22 ore fa:L'atmosfera che si respirava a Mandatoriccio in un giorno di festa negli anni '70
1 ora fa:Lotteria Italia 2025: la fortuna bacia anche la Calabria del nord-est
17 ore fa:San Morello, il sindaco ricostruisce un anno di segnalazioni e richieste: «La burocrazia ha rallentato tutto»
20 ore fa:Precipita da sei metri in una struttura psichiatrica: 42enne della Sibaritide in prognosi riservata
24 minuti fa:Expo Arberia 2026: aperte le iscrizioni al Premio Internazionale di Pittura “Luigi Amato” dedicato a Skanderbeg
18 ore fa: Sprovieri Corigliano Volley: si lavora in vista delle prossime gare
54 minuti fa:Tragedia agricoltore a Mormanno, l'allarme di Federacma: «Mezzi agricoli vecchi e privi di controlli»
1 ora fa:Studenti in esilio da oltre un anno: il Liceo Bruno ancora senza una data di rientro
Ieri:Epifania di fuoco a Corigliano-Rossano: due auto incendiate nella notte
23 ore fa:Cariati, gli allievi di Libere Note in scena al Teatro Santa Gemma

Strage di Thurio, a Catanzaro l’ultimo saluto alla capotreno Maria Pansini,

1 minuti di lettura

CATANZARO - Una folla commossa, oggi a Catanzaro, ha preso parte ai funerali di Maria Pansini, la capotreno morta nell’incidente ferroviario di Thurio, a Corigliano Rossano. Come preannunciato nei giorni scorsi dal sindaco Nicola Fiorita, l’Amministrazione comunale ha proclamato il lutto cittadino. Sentita a partecipata la cerimonia di oggi pomeriggio, con la presenza numerosa dei colleghi di Maria Pansini, vicini alla figlia, anche lei collega, Valeria Amisano.

Particolarmente suggestiva ed emozionante l’uscita del feretro dalla Chiesa, accompagnata dal suono assordante dei fischietti dei colleghi delle Ferrovie dello Stato che hanno deciso di omaggiare la collega scomparsa con il fischio del capotreno e un lancio di rose.

 

Fonte corrieredellacalabria.it

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.