7 ore fa:Pesca della sardella, tra speranze tradite e crisi senza risposte
8 ore fa:Cassano, Italia Viva denuncia il degrado della SP 165: «Buche diventate voragini, intervenire subito»
11 ore fa:Sanità digitale, Occhiuto si affida all'esperienza del prof Giovanni Bisignani
6 ore fa:Inclusione e legalità, il Comune rivendica le scelte sul Pendino: «Governiamo fenomeni complessi con responsabilità»
4 ore fa:Schiavonea sceglie il dialogo: “Sicurezza e inclusione”. La piazza di oggi per rompere la paura
10 ore fa:Co-Ro, serata del Rotary sull’Achiropita: identità religiosa e storia al centro del dibattito
12 ore fa:Spartaco Pupo e il coraggio dell’identità: quando la cultura "torna" a destra
9 ore fa:Longobucco: «Non bastano i bollettini Anas, servono sicurezza e risposte»
4 ore fa:Corigliano Calcio, vittoria di qualità: Juvenilia Roseto battuta 2-1
5 ore fa:Rossanese-Soriano finisce senza reti: pari che avvicina la salvezza

É il calabrese Antonino Vazzana, il ricercatore che ha contribuito alla ricostruzione in 3D del volto dell’antenato di Lucy

1 minuti di lettura

Il ricercatore calabrese Antonino Vazzana ha collaborato alla riproduzione del primo cranio completo di Australopithecus anamensis. Un lavoro cruciale per osservare alcuni dettagli che non si potevano evincere dal fossile originale risalente a 3,8 milioni di anni fa e che ha permesso di identificarne la specie.

È stata realizzata in Italia la ricostruzione 3D del cranio completo dell’antenato della nostra “bisnonna” Lucy: il “ritratto” (foto da Il Resto del Carlino) si deve a Stefano Benazzi e Antonino Vazzana dell’università di Bologna, che hanno collaborato alla ricerca internazionale pubblicata su Nature. La riproduzione, ha detto all’Ansa Benazzi, è stata cruciale «per osservare alcuni dettagli che non si potevano evincere dal fossile originale», permettendo di identificarne la specie. «Il cranio – ha aggiunto il ricercatore originario di Faenza – è stato scansionato con la microtomografia negli Usa, presso la Pennsylvania State University, e sulla base di questi dati abbiamo ottenuto la ricostruzione virtuale». Il lavoro è stato eseguito nel laboratorio di Osteoarcheologia e Paleoantropologia, diretto da Benazzi, dove lavora anche Vazzana che da Reggio Calabria si è trasferito in Emilia Romagna per laurea e dottorato. Per il ricercatore è stato sorprendente, «constatare di essere di fronte al primo cranio completo di Australopithecus anamensis, ovvero la specie più antica del genere Australopithecus». La scoperta del cranio è stata compiuta in Etiopia da un team internazionale di ricercatori. A Woranso-Mille, nella regione di Afar, è stato infatti rinvenuto il cranio di Australopithecus anamensis risalente a 3,8 milioni di anni fa il cui volto è stato ora ricostruito in 3D. Il reperto di fatto è l’antenato di Australopithecus afarensis, il cui più noto esemplare è la celebre Lucy. (fontehttps://www.corrieredellacalabria.it/z-sa/item/199631-il-reggino-che-ha-ricostruito-in-3d-il-volto-dellantenato-di-lucy/)
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.