15 ore fa:Carlo Perciavalle, dieci anni dopo. Una traccia che continua a camminare
1 ora fa:San Girolamo in festa, cinque giorni per riscoprire che il cristianesimo nasce da un incontro
17 minuti fa:Migranti, il vescovo Savino: «Il Mediterraneo è diventato uno specchio in cui affoga la nostra umanità»
3 ore fa:La Calabria delle guerre, da Sybaris ai moti di Reggio: 25 secoli di conflitti nel libro di Ettore Bruno
14 ore fa:Tragedia a Corigliano, muore un 25enne: indagini sulla dinamica dell’incidente
16 ore fa:Il Nord-Est perde altri 1.400 abitanti: in calo 49 Comuni su 58
1 ora fa:Kiwanis Corigliano-Rossano, Natale Santoro riconfermato presidente all’unanimità
3 ore fa:Angelo Tinari, a Co-Ro il documentario sull’attivista e voce dei lavoratori italiani in Svizzera
47 minuti fa:Ospedale della Sibaritide, Madeo interroga la Regione: «Che fine ha fatto la Medicina Nucleare?»
3 ore fa:Nuovo Ospedale, partono i lavori del collettamento a Boscarello: 2,3 milioni per il sottoservizio più delicato

Strage di Thurio, a Catanzaro l’ultimo saluto alla capotreno Maria Pansini,

1 minuti di lettura

CATANZARO - Una folla commossa, oggi a Catanzaro, ha preso parte ai funerali di Maria Pansini, la capotreno morta nell’incidente ferroviario di Thurio, a Corigliano Rossano. Come preannunciato nei giorni scorsi dal sindaco Nicola Fiorita, l’Amministrazione comunale ha proclamato il lutto cittadino. Sentita a partecipata la cerimonia di oggi pomeriggio, con la presenza numerosa dei colleghi di Maria Pansini, vicini alla figlia, anche lei collega, Valeria Amisano.

Particolarmente suggestiva ed emozionante l’uscita del feretro dalla Chiesa, accompagnata dal suono assordante dei fischietti dei colleghi delle Ferrovie dello Stato che hanno deciso di omaggiare la collega scomparsa con il fischio del capotreno e un lancio di rose.

 

Fonte corrieredellacalabria.it

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.