Longobucco guarda alla Sila: nuovo Info Point del Parco, stazione Car & Bike e parchi giochi da riqualificare
Il Comune annuncia nuovi finanziamenti e avvia la progettazione nell’edificio che ospita la Polizia locale. Interventi anche a Cava di Melis e nel centro urbano. Pirillo e Greco: «Risorse per migliorare e valorizzare il territorio»
LONGOBUCCO – Essere una delle porte joniche della Sila e provare a trasformare questa posizione geografica in un’opportunità turistica concreta. È dentro questa prospettiva che Longobucco programma una nuova serie di interventi, dal futuro Info Point del Parco Nazionale della Sila alla mobilità sostenibile, fino alla riqualificazione degli spazi destinati ai bambini.
A darne notizia sono il sindaco Giovanni Pirillo e l’assessore ai Lavori Pubblici Serafino Greco, che annunciano l’ottenimento di finanziamenti destinati a nuove opere da aggiungere ai cantieri già in corso sul territorio comunale.
Il progetto più significativo riguarda l’edificio che attualmente ospita il Comando della Polizia locale, destinato ad accogliere anche il futuro Info Point del Parco. Il Comune rende noto che è già avvenuta la consegna del servizio di progettazione. L’intervento interesserà l’intero immobile e comprenderà anche lavori di riqualificazione energetica. L’obiettivo è creare un punto capace di orientare visitatori e turisti e, soprattutto, rafforzare il ruolo di Longobucco come cerniera tra la fascia jonica cosentina e l’area protetta silana. Una funzione particolarmente importante per un territorio interno che possiede un patrimonio naturalistico rilevante ma deve fare i conti con la necessità di trasformare attrattori e paesaggio in flussi turistici più stabili. Per l’Amministrazione, l’Info Point dovrà diventare proprio uno strumento di promozione delle risorse naturalistiche e turistiche locali. Un secondo intervento riguarda invece Cava di Melis, dove è prevista la realizzazione di una stazione Car & Bike dedicata alla mobilità sostenibile.
L’idea è favorire modalità differenti di esplorazione e fruizione del territorio, collegando mobilità e turismo lento in una delle aree montane più caratteristiche del comune.
Una parte dei finanziamenti sarà infine destinata al restyling dei parchi giochi del centro urbano di Longobucco, con interventi finalizzati a migliorarne sicurezza, funzionalità e qualità degli spazi a disposizione di bambini e famiglie. Pirillo e Greco attribuiscono i risultati al lavoro condotto con gli enti sovracomunali per intercettare le risorse disponibili e trasformarle in progettazione.
L’Amministrazione ringrazia in particolare il personale del Parco Nazionale della Sila e il commissario Liborio Bloise, al quale riconosce un ruolo nell’accelerazione delle procedure amministrative relative agli interventi.
Ora, naturalmente, la sfida passa dai finanziamenti e dalla progettazione alla realizzazione delle opere. Per un centro interno come Longobucco, infatti, un Info Point, una stazione per la mobilità sostenibile o uno spazio pubblico riqualificato acquistano valore soprattutto se diventano pezzi di una strategia più ampia: fare della montagna non un luogo da raggiungere soltanto per una giornata, ma un territorio da conoscere, attraversare e nel quale scegliere di fermarsi.