9 ore fa:Sanità calabrese in affanno: cresce la migrazione dei pazienti. Rago (Pd): «Servono investimenti»
6 ore fa:Corigliano-Rossano, furto in circolo ricreativo: arrestato 24enne, recuperato il denaro
6 ore fa:Caloveto, ok al consuntivo 2025: «Conti in ordine e Comune solido»
7 ore fa:Cassano Jonio, via libera al presidio idraulico sul Crati: più controlli dopo l’esondazione
10 ore fa:Al via "Officine Roseto": un corso intensivo di cinema per giovani talenti a Roseto Capo Spulico
7 ore fa:Crati, Baldino (M5S): «Il governo ha bocciato i nostri emendamenti, ma i cittadini non si arrendono»
6 ore fa:Inclusione e futuro: a Co-Ro un'iniziativa per conoscere lo spettro autistico
8 ore fa:Primavera di rinascita: la Valle del Crati dà il benvenuto ai primi cicognini della stagione
9 ore fa:SS106, camion perde carico sulla carreggiata: panico tra gli automobilisti
8 ore fa:“Terrae Magna Grecia”, nasce la rete di 40 Comuni: Stasi presidente. Ma scoppia il caso Cariati

Barbiere abusivo scoperto nel cosentino dalla Guardia di Finanza

1 minuti di lettura

COSENZA - I Finanzieri del Comando Provinciale di Cosenza, nell’ambito dell’attività di controllo economico del territorio, hanno scoperto in Cetraro un barbiere, completamente sconosciuto al fisco, che riceveva i propri clienti in un locale seminterrato, allestito come un vero e proprio “salone da barba”, dotato di tutti gli attrezzi del mestiere.

L’acconciatore “abusivo” offriva i suoi servizi di barbiere ai propri clienti, evidentemente fidelizzati anche per i prezzi praticati, inferiori rispetto a quelli applicati dagli altri saloni che, oltre a configurare un caso concreto di concorrenza sleale nei confronti degli operatori regolari, rischiano anche di essere nocivi per la salute delle persone poiché svolti in locali sconosciuti alle autorità preposte ai controlli igienico-sanitari.

Nei confronti del responsabile sono state quindi contestate violazioni amministrative per l’esercizio abusivo dell’attività di barbiere, interessando le autorità competenti all’irrogazione di sanzioni pecuniarie. Lo stesso è stato, altresì, segnalato all’Agenzia delle Entrate per l’omessa installazione del registratore telematico e la mancata tempestiva memorizzazione dei corrispettivi incassati.

I controlli della Guardia di Finanza a contrasto delle attività sconosciute al Fisco continuano con regolarità: il lavoro sommerso pregiudica gli equilibri economici e finanziari del Paese, essendo orientato alla riduzione illegale dei costi di “struttura” (fiscali, organizzativi e del lavoro) per massimizzare i profitti e ottenere vantaggi competitivi impropri in danno degli operatori rispettosi delle regole, della collettività e del sistema Paese in generale.
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.