima della Magna Grecia
1 ora fa:Montalto Uffugo, frode fiscale da 34 milioni: misure cautelari per rete con 1.263 operatori esteri
3 ore fa:Dimore storiche, Palazzo Amarelli tra le tappe nazionali della XVI Giornata Adsi
14 ore fa:Si avvicina l'appuntamento con il Festival della Birra artigianale "Malto Calabro"
16 ore fa:Festa dell’Europa, la Sibaritide celebra l’UE tra piazze, scuole e giovani

Al Cine Teatro comunale di Mormanno va in scena “Uomo e Galantuomo”

1 minuti di lettura

MORMANNO - Dopo il successo di Teo Teocoli a Garden di Rende, la carovana di Primafila si sposta a Mormanno. Sabato 18 dicembre alle ore 21,00, presso il Cine Teatro Comunale, di scena “Uomo e Galantuono” della compagnia Teatro dei Dioscuri, con ingresso gratuito. L’evento è inserito nella XIX di “Primafila” Rassegna di Teatro e Musica di “Novecento” con presidente Luisa Giannotti e direzione artistica di Benedetto Castriota; una rassegna entrata a pieno titolo negli eventi storicizzati della Regione Calabria, risultata tra i più importanti a livello culturale.

Ritornando allo spettacolo, la Compagnia Teatro dei Dioscuri, di Campagna (Salerno), propone uno dei testi più divertenti di Eduardo De Filippo, “Uomo e Galantuomo” un vertiginoso intrigo di situazioni inverosimili e irresistibilmente comiche, gag e colpi di scena.

«Tra le scene indimenticabili - racconta il regista e grande protagonista Antonio Caponigro - ricordiamo la prova di”'Mala nova” di Libero Bovio degli scalcagnati e “affamati” attori nell’atrio dell’albergo e la scena dell’apertura della porta cigolante del “basso” in cui si svolge la rappresentazione. E qui assistiamo a un irresistibile smontaggio dei vecchi trucchi dell’arte povera delle compagnie di giro. Il ricorso poi alla simulazione della follia per uscire da situazioni compromettenti, si rifà, senza mediazioni, ai canovacci della Commedia dell’Arte. Eduardo mette a punto una trama a più fili, i cui personaggi principali sono Gennaro, nei panni di capocomico di una compagnia di guitti, e Alberto (gestore dell’albergo che li ospita) che rimane invischiato suo malgrado in complicati intrighi amorosi. Saputo che la sua innamorata Bice è incinta, Alberto va a chiederne la mano ma scopre che è già sposata con un conte e, per uscire dall’imbarazzante situazione, si finge pazzo. Quando però racconta la verità al delegato di polizia che vuole farlo internare, non viene creduto; né lo aiuta la testimonianza del capocomico Gennaro, che appoggia la tesi della follia. Sul sottile filo che separa realtà e finzione, passando attraverso la pazzia (per bisogno/fame o per opportunità/etichetta sociale), gioca questo testo molto particolare di Eduardo. Il tema del doppio la fa da padrone: comicità-drammaticità, attori-personaggi; uomini-galantuomini; nobili-plebei; ricchezza-miseria; verità-menzogna».

L’evento è organizzato con il patrocinio della Regione Calabria e dei comuni di Altomonte, Castrovillari, Mormanno e Rende

Obbligatoria la prenotazione comunemormanno@gmail.com . Ulteriori informazioni, potranno essere richiesti all’Associazione Culturale Novecento   3880565704. necessario il green pass

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.