2 ore fa:Strage di Amendolara, D’Alessio: «In trent’anni mai vista una crudeltà simile»
2 ore fa:La scuola sale sul palco con "Fimmina": docenti e personale diventano una compagnia teatrale per la solidarietà
4 ore fa:Cariati celebra l’incontro tra i popoli: torna il Festival internazionale “Sguardo e Mondi”
4 ore fa: Strage di Amendolara: appello al lutto cittadino nella Sibaritide
1 ora fa:Quattro braccianti morti, Rapani: «L'Italia si interroghi, la dignità umana venga prima di ogni divisione»
3 ore fa:Strage dei braccianti, il 6 giugno manifestazione nazionale della Cgil ad Amendolara
33 minuti fa:Castrovillari, nessun «confronto al buio» il centrodestra evita il dibattito pubblico
5 ore fa:Cassano conquista la Polonia: delegazione di notai in visita alla scoperta del territorio
3 ore fa:Castrovillari, Massarotti guarda al ballottaggio: «Serve una fase nuova, la città torni a pensare in grande»
3 ore fa:Orientamento, il Majorana porta la scuola in piazza con sei stand

Dramma nei campi, muore un bracciante di Crosia

1 minuti di lettura

CROTONE – Un bracciante agricolo di 42 anni, di nazionalità rumena e residente a Crosia in provincia di Cosenza, è deceduto poco prima di mezzogiorno di oggi mentre stava lavorando in un terreno di proprietà di un’azienda di Strongoli in contrada Santa Focà, nel crotonese. L’uomo, sposato e con un figlio, era regolarmente assunto dall’azienda e stava svolgendo un turno di lavoro compatibile con l’ordinanza del presidente della Regione Calabria che ha stabilito il divieto di lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole, dalle ore 12:30 alle ore 16:00 dal 15 luglio fino al 31 agosto 2024, sull’intero territorio regionale. Il bracciante ha accusato un malore ed è deceduto. Inutili i tentativi di soccorrerlo. Sono in corso degli accertamenti medico legali per stabilire se la causa della morte sia stata causata da un colpo di calore da parte del personale del Servizio di prevenzione, igiene e sicurezza negli ambienti di lavoro (Spisal) dell’Asp di Crotone e dei carabinieri della Compagnia di Cirò Marina, di concerto con l’autorità giudiziaria. La Procura della Repubblica di Crotone sta valutando l’opportunità di disporre l’autopsia sulla salma del bracciante. (AGI)

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.