54 minuti fa:Acquaformosa, Milione replica sui concorsi: «Quelle assunzioni erano previste anche dalla sua Giunta»
1 ora fa:Mormanno sale in sella: l’Appennino Bike Tour porta il turismo lento nel cuore del Pollino
2 ore fa:Spezzano Albanese, attivato l’ufficio postale mobile: servizi garantiti durante i lavori in via Nazionale
24 minuti fa:Le musiche di Morricone risuonano nel cuore antico di Cassano Jonio
2 ore fa:Ferrovia Jonica, dal 13 settembre tre mesi di cantieri: bus tra Sibari e Crotone e Intercity deviati
15 ore fa:Castrovillari, palestra dell’ITIS Fermi: avviata la procedura per completare la pavimentazione
3 ore fa:Oriolo, 200mila euro per riqualificare il vecchio Cimitero Martuccia: lavori già in corso
3 ore fa:Agguato a Rossano, perizia su Scorza: riconosciuta la seminfermità mentale per il tentato omicidio di Morfò
4 ore fa:Da Mormanno ad Affari Tuoi: Serena rifiuta 50mila euro e ne vince 100mila
3 ore fa:Trebisacce, otto settimane per imparare emozioni e relazioni: conclusi i laboratori estivi dell’Ambito Sociale

Caos durante una seduta del Consiglio Comunale a Longobucco: minacce e insulti tra cittadini e consiglieri

1 minuti di lettura

LONGOBUCCO - In occasione della seduta del Consiglio Comunale del 24 giugno scorso nell’aula consiliare del Municipio di Longobucco, alcuni consiglieri e cittadini si sono resi protagonisti di una triste pagina politica. Una pagina sicuramente triste, raccontata in un manifesto pubblico, dal gruppo consiliare di Maggioranza.

Durante l’intervento dell’Assessore Greco - secondo quanto riportato nella ricostruzione fatta proprio dal gruppo di maggioranza - un cittadino si sarebbe diretto verso il tavolo dell’Assise e avrebbe iniziato a inveire con toni accesi contro l’Assessore definendolo «fascista» e accusandolo di offendere il popolo longobucchese. Nel caos generato a causa di queste esternazioni è partita anche un’aggressione nei confronti del Vicesindaco, reo di aver effettuato riprese non autorizzate e divenuto bersaglio di minacce.

Sempre secondo il gruppo di maggioranza il Vicesindaco non stava effettuando alcuna ripresa. A quel punto la Consigliera Comunale Anna Forciniti, dopo aver segnalato che vi erano più persone impegnate a fare riprese, sarebbe diventata anche essa bersaglio delle offese di un consigliere di minoranza.

Una situazione implacabile che ha reso necessario l’intervento della forze pubbliche e la sospensione della seduta nella speranza di placare gli animi.

«Ciò – spiegano i membri della maggioranza – conferma quanto espresso pubblicamente da noi nei precedenti comunicati e sottolinea una frattura molto profonda nella popolazione Longobucchese, frattura che viene continuamente e sistematicamente alimentata da facinorosi che probabilmente sperano in un “golpe” o in una rivolta popolare. Si preferisce andare avanti con lotte e diatribe, a danno della popolazione, pur di mettere in cattiva luce amministratori che partecipano con impegno ed onestà alla vita politica Longobucchese».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.