4 ore fa:Coldiretti Calabria: approvata definitivamente la Legge sui reati agroalimentari
7 ore fa:Assistenti bagnanti, al via il corso a Corigliano-Rossano: 30 giovani pronti a formarsi
3 ore fa:Palestra dei Licei di Cassano: quasi completati gli interventi di messa in sicurezza
5 ore fa:I presidi di Corigliano e Rossano non chiuderanno: faranno parte del nuovo assetto sanitario territoriale
9 minuti fa:Sanità a Corigliano-Rossano, proposta una Commissione straordinaria per il nuovo ospedale della Sibaritide
3 ore fa:Studenti e futuro: al Polo Liceale Rossano torna Future Bearers, il progetto “Rossano Purpurea”
4 ore fa:Violenza di genere e disabilità: a Co-Ro nasce una nuova rete di protezione
7 ore fa:Tre maratone in quattro mesi: per Mazzuca un altro successo da incorniciare
6 ore fa:Trebisacce, droga in casa: arrestato con 170 grammi di hashish e contanti
6 ore fa:Cassano Jonio, lavori dell'Anfiteatro Torre Milone ancora fermi: ArticoloVentuno chiede chiarezza

Azienda Ospedaliera Cosenza, straordinari mai svolti ma retribuiti: fermati 2 soggetti per truffa aggravata

1 minuti di lettura

COSENZA - Si comunica che nell’ambito di un’attività di servizio finalizzata a reprimere fenomeni illeciti nel settore della spesa pubblica, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza hanno svolto una complessa attività di indagine riguardante l’indebita percezione di indennità da parte di personale in servizio presso l’Azienda Ospedaliera di Cosenza cha ha portato all’esecuzione di un Decreto di Sequestro Preventivo per un importo di 68.000 euro.

Le attività odierne sono la prosecuzione delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica presso il
Tribunale di Cosenza, e sono state svolte dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Cosenza e della Aliquota del Corpo della Sezione di Polizia Giudiziaria presso la locale Procura, con la collaborazione, per gli aspetti di rispettiva competenza, dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro e dell’INPS di Reggio Calabria che avevano già portato all’esecuzione, nello scorso mese di aprile, di un sequestro complessivo di valori e beni per oltre 220.000 euro nei confronti di altri 4 indagati.

Le Fiamme Gialle, a seguito di acquisizioni presso l’Azienda Ospedaliera di Cosenza, hanno analizzato una corposa documentazione da cui è emerso come collaboratori amministrativi della Azienda avessero indebitamente retribuito, in favore di altri dipendenti, indennità per turni festivi, straordinari, notturni e reperibilità non corrispondenti alle prestazioni realmente effettuate.

In particolare, l’esame delle buste paga e delle “badgiature” ha evidenziato come gli indagati abbiano
effettivamente percepito ingenti somme sia per indennità non spettanti sia per ore di straordinario mai svolte,
spesso anche in numero rilevante, ovvero “svolte” ma liquidate in riferimento a periodi in cui il dipendente, a
volte, risultava in malattia.

Pertanto, gli indagati sono stati deferiti alla locale A.G. per il reato di truffa aggravata ai danni dello Stato (Art.
640, c. 2 n. 1 del Codice Penale), per avere, in concorso fra loro, causato l’indebita erogazione di indennità
accessorie da parte dell’Azienda Ospedaliera di appartenenza. Veniva nel contempo richiesta dalla Procura della Repubblica l’emissione di un Decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente delle somme indebitamente percepite.

A seguito dell’attività d’indagine, veniva disposto il sequestro preventivo per equivalente delle somme rinvenute sui conti correnti, nonché sugli immobili e sul TFR degli indagati per un importo complessivo pari ad € 68.000.

L’operazione di servizio testimonia l’altissima attenzione posta dalla Procura della Repubblica e della Guardia di Finanza di Cosenza nel prevenire e contrastare fenomeni illeciti che portano allo “sperpero” di denaro pubblico.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.