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Co-Ro, Caputo: «SS 106, rotatorie nella Zona Industriale: finalmente un passo concreto»

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CORIGLIANO-ROSSANO - Si apre finalmente una nuova fase per la realizzazione delle attese rotatorie nella Zona Industriale di Corigliano-Rossano, lungo la Statale 106. «È una notizia - dichiara in una nota il consigliere di minoranza Demteriio Walter Caputo - che accolgo con particolare soddisfazione, perché riguarda un intervento importante per la sicurezza e la viabilità della nostra città e perché rappresenta un passo concreto rispetto a una richiesta sulla quale, come Corigliano Rossano Domani, abbiamo creduto e lavorato con convinzione».

«L'avvio ufficiale dell'iter - dice - è arrivato con l'indizione della Conferenza dei Servizi da parte di ANAS S.p.A., notificata il 31 agosto 2026 agli enti territoriali interessati, tra cui il Comune di Corigliano-Rossano e la Regione Calabria».

Si tratta di un passaggio amministrativo fondamentale, che coinvolgerà anche l'Autorità di Bacino, il Consorzio di Bonifica e l'ARSAC e che dovrà concludersi entro un termine massimo di 90 giorni. Ora l'obiettivo deve essere quello di ridurre al minimo i tempi burocratici e arrivare quanto prima alla fase esecutiva e, quindi, all'apertura dei cantieri.

«È proprio per questo -  dice - che ritengo necessario richiamare anche il Comune di Corigliano-Rossano alle proprie responsabilità. L'Amministrazione deve fare tutto ciò che rientra nelle proprie competenze per agevolare il procedimento ed evitare che ritardi o lungaggini possano rallentare un'opera che il territorio attende da anni».

«Quando parliamo della Statale 106 e della sicurezza di chi la percorre quotidianamente, non possono esserci tempi morti. Occorrono collaborazione istituzionale, rapidità nelle decisioni e responsabilità da parte di tutti gli enti coinvolti».

«In questi anni - prosegue -, insieme agli amici di Corigliano Rossano Domani, abbiamo seguito e sostenuto questa battaglia perché siamo convinti che la politica debba occuparsi innanzitutto dei problemi concreti del territorio. Abbiamo raccolto sollecitazioni, mantenuto alta l'attenzione e sostenuto la necessità di intervenire in un'area strategica della città, caratterizzata quotidianamente da un intenso traffico veicolare, anche pesante, e da innesti particolarmente delicati sulla Statale 106. In questo percorso è stato importante anche il confronto con l'associazione "Basta Vittime sulla Strada Statale 106", alla quale va riconosciuto l'impegno portato avanti negli anni sul tema della sicurezza della principale arteria ionica calabrese. La collaborazione e il dialogo tra realtà diverse hanno contribuito a rafforzare una richiesta che nasce dal territorio e che oggi comincia finalmente a tradursi in atti concreti».

«Credo sia proprio questo il significato politico più importante di quanto sta accadendo. Come Corigliano Rossano Domani abbiamo sempre pensato che fare politica non significhi soltanto denunciare ciò che non funziona, ma avanzare proposte, seguirle nel tempo, costruire interlocuzioni e provare a trasformarle in risultati per la città. Questa vicenda rappresenta esattamente il metodo nel quale crediamo: partire da un problema reale e lavorare affinché le istituzioni diano una risposta concreta».

Le rotatorie nella Zona Industriale non sono semplicemente nuove opere stradali. Significano mettere in sicurezza gli accessi, rendere più ordinata la circolazione e intervenire preventivamente su punti della SS 106 che richiedono da tempo soluzioni strutturali.

«Per questo - aggiunge - considero positivo il passo compiuto da ANAS e ritengo giusto riconoscere il contributo di tutti coloro che, a diverso titolo, hanno sostenuto questo percorso. Tra questi certamente il presidente di "Basta Vittime sulla Strada Statale 106", Leonardo Caligiuri, con il quale in questi anni abbiamo condiviso attenzione e sensibilità rispetto alla necessità di rendere più sicura questa arteria. Ma adesso bisogna guardare avanti».

«La Conferenza dei Servizi - odderva - non rappresenta un punto di arrivo. Rappresenta il momento nel quale dalle richieste bisogna definitivamente passare alla realizzazione. Come consigliere comunale e come componente di Corigliano Rossano Domani, continuerò quindi a seguire personalmente l'iter e, insieme al movimento, a vigilare affinché ciascun ente faccia la propria parte e i tempi vengano rispettati».

«Non ci interessano primogeniture né bandierine da piantare su un risultato che riguarda l'intera città. Ma credo sia altrettanto giusto rivendicare il valore di chi, come abbiamo fatto noi, ha scelto di esserci, di seguire la questione e di lavorare perché una richiesta del territorio arrivasse concretamente sui tavoli competenti. Oggi possiamo essere soddisfatti per un risultato importante, ma sappiamo che il lavoro non è concluso. La vera vittoria non sarà una Conferenza dei Servizi o un atto amministrativo. La vera vittoria sarà vedere partire i cantieri, vedere quelle rotatorie finalmente realizzate e consegnare alla nostra città un altro tratto della Statale 106 più sicuro».

«È questo - conclude - il risultato per il quale abbiamo lavorato ed è su questo che, come Corigliano Rossano Domani, continueremo a tenere alta l'attenzione».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.