1 ora fa:Parco Nazionale del Pollino, il Piano entra ufficialmente in vigore
4 ore fa:Montagna Sicura, a Frascineto la seconda edizione per un’escursionismo più consapevole
3 ore fa:SP 178, il Comune diffida la Provincia: “Interventi immediati, situazione insostenibile”
30 minuti fa:Cassano, esonda il Crati: Articolo21 chiede stato di emergenza e piano tecnico per la Piana di Sibari
2 ore fa:Amendolara, partono i lavori sul serbatoio idrico di Timpone: al via la messa in sicurezza
1 minuto fa:San Sosti, frana nella frazione Macellara: Gioventù Nazionale sollecita chiarimenti su rischio idrogeologico
4 ore fa:Unical, l’Ateneo si apre al confronto sul referendum giustizia
2 ore fa:Alto Jonio, appello ai sindaci per il diritto alla mobilità: «Si potenzi la Sibari-Taranto»
3 ore fa:Sibaritide, dopo l’alluvione del Crati proposta Università sullo Jonio: corso agrario per rilanciare l’economia
1 ora fa:Corigliano-Rossano, educare alla noia: il metodo di Renzo per rafforzare autonomia e salute mentale

Bambini nel mirino dei vandali: manomesso il vano motore di uno scuolabus

1 minuti di lettura

MORMANNO – La scorsa notte gli scuolabus del Comune di Mormanno sono stati oggetto di un vile atto di manomissione del vano motore. Un vero e proprio danno, non solo ai mezzi, ma all’intera comunità cittadina. I mezzi interessati, infatti, sono quelli che garantiscono il trasporto sicuro di bambini e ragazzi. Un trasporto affidabile, garantito dal lavoro straordinario e instancabile degli autisti che se ne occupano.

Gli autisti comunali, giunti nei pressi del Liceo Scientifico dove sostavano i mezzi, durante il consueto giro di routine, avrebbero trovato forzato il vano motore e anche lo spazio di accesso all'olio motore.

Danneggiare uno scuolabus manomettendo il motore (e non sfasciando la carrozzeria!) vuol dire colpire soprattutto la sicurezza dei più piccoli e l’impegno di chi lavora per garantire un servizio essenziale.

Un gesto che ha lasciato la comunità sgomenta e attonita e che trova conferme nelle parole del Primo Cittadino. «Non è un atto vandalico qualsiasi. Purtroppo - queste le parole del primo cittadino Paolo Pappaterra - questa volta si è andati oltre l'inimmaginabile, perché oltre agli altri danni provocati, si è cercato di manomettere il motore di un mezzo comunale appositamente utilizzato per il trasporto scolastico dei bambini, anche di quelli disabili».

«Davanti a simili gesti che minano la serenità e la tranquillità di una comunità che non si era mai trovata difronte a queste situazioni - sottolinea - serve una reazione di denuncia forte. Ecco perché su questa vicenda andremo fino in fondo, confidando nel validissimo supporto dell'attività investigativa delle Forze dell'Ordine. Saremo dei cani da guardia perché i bambini, a maggior ragione se si tratta di diversamente abili, non si devono toccare. Già dal prossimo consiglio comunale - annuncia il sindaco - chiederò che venga inserita in bilancio la spesa per l'installazione di un impianto di video sorveglianza che sarà installato proprio nell'area dove vengono custoditi gli scuolabus comunali».

L’amministrazione comunale non ha alcuna intenzione di abbassare la guardia e ha promesso alla comunità che innalzerà i livelli di sicurezza.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.