55 minuti fa:Caldo, Coldiretti Calabria: «Bene le misure del Governo»
2 ore fa:Cassano, nuove risorse per centri estivi e spiagge libere: fondi per oltre 26mila euro
1 ora fa:Riserve Lago di Tarsia e Foce Crati, l’Atlante degli Uccelli Nidificanti al centro di un evento sulla biodiversità
4 ore fa:Acqua a singhiozzo e reti colabrodo, Madeo incalza SoRiCal: «La Calabria non può vivere in emergenza permanente»
3 ore fa:Corigliano-Rossano "capitale" multietnica: oltre 3 mila extracomunitari (con permesso di soggiorno)
5 ore fa:A Paludi la Festa del Rifugiato: accoglienza, integrazione e dialogo al centro dell’incontro del progetto SAI
25 minuti fa:Incendi in Calabria, CISL e FAI CISL: «Senza nuovi forestali non c’è prevenzione efficace»
1 ora fa:Il Castrovillari torna ai castrovillaresi: raggiunto l’accordo per il rilancio del club
3 ore fa:Nature Restoration Law, Laghi ai sindaci calabresi: «Fondi europei a costo zero, non lasciate passare questa occasione»
4 ore fa:San Demetrio Corone, giurano i Cavalieri del Megalomartire: fede, tradizione e servizio alla comunità

Co-Ro, vende abiti contraffatti per bambini: interviene la Finanza

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - I Finanzieri del Comando Provinciale Cosenza, nell’ambito della consueta attività di controllo economico del territorio, hanno eseguito uno specifico servizio di contrasto alla commercializzazione di prodotti contraffatti, sequestrando oltre 1000 capi di abbigliamento.

In particolare, i militari della Compagnia Corigliano-Rossano, a seguito di pregressa attività info-investigativa, hanno sottoposto a controllo un noto esercizio commerciale di abbigliamento per bambini sito nel Comune di Corigliano-Rossano.

Dopo la ricognizione dei locali sono stati rinvenuti, esposti per la vendita, capi di abbigliamento che riproducevano segni mendaci e contraffatti riconducibili a noti marchi, quali Nike, Adidas, Dsquared2, Emporio Armani, K-Way, Vespa, D&G, Gucci, Louis Vuitton, Levi’s, Vans, Calvin Klein, Disney e Marvel e a club sportivi della Serie A e dell’NBA.

I marchi riportati sugli articoli sequestrati, per dimensioni e per grafica, si discostavano da quelli originali solo per alcuni dettagli, ingannando in tal modo i consumatori che credevano di acquistare un prodotto originale. Pertanto, la merce rinvenuta veniva sottoposta a sequestro penale ed il titolare dell’esercizio commerciale veniva segnalato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Castrovillari per i reati di contraffazione e ricettazione.

Sono ancora in corso ulteriori approfondimenti per accertare la provenienza della merce illegale e poter ricostruire la filiera del falso.

L’attività eseguita è stata condotta d’iniziativa dalla polizia giudiziaria e, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna.

Le investigazioni nel settore della contraffazione testimoniano il costante presidio rappresentato dalla Guardia di Finanza, impegnata quotidianamente nel contrasto al commercio di prodotti non genuini e non sicuri che danneggiano il mercato, sottraendo opportunità e lavoro alle imprese che operano nella legalità e si attengono
alle normative di settore, immettendo in commercio articoli di qualità che, nel rispettare gli standard di sicurezza imposti, tutelano la salute anche dei più piccoli consumatori.
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.