6 ore fa:Operazione Ginestra, Avs: "Siamo convinti della piena estraneità"
7 ore fa:Cassano, dopo l’omicidio vertice in Prefettura: sul tavolo più presenza investigativa e nuovi presidi
8 ore fa:Vigili del Fuoco a Trebisacce, il Conapo: «Ora personale assegnato in modo definitivo»
6 ore fa:Inchiesta Dda, la Cgil Pollino Sibaritide Tirreno: «Piena luce in tempi rapidi»
10 ore fa:Eianina, la piazza diventa una festa per tutti: il 30 ottobre giochi, magia e inclusione
10 ore fa:Rivoluzione in rosa a Corigliano-Rossano: la ASD Futura si allea con il Napoli Women
11 ore fa:Rifiutò la libertà per non combattere con i tedeschi: Roseto ricorda il bersagliere Pasquale Munno
7 ore fa:Cariati, da lunedì ripartono i ricoveri in Medicina: 20 posti letto dopo 16 anni
9 ore fa:Majorana, scuola e impresa coltivano il futuro: con Amarelli un campo sperimentale di liquirizia
11 ore fa:Assistere un familiare senza rinunciare al futuro: nasce il comitato “Oltre la Cura”

Rende, il 10 e 11 settembre al Palacultura debutta "Ars longa vita brevis”

1 minuti di lettura

RENDE - La frustrazione e la precarietà dell'artista nelle sue sfaccettature raccontate in chiave farsesca attraverso siparietti dove più voci mostrano il cammino incessante alla ricerca di un lavoro nel mondo dello spettacolo che non mortifichi una professionalità costruita in anni di studio. Il sopraggiungere della pandemia acuisce la problematica e l'artista si scopre ancora più fragile, senza possibilità di realizzazione e senza sostegno economico, per poi capire, nel letargo sul suo immancabile letto sfatto, che l'essenza della vita sta nel percorso e non nell'arrivo, nella fede in sé stessi, nell'umiltà, nella solarità, nella dignità e nell'amore.

È questo il tema del monologo "Ars longa vita brevis", scritto, diretto e interpretato da Alessandro Castriota Scanderbeg, che debutterà nei giorni 10 e 11 settembre alle 21 nel giardino del Palacultura di Rende (Cs).

Autore, attore, musicista e cantante con esperienze al Teatro dell'Opera di Roma, all'Accademia Chigiana di Siena e nell'orchestra nazionale jazz di Paolo Damiani, Scanderbeg da artista poliedrico qual è arricchisce la sua interpretazione con musiche da lui composte accostandole alle liriche di Gioacchino Rossini e a brani di Herman Hupfeld e dei Nice.

Una nuova produzione della compagnia Teatro Rossosimona diretta da Lindo Nudo che si avvale dei contributi di Jacopo Andrea Caruso (responsabile tecnico), Francesco Coscarella, (tecnico di palcoscenico), Yonereidy Bejerano Jane (assistente di palcoscenico) e Giovan Battista Picerno (promozione social). La direzione di produzione è di Lindo Nudo. L'organizzazione degli spettacoli è a cura di Creativa e Palacultura Lab.

È necessaria la prenotazione al 392.3946821. Nell'osservanza della normativa vigente anti Covid-19 è obbligatorio esibire il Green Pass.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.