16 ore fa:Finale storica a Longobucco: la Themesen contro il San Fili si gioca un sogno
17 ore fa:Cisl Cosenza promuove una serie di incontri di ascolto e partecipazione
18 ore fa:Legalità e coraggio, gli studenti dell’Ic Erodoto incontrano Antonino De Masi
13 ore fa:“Le cose buone dello Ionio cosentino”: un libro per bambini alla scoperta delle eccellenze del territorio
15 ore fa:Viabilità e sicurezza, sopralluogo sulle strade provinciali del territorio cassanese
12 ore fa:Giganti di Cozzo del Pesco, il cantiere della cura arriva dopo il disastro
17 ore fa:Vaccarizzo Albanese prepara l’estate 2026: al via la raccolta di eventi per il cartellone socio-culturale
13 ore fa:Co-Ro, al via l'ottava edizione del Concorso Internazionale della Sibaritide
15 ore fa:Mai un centimetro indietro: si chiude il Festival della Legalità di Castrovillari 2026
16 ore fa:“Tre libri, una voce”: Emanuela Botti ospite a Corigliano-Rossano per il Maggio dei Libri 2026

Co-Ro, vende abiti contraffatti per bambini: interviene la Finanza

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - I Finanzieri del Comando Provinciale Cosenza, nell’ambito della consueta attività di controllo economico del territorio, hanno eseguito uno specifico servizio di contrasto alla commercializzazione di prodotti contraffatti, sequestrando oltre 1000 capi di abbigliamento.

In particolare, i militari della Compagnia Corigliano-Rossano, a seguito di pregressa attività info-investigativa, hanno sottoposto a controllo un noto esercizio commerciale di abbigliamento per bambini sito nel Comune di Corigliano-Rossano.

Dopo la ricognizione dei locali sono stati rinvenuti, esposti per la vendita, capi di abbigliamento che riproducevano segni mendaci e contraffatti riconducibili a noti marchi, quali Nike, Adidas, Dsquared2, Emporio Armani, K-Way, Vespa, D&G, Gucci, Louis Vuitton, Levi’s, Vans, Calvin Klein, Disney e Marvel e a club sportivi della Serie A e dell’NBA.

I marchi riportati sugli articoli sequestrati, per dimensioni e per grafica, si discostavano da quelli originali solo per alcuni dettagli, ingannando in tal modo i consumatori che credevano di acquistare un prodotto originale. Pertanto, la merce rinvenuta veniva sottoposta a sequestro penale ed il titolare dell’esercizio commerciale veniva segnalato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Castrovillari per i reati di contraffazione e ricettazione.

Sono ancora in corso ulteriori approfondimenti per accertare la provenienza della merce illegale e poter ricostruire la filiera del falso.

L’attività eseguita è stata condotta d’iniziativa dalla polizia giudiziaria e, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna.

Le investigazioni nel settore della contraffazione testimoniano il costante presidio rappresentato dalla Guardia di Finanza, impegnata quotidianamente nel contrasto al commercio di prodotti non genuini e non sicuri che danneggiano il mercato, sottraendo opportunità e lavoro alle imprese che operano nella legalità e si attengono
alle normative di settore, immettendo in commercio articoli di qualità che, nel rispettare gli standard di sicurezza imposti, tutelano la salute anche dei più piccoli consumatori.
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.