51 minuti fa:«Livatino è ancora scomodo perché dimostra che si può dire di no». Il ricordo di Garofalo
13 ore fa:Tragedia sull’A2, la vittima è Marco Curia: la Procura di Lagonegro apre un fascicolo
1 ora fa:SP 188, consegnati i lavori per ripristinare l’illuminazione della galleria: fine prevista entro il 20 ottobre
14 ore fa:Aggressione al Pronto Soccorso di Rossano, USB: «Non aspettiamo che accada qualcosa di più grave»
1 ora fa:Femminicidio, Renzo: «Il “no” si impara da bambini. Non possiamo delegare tutto alla scuola»
14 ore fa:Europei di Taekwondo, trionfo azzurro al PalaBrillia: Laura Martella regina con tre ori
16 ore fa:Non solo spettatori: 30 studenti del Palma Green dietro le quinte del Beach Pro Tour
15 ore fa:Altomonte, Barbieri unisce Roggiano e Pollino nel segno delle tradizioni
15 ore fa:“Mare in Movimento”, Rapani a Sky Sport: «Si può vivere di turismo per diversi mesi»
13 ore fa:Carcere e reinserimento, dalla Regione 13 milioni per i progetti Ama De e Ama Es

Barbiere abusivo scoperto nel cosentino dalla Guardia di Finanza

1 minuti di lettura

COSENZA - I Finanzieri del Comando Provinciale di Cosenza, nell’ambito dell’attività di controllo economico del territorio, hanno scoperto in Cetraro un barbiere, completamente sconosciuto al fisco, che riceveva i propri clienti in un locale seminterrato, allestito come un vero e proprio “salone da barba”, dotato di tutti gli attrezzi del mestiere.

L’acconciatore “abusivo” offriva i suoi servizi di barbiere ai propri clienti, evidentemente fidelizzati anche per i prezzi praticati, inferiori rispetto a quelli applicati dagli altri saloni che, oltre a configurare un caso concreto di concorrenza sleale nei confronti degli operatori regolari, rischiano anche di essere nocivi per la salute delle persone poiché svolti in locali sconosciuti alle autorità preposte ai controlli igienico-sanitari.

Nei confronti del responsabile sono state quindi contestate violazioni amministrative per l’esercizio abusivo dell’attività di barbiere, interessando le autorità competenti all’irrogazione di sanzioni pecuniarie. Lo stesso è stato, altresì, segnalato all’Agenzia delle Entrate per l’omessa installazione del registratore telematico e la mancata tempestiva memorizzazione dei corrispettivi incassati.

I controlli della Guardia di Finanza a contrasto delle attività sconosciute al Fisco continuano con regolarità: il lavoro sommerso pregiudica gli equilibri economici e finanziari del Paese, essendo orientato alla riduzione illegale dei costi di “struttura” (fiscali, organizzativi e del lavoro) per massimizzare i profitti e ottenere vantaggi competitivi impropri in danno degli operatori rispettosi delle regole, della collettività e del sistema Paese in generale.
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.