Cariati, suona la prima campanella: oggi ripartono le superiori, domani tocca ai più piccoli
Il sindaco Cataldo Minò sarà all’Istituto di Istruzione Superiore con la dirigente Sara Giulia Aiello. Martedì momento di animazione per infanzia, primaria e medie. Montesanto: «Ogni nuovo anno porta nuove possibilità»
CARIATI – La prima campanella suona oggi per gli studenti delle scuole superiori di Cariati. Lunedì 14 settembre prende il via il nuovo anno scolastico all’Istituto di Istruzione Superiore, mentre domani, martedì 15, sarà la volta dei bambini e dei ragazzi della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado.
A salutare personalmente gli studenti delle superiori sarà il sindaco Cataldo Minò, insieme alla dirigente scolastica Sara Giulia Aiello. L’Amministrazione comunale ha scelto così di accompagnare direttamente l’avvio delle lezioni, mentre per la giornata di domani è stato organizzato anche un momento di animazione rivolto ai più piccoli.
«Il primo giorno di scuola è sempre un momento speciale, perché porta con sé emozioni, aspettative e nuovi inizi», sottolinea Minò.
Il sindaco invita gli studenti a vivere il nuovo anno «con entusiasmo, curiosità e determinazione», ricordando che la scuola «è molto più di un luogo dove si studia: è il posto in cui si costruiscono relazioni, si formano le proprie idee e si comincia a immaginare il futuro».
Un pensiero viene rivolto anche alle famiglie, agli insegnanti e al personale scolastico, «che ogni giorno svolgono un lavoro fondamentale per la nostra comunità».
Montesanto: «Un nuovo inizio anche per me»
Per la delegata comunale all’Istruzione e alla Cultura Alda Montesanto, l’apertura dell’anno scolastico avrà quest’anno anche un significato personale.
Docente, Montesanto passa infatti dalla scuola primaria all’Istituto di Istruzione Superiore.
«Ogni nuovo anno porta con sé nuovi inizi, nuove sfide e nuove possibilità – afferma –. Quest’anno, per me, questo momento assume un significato ancora più particolare: dopo l’esperienza nella scuola primaria, mi appresto a vivere una nuova esperienza nella scuola superiore».
Un cambiamento che dice di accogliere «con entusiasmo e con la curiosità di chi continua a imparare e a mettersi in gioco».
Il messaggio rivolto agli studenti è quello di non vivere la scuola soltanto come obbligo o percorso formale: «Ai bambini e ai ragazzi auguro di vivere la scuola con entusiasmo, di coltivare la curiosità, di non avere paura delle difficoltà e di affrontare ogni giornata come un’occasione per imparare qualcosa di nuovo».
E anche in questo caso il richiamo va alle famiglie, il cui ruolo viene definito «prezioso e insostituibile».
Una ripartenza che arriva dopo i lavori nei plessi
L’avvio dell’anno scolastico arriva dopo settimane nelle quali Comune, dirigenti scolastici e tecnici hanno lavorato anche sul fronte degli edifici.
Alla fine di agosto l’Amministrazione aveva fatto il punto sui plessi Faggiano, Vittorio Emanuele e G. Di Napoli: i primi due erano stati indicati come pronti alla riapertura, mentre per la G. Di Napoli erano ancora necessari ulteriori tempi tecnici per completare gli interventi strutturali.
LEGGI ANCHE – Cariati, scuole verso la riapertura: pronti i plessi Faggiano e Vittorio Emanuele
Ora il calendario entra nella fase più concreta: studenti di nuovo in classe e un nuovo anno scolastico che comincia.