47 minuti fa:Succurro incontra il neo costituito Ordine provinciale dei Fisioterapisti
2 ore fa:Centri di aggregazione culturale per anziani, Stancato: «Necessario tutelare questi luoghi»
3 ore fa:«La morte non è mai una soluzione». L’Arcidiocesi di Rossano-Cariati celebra la 45° Giornata per la Vita
2 ore fa:Il Pd “rinasce” a Corigliano-Rossano: sarà guidato da Rosellina Madeo
2 ore fa:Mister Carmine Pugliese lascia il Castrovillari Calcio
5 ore fa:La magia della neve sotto il cielo stellato: a Longobucco al via la prima edizione della “Ciaspolata Notturna”
1 ora fa:A Castrovillari grande attesa per il Musical “Anna ed Elsa la Regina del Ghiaccio, il cristallo magico”
1 ora fa:Stalking: mail ingiuriose e minacce nei confronti dell'ex coniuge, arrestato un uomo
28 minuti fa:Statuto comunale, prima fumata nera: Consiglio comunale spaccato sui municipi
1 ora fa:Per le imprese agricole calabresi «mix micidiale dell’aumento dei costi e del cambiamento climatico»

Caloveto, Cropalati e Longobucco scaldano i motori per il “Borghi in Festival 2021”

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Caloveto, Cropalati e Longobucco si sono proposti alla rete di comuni al Bando del Mibact “Borghi in Festival” 2021.  Si tratta di un progetto che vede nel settore turistico, culturale ed artigianale i vettori per ridisegnare le opportunità economiche e sociali del territorio: preludio per una strategia pilota a lungo termine che vede nella rete tra comuni, enti profit e no profit le vere leve di rilancio territoriale.

Il nome scelto per il Festival è “Contropendenze” ed allude alla posizione impervia dei comuni che, come scrivono gli organizzatori «deve essere convertita in forza attrattiva: lo sforzo alla sopravvivenza stimola capacità creative e imprenditoriali locali che nel Festival saranno messe in risalto e potenziate tra percorsi formativi, performativi e di turismo sostenibili».

La rete costruita al fine della partecipazione al Bando vanta realtà nazionali e di eccellenza quali l’Università “Sapienza” di Roma fino a Confindustria Cosenza, professionisti del settore culturale, le compagnia teatrale Guinea Pigs, Scena Verticale e Teatro Atlante, infine sociale quali CheFare e Labsus, di interesse nazionale.

Inoltre, il comitato Fiuminarso e l’Associazione AsSud sono stati chiamati in qualità di consulenti tecnici al fine di garantire un lavoro di scrittura e di progettualità ampio e ricco a livello di proposte e contenuti. Significativo l’impegno per la partecipazione al Bando dell’Assessore Maria Rosa Salvati al Turismo e al Commercio del Comune di Cropalati e del Ass.re al Turismo Serafino Greco di Longobucco, comune capofila del progetto e porta del Parco Nazionale della Sila verso i boschi silani, il quale dichiara:   

«Ho creduto fin dall’ inizio nella rete costruita: investire sul circondario significa credere nella linfa vitale del territorio. Questo progetto dimostra grande professionalità e deve essere solo l’inizio all’insegna di una strategia di sviluppo ampia e integrata».

Anche l’Assessore Salvati afferma: «Ho sposato sin dalla fase embrionale, con particolare entusiasmo, il progetto! “Contropendenze” è il punto di partenza di un più ampio programma di cooperazione volto a promuovere la conoscenza del territorio che può realizzarsi solo attraverso un sistema di rete».

Infine, le parole del Sindaco del Comune di Caloveto, entusiasta fin dal principio di collaborare con i comuni di Longobucco e Cropalati, legato da rapporti istituzionali e di amicizia, offrendo la massima disponibilità tecnica e garantendo la partecipazione delle imprese locali nel progetto, come hanno fatto gli altri comuni coinvolti : «Il festival Contropendenze è una manifestazione che può rilanciare il territorio, l’importanza del fare rete per lo sviluppo delle aree urbane ripartendo dalla cultura intesa anche come vocazione del territorio e delle sue potenzialità intrinseche».

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.