5 ore fa:L’Arbëria si ritrova a Spezzano: tre giorni di Expo e una grande parata con sindaci dai Balcani
1 ora fa:Saracena, riapre l'ufficio postale "Polis": passaporti e certificati senza più dover andare in Questura
5 ore fa:Dopo sette anni torna la Consulta dei Calabresi nel Mondo in presenza
Adesso:Omicidio Bifano: la maglietta trovata vicino all'agrumeto non è del marito. Ora si attende il Tribunale del riesame
4 ore fa:Cariati, prende i sacchi della spazzatura e li lancia sulla Statale 106: l’inciviltà che pagano tutti
30 minuti fa:Sibari ritorna nel Piano dei Trasporti: previsti studi sull’aviosuperficie, ma l’aeroporto non c’è ancora
50 minuti fa:Il Sole 24 Ore celebra Laura Barbieri: l'accoglienza di Altomonte è un modello nazionale
2 ore fa:Villapiana festeggia i 100 anni di Eugenio Staffa: un secolo di vita diventa memoria della comunità
4 ore fa:Castrovillari, Futuro Nazionale attacca sui costi del Festival di Civitanova: «Il Comune spieghi quei 7mila euro»
3 ore fa:Cassano, 1,65 milioni per far rinascere tre palazzi abbandonati: nel centro storico nasceranno 13 alloggi popolari

Omicidio Bifano: la maglietta trovata vicino all'agrumeto non è del marito. Ora si attende il Tribunale del riesame

1 minuti di lettura

CORIGLIANO ROSSANO - Un nuovo riscontro peritale irrompe nelle indagini sull'omicidio di Carmela Bifano, arrivando a ridisegnare il quadro indiziario a carico di Pietro Scintu, marito della vittima e attualmente principale indagato per il delitto. Gli accertamenti tecnici condotti sul capo d'abbigliamento rinvenuto da una inviata della Vita in Diretta della Rai, in prossimità dell'agrumeto divenuto la scena del crimine, hanno fornito un esito negativo: la maglietta non appartiene a Scintu.

Un dettaglio non da poco emerso anche dalle parole del Pm  Anastasia Angrisani che ha asserito come non sia stata trovata la maglietta indossata quel giorno da Scintu, trovato poi a torso nudo.

L'esito peritale cancella uno degli elementi che le ipotesi investigative avevano inizialmente attenzionato per ricostruire i movimenti dell'uomo nelle fasi immediatamente successive al delitto. L'esclusione della riconducibilità del reperto all'indagato apre nuove interrogativi per gli inquirenti, impegnati a ricomporre un mosaico complesso e ancora privo di tessere definitive.

Mentre gli elementi scientifici continuano a essere vagliati con la massima prudenza dalle parti, l'attenzione giudiziaria si sposta ora interamente sulle decisioni dei giudici. È attesa infatti a breve la riserva del Tribunale della Libertà, chiamato a pronunciarsi sull'istanza presentata dal legale della difesa, avvocato Leonardo Graziadio.

La decisione del TdL rappresenterà uno snodo cruciale per l'intera vicenda: i giudici riesaminatori dovranno valutare la tenuta del quadro cautelare e la sussistenza delle esigenze indiziarie alla luce anche degli ultimi sviluppi. In un'inchiesta segnata da continui passaggi delicati, la pronuncia del Tribunale definirà lo stato della posizione di Scintu, che si è sempre dichiarato innocente, in attesa che ulteriori accertamenti di laboratorio e riscontri sul campo facciano piena luce sulla morte di Carmela Bifano.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.