4 ore fa:Monsignor Savino ai maturandi: «Sognate in grande, il mondo ha bisogno della vostra autenticità»
2 ore fa:Viabilità provinciale, Noi Moderati incontra Faragalli: focus su Lungro-Acquaformosa
1 ora fa: Giannicola: «Tra riso e pianto, la scuola ha raccontato la speranza»
34 minuti fa:Corigliano-Rossano, Mariagiovanna Lamenza giura da commissario della Polizia di Stato
4 minuti fa:Turismo delle Radici, il sindaco Labonia in Germania per il 750° anniversario di Warstein
3 ore fa:Dal carcere al parco, passando per i libri: a Co-Ro nasce LIBI, la biblioteca che unisce la comunità
3 ore fa:Sila-Mare, prende quota l'ipotesi Crosia: la SS531 verso il ruolo di raccordo con la nuova Statale 106
1 ora fa: Adeguamento sismico dell’ITIS “E. Fermi”, via libera al maxi intervento da oltre 10 milioni di euro
2 ore fa:Nuovo hub tecnologico nell’ex Cud: l'Unical lancia la manifestazione d'interesse per le aziende
4 minuti fa:Patir non è un evento: è un metodo. La cultura come processo di comunità e rigenerazione

Rende, il 10 e 11 settembre al Palacultura debutta "Ars longa vita brevis”

1 minuti di lettura

RENDE - La frustrazione e la precarietà dell'artista nelle sue sfaccettature raccontate in chiave farsesca attraverso siparietti dove più voci mostrano il cammino incessante alla ricerca di un lavoro nel mondo dello spettacolo che non mortifichi una professionalità costruita in anni di studio. Il sopraggiungere della pandemia acuisce la problematica e l'artista si scopre ancora più fragile, senza possibilità di realizzazione e senza sostegno economico, per poi capire, nel letargo sul suo immancabile letto sfatto, che l'essenza della vita sta nel percorso e non nell'arrivo, nella fede in sé stessi, nell'umiltà, nella solarità, nella dignità e nell'amore.

È questo il tema del monologo "Ars longa vita brevis", scritto, diretto e interpretato da Alessandro Castriota Scanderbeg, che debutterà nei giorni 10 e 11 settembre alle 21 nel giardino del Palacultura di Rende (Cs).

Autore, attore, musicista e cantante con esperienze al Teatro dell'Opera di Roma, all'Accademia Chigiana di Siena e nell'orchestra nazionale jazz di Paolo Damiani, Scanderbeg da artista poliedrico qual è arricchisce la sua interpretazione con musiche da lui composte accostandole alle liriche di Gioacchino Rossini e a brani di Herman Hupfeld e dei Nice.

Una nuova produzione della compagnia Teatro Rossosimona diretta da Lindo Nudo che si avvale dei contributi di Jacopo Andrea Caruso (responsabile tecnico), Francesco Coscarella, (tecnico di palcoscenico), Yonereidy Bejerano Jane (assistente di palcoscenico) e Giovan Battista Picerno (promozione social). La direzione di produzione è di Lindo Nudo. L'organizzazione degli spettacoli è a cura di Creativa e Palacultura Lab.

È necessaria la prenotazione al 392.3946821. Nell'osservanza della normativa vigente anti Covid-19 è obbligatorio esibire il Green Pass.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.