Omicidio Bifano: la maglietta trovata vicino all'agrumeto non è del marito. Ora si attende il Tribunale del riesame
Le perizie fisse sul reperto trovato a Corigliano-Rossano escludono la riconducibilità al marito della donna. Cresce l'attesa per la decisione del Tribunale del Riesame sulla posizione dell'indagato.
CORIGLIANO ROSSANO - Un nuovo riscontro peritale irrompe nelle indagini sull'omicidio di Carmela Bifano, arrivando a ridisegnare il quadro indiziario a carico di Pietro Scintu, marito della vittima e attualmente principale indagato per il delitto. Gli accertamenti tecnici condotti sul capo d'abbigliamento rinvenuto da una inviata della Vita in Diretta della Rai, in prossimità dell'agrumeto divenuto la scena del crimine, hanno fornito un esito negativo: la maglietta non appartiene a Scintu.
Un dettaglio non da poco emerso anche dalle parole del Pm Anastasia Angrisani che ha asserito come non sia stata trovata la maglietta indossata quel giorno da Scintu, trovato poi a torso nudo.
L'esito peritale cancella uno degli elementi che le ipotesi investigative avevano inizialmente attenzionato per ricostruire i movimenti dell'uomo nelle fasi immediatamente successive al delitto. L'esclusione della riconducibilità del reperto all'indagato apre nuove interrogativi per gli inquirenti, impegnati a ricomporre un mosaico complesso e ancora privo di tessere definitive.
Mentre gli elementi scientifici continuano a essere vagliati con la massima prudenza dalle parti, l'attenzione giudiziaria si sposta ora interamente sulle decisioni dei giudici. È attesa infatti a breve la riserva del Tribunale della Libertà, chiamato a pronunciarsi sull'istanza presentata dal legale della difesa, avvocato Leonardo Graziadio.
La decisione del TdL rappresenterà uno snodo cruciale per l'intera vicenda: i giudici riesaminatori dovranno valutare la tenuta del quadro cautelare e la sussistenza delle esigenze indiziarie alla luce anche degli ultimi sviluppi. In un'inchiesta segnata da continui passaggi delicati, la pronuncia del Tribunale definirà lo stato della posizione di Scintu, che si è sempre dichiarato innocente, in attesa che ulteriori accertamenti di laboratorio e riscontri sul campo facciano piena luce sulla morte di Carmela Bifano.