11 ore fa:Da Civita a Grenoble, due sorelle portano il borgo in Europa: selezionate per il training Erasmus+
9 ore fa:La scuola che coltiva e trasforma: al Majorana si apre l’anno scolastico tra vendemmia e biodiversità
13 ore fa:Xylella, Madeo: «La vera arma di salvezza è la formazione di agricoltori e vivaisti»
13 ore fa:San Basile, la scuola rischiava di chiudere. Oggi riapre anche grazie ai bimbi stranieri
10 ore fa:Castrovillari, scontro sui raduni alla “villetta gialla”. Santoianni: «I giovani non si governano con i divieti»
12 ore fa:Aido Corigliano-Rossano, il Gruppo intercomunale si scioglie e riparte: la lettera aperta ai soci
11 ore fa:Ospedale della Sibaritide, gli incendi ci sono costati 4 milioni di euro. Ora il PD vuole chiarezza
12 ore fa:Pietrapaola, quinta campanella da sindaco per Labonia: «La scuola è il luogo in cui affidiamo il futuro dei nostri figli»
13 ore fa:Don Pino Puglisi, Garofalo: «A Brancaccio ruppe il silenzio della mafia senza fare rumore»
10 ore fa:Dal Mali a Corigliano-Rossano: la Sibaritide cerca nuovi mercati in Africa

L'Istituto Comprensivo Amarelli premiata da remoto con la “La Brigantessa di Dolcedorme”

2 minuti di lettura

Lo scorso 26 gennaio, l’Istituto Comprensivo “Alessandro Amarelli”, ha premiato, con una cerimonia da remoto, la classe V A di Porta di Ferro, che ha vinto il primo premio al concorso nazionale  “Un paesaggio di fiabe”, organizzato da ItaliaNostra in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione. Il bando, rivolto alle classi della scuola dell’Infanzia e Primaria degli istituti scolastici situati nel Meridione d’Italia, prevedeva  la realizzazione di un elaborato che ponesse una particolare attenzione al tema del paesaggio.

La classe era stata coordinata, nel passato anno scolastico, dalla docente Tesoretta Salatino, nonostante si fosse trovata  all’inizio della pandemia, a dover lavorare  da marzo 2020 con la Didattica a distanza, è riuscita realizzare un racconto di otto brevi capitoli attorno alla figura di Mariuccia, una brigantessa, immaginata con il suo compagno brigante tra pini loricati, fontane e laghi dei monti della Sila e del Pollino.

“La Brigantessa di Dolcedorme” (titolo dell’elaborato) è risultata   meritevole   del   primo   premio innanzitutto per l’articolazione della metodologia didattica, illustrata attraverso una documentazione accurata, che metteva in luce tutte le varie fasi del progetto: dall’ideazione, alla stesura del canovaccio, all’intreccio, alla narrazione vera e propria e infine alle attività laboratoriali. In questa favola, dallo sviluppo tradizionale e dalla prosa chiara e scorrevole, si svolge la storia d’amore di Domenico e Maria e quella dei   legami fraterni, attraverso la creazione di un libro illustrato da disegni graficamente immediati e comunicativi. Il racconto dei due protagonisti si intreccia alla storia più grande del brigantaggio locale, letto in una prospettiva di trasmissione dei valori della giustizia e della libertà.

La Dirigente Scolastica Tiziana Cerbino,  intervenuta durante la premiazione, non ha nascosto la sua soddisfazione, sottolineando l’encomiabile lavoro di ricerca delle fonti, seppure tra le tante difficoltà e  limitazioni  del lockdown: «il gruppo classe – ha dichiarato – si è impegnato secondo un modus operandi, appreso anche tramite altre progettualità che la nostra Scuola abitualmente pianifica e rende azione, attraverso PON, POR e progetti di Istituto autofinanziati o finanziati dai genitori utilizzando l’esperienza di un laboratorio di scrittura creativa, che ha coinvolto gli stessi alunni già due anni prima».

La dirigente Cerbino ha poi continuato: «Ecco perché i risultati positivi , aldilà del riconoscimento nazionale da parte della Commissione esaminatrice, che dà vanto a tutta la scuola, testimoniano come anche durante il nuovo modo di “fare scuola” con la didattica a distanza  a cui nessuno era stato preparato o abituato, i nostri alunni hanno dato il meglio di sé, riuscendo a raggiungere obiettivi gratificanti. Con soddisfazione quindi, verifico ancora una volta quanto sia costruttiva la fiducia reciproca tra scuola e famiglia, dirigente e docenti, docenti e alunni, docenti e agenzie educative. Infine – conclude - ricordo quanto siano importanti occasioni come questa, centrate sulla tutela delle identità, quella territoriale,  paesaggistica e della tradizione orale».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.