8 ore fa:Cropalati, fondi per le strade Costa e Larderia: «Risposta attesa da oltre vent’anni»
7 ore fa:Ottant'anni di dialogo tra Quirinale e Vaticano: c'è anche la firma dello scalese Raffaele Iaria nel podcast del SIR
9 ore fa:A Cassano Jonio il Consiglio comunale approva variazioni di bilancio, tariffe TARI e piano sismico
10 ore fa:Co-Ro, nuove assunzioni nei Servizi Sociali: firmati altri quattro contratti
11 ore fa:Odissea 2000, domenica arriva Angie: live all'Acquapark e promozioni per le comitive
9 ore fa:La musica dell'estate fa tappa in Calabria: Samurai Jay in concerto a Trebisacce
6 ore fa:Co-Ro, il consigliere provinciale Uva sollecita interventi su torrenti, fossi e canaloni
8 ore fa:Dune di Camigliano, parte il progetto LIFE terrAmare: asse tra Comune, Legambiente e Università di Milano
7 ore fa:Corigliano-Rossano, il Consiglio approva la nuova TARI: tariffe in calo per il 2026
10 ore fa:Laghi di Sibari, il teatro della rinascita: la Compagnia Telys porta in scena "Il Morto è vivo"

Rende, il 10 e 11 settembre al Palacultura debutta "Ars longa vita brevis”

1 minuti di lettura

RENDE - La frustrazione e la precarietà dell'artista nelle sue sfaccettature raccontate in chiave farsesca attraverso siparietti dove più voci mostrano il cammino incessante alla ricerca di un lavoro nel mondo dello spettacolo che non mortifichi una professionalità costruita in anni di studio. Il sopraggiungere della pandemia acuisce la problematica e l'artista si scopre ancora più fragile, senza possibilità di realizzazione e senza sostegno economico, per poi capire, nel letargo sul suo immancabile letto sfatto, che l'essenza della vita sta nel percorso e non nell'arrivo, nella fede in sé stessi, nell'umiltà, nella solarità, nella dignità e nell'amore.

È questo il tema del monologo "Ars longa vita brevis", scritto, diretto e interpretato da Alessandro Castriota Scanderbeg, che debutterà nei giorni 10 e 11 settembre alle 21 nel giardino del Palacultura di Rende (Cs).

Autore, attore, musicista e cantante con esperienze al Teatro dell'Opera di Roma, all'Accademia Chigiana di Siena e nell'orchestra nazionale jazz di Paolo Damiani, Scanderbeg da artista poliedrico qual è arricchisce la sua interpretazione con musiche da lui composte accostandole alle liriche di Gioacchino Rossini e a brani di Herman Hupfeld e dei Nice.

Una nuova produzione della compagnia Teatro Rossosimona diretta da Lindo Nudo che si avvale dei contributi di Jacopo Andrea Caruso (responsabile tecnico), Francesco Coscarella, (tecnico di palcoscenico), Yonereidy Bejerano Jane (assistente di palcoscenico) e Giovan Battista Picerno (promozione social). La direzione di produzione è di Lindo Nudo. L'organizzazione degli spettacoli è a cura di Creativa e Palacultura Lab.

È necessaria la prenotazione al 392.3946821. Nell'osservanza della normativa vigente anti Covid-19 è obbligatorio esibire il Green Pass.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.