12 ore fa:La Mia Estate 2026: dal Comune di Corigliano-Rossano voucher fino a 3.000 euro per i giovani
9 ore fa:Nasce a Crotone il Patto per lo Jonio, ma senza Statale 106 lo sviluppo resta a metà
11 ore fa:San Sosti, i Carabinieri Forestali celebrano il patrono San Giovanni Gualberto.
9 ore fa:Il Team Palaeventi attraversa lo Stretto: 3,9 km a nuoto accompagnati dai delfini
10 ore fa:A Castrovillari parte il nuovo piano di monitoraggio del randagismo canino
11 ore fa:Corigliano-Rossano deve cambiare nome
8 ore fa:Gli anni d’oro degli 883 arrivano sul lungomare di Rossano con la ComeMax Tribute Band
8 ore fa:Saracena a Vinitaly and the City Sibari: il Paese del Moscato racconta l’identità del Pollino
7 ore fa:“Un taglio, una speranza”: solidarietà, bellezza e beneficenza per sostenere la ricerca
10 ore fa:Premio Letterario Achiropita, il concorso si apre ai Rossanesi nel mondo

Da chi vuole ripartire subito a chi è scosso dalla Santelli. Parola ai proprietari di Bar e Ristoranti a Corigliano Rossano

1 minuti di lettura
 

Abbiamo sentito il parere di alcuni ristoratori e gestori di bar a Corigliano Rossano. La divisione è equa tra chi vuole ripartire e chi vuole attendere

di Josef Platarota Il decreto lampo di ieri sera a firma di Jole Santelli ha diviso in due la Calabria. Proprio a tal proposito abbiamo sentito chi, a Corigliano Rossano, gestisce bar, ristoranti e pizzerie. La reazione, come nella cittadinanza, non è la stessa per tutti gli addetti ai lavori. «Questa è un’ordinanza giusta ma impulsiva. Si poteva aspettare il 4 maggio, così è solo un dispetto politico». Questo è il parere di un gestore della nostra città che aggiunge: «Il vero problema è, non tanto l’apertura o meno, ma il flusso di rientri che si registrerà in Calabria. Si deve agire per evitarli». Un altro proprietario di un bar molto conosciuto e frequentato a Rossano predica calma: « È vero – annuisce – abbiamo bisogno di lavoro per capire come relazionarci, ma ciò non toglie che dovremo farlo con la massima precauzione. Noi siamo pronti a tutto – avverte – ma lo Stato ci deve rispettare come noi abbiamo fatto con le disposizioni che ci sono state date». Non manca chi vuole spingere sull’acceleratore: «Sono d’accordo con la decisione della Santelli, dobbiamo tornare a lavorare. In qualche modo bisogna pure riaprire. Conte – accusa questo ristoratore di Corigliano Rossano – si è sottomesso al Nord. Come il Governo ha chiuso dove c’era il problema adesso deve riaprire dove si può ripartire e, in Calabria, lo si può fare». Di tutt’altro avviso una titolare di un bar cittadino: «Ieri sono rimasta scossa dalla decisione del Presidente della Regione. Io, comunque, non avrei riaperto perché non sono assolutamente d’accordo. Per riaprire c’è bisogno di lavoro, di spese e di tempo, non si può fare dalla sera alla mattina. Meno male – conclude – che il Sindaco Stasi ha praticamente rigettato il decreto regionale».
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.