9 ore fa:Vaccarizzo Albanese, l’acqua torna potabile: revocata l’ordinanza dopo i nuovi controlli
13 ore fa:A Castrovillari la “Fiera delle Stagioni”: una giornata tra shopping, tradizioni e convivialità
9 ore fa:Franco Blaiotta ritrova 34 voci: memoria e inquietudine diventano “Pensieri in Rime”
10 ore fa:Corigliano-Rossano, torrenti e canaloni sotto osservazione. Uva: «Si chiarisca chi deve intervenire»
13 ore fa:Palazzo Nola rinasce dopo quarant’anni di abbandono. Garofalo: «Così recuperiamo la nostra identità»
12 ore fa:«Giulia non può più aspettare»: da oltre tre mesi senza letto e materasso antidecubito
10 ore fa:Cane tenuto in un garage a Corigliano-Rossnao: esposto in Procura dopo anni di segnalazioni
11 ore fa:Cariati, dopo 16 anni riapre Medicina Generale: dal 1° ottobre 20 posti letto
8 ore fa:Protezione civile, Co-Ro digitalizza il Piano comunale: nuovi strumenti per avvisare i cittadini nelle emergenze
11 ore fa:Sabato 3 ottobre torna “Carte in Dimora”: per la Calabria aprirà il Museo Amarelli

Strage di Thurio, a Catanzaro l’ultimo saluto alla capotreno Maria Pansini,

1 minuti di lettura

CATANZARO - Una folla commossa, oggi a Catanzaro, ha preso parte ai funerali di Maria Pansini, la capotreno morta nell’incidente ferroviario di Thurio, a Corigliano Rossano. Come preannunciato nei giorni scorsi dal sindaco Nicola Fiorita, l’Amministrazione comunale ha proclamato il lutto cittadino. Sentita a partecipata la cerimonia di oggi pomeriggio, con la presenza numerosa dei colleghi di Maria Pansini, vicini alla figlia, anche lei collega, Valeria Amisano.

Particolarmente suggestiva ed emozionante l’uscita del feretro dalla Chiesa, accompagnata dal suono assordante dei fischietti dei colleghi delle Ferrovie dello Stato che hanno deciso di omaggiare la collega scomparsa con il fischio del capotreno e un lancio di rose.

 

Fonte corrieredellacalabria.it

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.