3 ore fa:Riapre la ciclabile Morano-Campotenese: il Pollino ritrova la sua greenway
2 ore fa:Civita, Cassano e Mormanno insieme: nasce il gemellaggio enogastronomico tra Arberia, Magna Grecia e Pollino
15 ore fa:Stasi sfida la Regione sulla rottamazione: «Aderire non è da sfigati, aiutate cittadini e Comuni»
1 ora fa:Altomonte, il nuovo cimitero resta chiuso tra ordinanze, orari e transenne
15 ore fa:Dalle storie degli studenti al Museo Virtuale Europeo: Mused chiude il suo viaggio a Corigliano-Rossano
4 minuti fa:Affitti sostenibili, Sunia-Cgil chiede il tavolo al Comune di Cassano
2 ore fa:Nasce Corigliano Nostra: Iudicissa presidente dell’associazione per tutelare memoria e patrimonio
1 ora fa:Rossano, la lettera di un cittadino: «La mia terra si sta svuotando, non voglio arrendermi»
16 ore fa:Cassano diventa “Comune Amico delle Tartarughe Marine”: approvato il protocollo con Legambiente
34 minuti fa:Laino Borgo, a Santa Gada riemergono un altare votivo e depositi di armi

Strage di Thurio, a Catanzaro l’ultimo saluto alla capotreno Maria Pansini,

1 minuti di lettura

CATANZARO - Una folla commossa, oggi a Catanzaro, ha preso parte ai funerali di Maria Pansini, la capotreno morta nell’incidente ferroviario di Thurio, a Corigliano Rossano. Come preannunciato nei giorni scorsi dal sindaco Nicola Fiorita, l’Amministrazione comunale ha proclamato il lutto cittadino. Sentita a partecipata la cerimonia di oggi pomeriggio, con la presenza numerosa dei colleghi di Maria Pansini, vicini alla figlia, anche lei collega, Valeria Amisano.

Particolarmente suggestiva ed emozionante l’uscita del feretro dalla Chiesa, accompagnata dal suono assordante dei fischietti dei colleghi delle Ferrovie dello Stato che hanno deciso di omaggiare la collega scomparsa con il fischio del capotreno e un lancio di rose.

 

Fonte corrieredellacalabria.it

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.