10 ore fa:Castrovillari, avviato il percorso per le fistole artero-venose FAV: nuovo servizio per pazienti nefropatici
8 ore fa:Duemila posti subito disponibili: all'Unical parte l'ammissione alle Lauree Magistrali
8 ore fa:Cosenza, vandalizzata la panchina rossa dedicata alla giornalista rossanese Maria Rosaria Sessa
8 ore fa:«Casa Serena ha bisogno di una svolta culturale»: l’appello di Francesco Garofalo
9 ore fa:Mandatoriccio, il paese senza depuratore: l’opera mai finita che ora pesa su ambiente e casse comunali
6 ore fa:Campana avvia il monitoraggio del gas Radon: al via una campagna di prevenzione ambientale con ARPACAL
7 ore fa:Spezzano Albanese ricorda il professor Aldo Pugliese: una giornata tra memoria, cultura e comunità
9 ore fa:«No al colonialismo elettorale»: Rifondazione Comunista attacca l’assessore Gallo
10 ore fa:Villapiana, Gallo replica al M5S: «Video manipolato, nessuna minaccia ai cittadini»
11 ore fa:Campolo (FdI): «Reintrodurre le preferenze per combattere astensionismo e sfiducia»

Strage di Thurio, a Catanzaro l’ultimo saluto alla capotreno Maria Pansini,

1 minuti di lettura

CATANZARO - Una folla commossa, oggi a Catanzaro, ha preso parte ai funerali di Maria Pansini, la capotreno morta nell’incidente ferroviario di Thurio, a Corigliano Rossano. Come preannunciato nei giorni scorsi dal sindaco Nicola Fiorita, l’Amministrazione comunale ha proclamato il lutto cittadino. Sentita a partecipata la cerimonia di oggi pomeriggio, con la presenza numerosa dei colleghi di Maria Pansini, vicini alla figlia, anche lei collega, Valeria Amisano.

Particolarmente suggestiva ed emozionante l’uscita del feretro dalla Chiesa, accompagnata dal suono assordante dei fischietti dei colleghi delle Ferrovie dello Stato che hanno deciso di omaggiare la collega scomparsa con il fischio del capotreno e un lancio di rose.

 

Fonte corrieredellacalabria.it

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.