Morte di Britti sulla SS106, disposti i domiciliari per il 20enne alla guida
Il 56enne ha perso la vita nello scontro tra la sua moto e un’auto. La famiglia ha presentato denuncia chiedendo di fare piena luce sulla dinamica dell’incidente
CARIATI - È stato posto agli arresti domiciliari il ventenne che era alla guida dell’auto coinvolta nell’incidente costato la vita a Luigi Britti, 56 anni, sulla Statale 106 a Cariati. L’ipotesi di reato contestata è omicidio stradale. La misura cautelare non costituisce un accertamento definitivo di responsabilità.
Britti stava raggiungendo il posto di lavoro in moto quando si è verificato il violento impatto con l’automobile. Secondo le prime ipotesi investigative, l’auto avrebbe invaso la corsia opposta sulla quale procedeva il motociclista. La dinamica resta comunque al vaglio degli inquirenti.
Intanto i familiari della vittima hanno presentato una denuncia-querela chiedendo alla magistratura di ricostruire ogni circostanza dello scontro.
La famiglia chiede inoltre di verificare l’eventuale natura dolosa della condotta e se il conducente si sia allontanato dopo l’impatto senza prestare soccorso. Si tratta di circostanze indicate nella denuncia e ancora da accertare.
Le indagini dovranno ora chiarire quanto accaduto e definire eventuali responsabilità nella morte del 56enne.