13 ore fa:Gli anni d’oro degli 883 arrivano sul lungomare di Rossano con la ComeMax Tribute Band
1 minuto fa:Le Troiane di Euripide a Schiavonea: il teatro classico arriva in piazza Santa Maria ad Nives
14 ore fa:Il Team Palaeventi attraversa lo Stretto: 3,9 km a nuoto accompagnati dai delfini
1 ora fa:Rossano, le poesie nella valigia di cartone: Umberto Romano racconta il viaggio dell’anima
1 ora fa:Longobucco, caso Themesen. Il Comune: «Nessuno scontro, ora bisogna salvare la stagione»
13 ore fa:Saracena a Vinitaly and the City Sibari: il Paese del Moscato racconta l’identità del Pollino
31 minuti fa:Una pioggia di podi per la Maros: la Scuola delle Arti trionfa alla Performer Cup
12 ore fa:“Un taglio, una speranza”: solidarietà, bellezza e beneficenza per sostenere la ricerca
14 ore fa:Nasce a Crotone il Patto per lo Jonio, ma senza Statale 106 lo sviluppo resta a metà
2 ore fa:Il GAL della Sibaritide porta la Calabria rurale a Vinitaly and the City Sibari

Discarica di Scala Coeli: Legambiente ricorre al Tar

1 minuti di lettura
Il 24 gennaio 2020 Legambiente APS Onlus, a firma del Presidente Stefano Ciafani, ha depositato il ricorso presso il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria Sezione Catanzaro. Come riportato nella nota stampa si è chiesto disporre tutte le verifiche necessarie al fine di accertare se il sito (situato in località Case Pipino - comune di Scala Coeli) può ricevere l'ampliamento della discarica. «Nei vari punti del ricorso sono state dettagliate tutte le criticità, che erano state già evidenziate per la gran parte da Legambiente Calabria durante la conferenza dei servizi, alla quale la stessa è stata ammessa a partecipare quale uditore. Il parere favorevole all' ampliamento arrivato dopo un lungo periodo, durante il quale si sono avvicendati due commissari ad Acta, e pareri negativi sono poi diventati positivi, ci ha lasciati senza parole». Da qui la denuncia di Legambiente: «La discarica verrebbe realizzata di fianco ad una già esistente, in una zona di alto pregio e bellezza qual è la Valle del Nicà, dove pascolano esemplari di razza Podolica ed insistono, in contiguità, aziende Bio certificate, il tutto a pochi chilometri dal mare Ionio, meta di molti turisti. Le criticità variano, dalla mancata sdemanializzazione delle aste demaniali, alla violazione delle prescrizioni urbanistiche vigenti, alle quali si aggiungono poi criticità della viabilità di accesso alla discarica, vincoli paesaggistici, la mancata autorizzazione sismica, che deve intervenire prima del rilascio del permesso di costruire, al mancato rispetto della libera concorrenza che l'amministrazione pubblica è chiamata a rispettare trattandosi di gestione di rifiuti appartenenti al circuito pubblico, ed altre criticità tutte evidenziate nel ricorso presentato. Ecco le soluzioni: «Ed è solo attraverso l'economia circolare, con impianti di trattamento dei rifiuti che la Calabria potrà uscire dall' emergenza in cui finisce periodicamente. Servono quindi più impianti di trattamento, soluzioni concrete ed urgenti, oltre che una maggiore consapevolezza, ed un maggiore impegno di tutti a differenziare bene ed il più possibile».
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.