52 minuti fa:Economia calabrese in crescita, Lavia : «Segnali incoraggianti, ma servono lavoro, innovazione e investimenti per colmare i divari»
13 ore fa:Oncologia a rischio nello spoke di Corigliano-Rossano, Scutellà presenta un’interrogazione regionale
14 ore fa:Irrigazione, completata la condotta dello Straface: più acqua per le campagne tra Rocca Imperiale e Trebisacce
12 ore fa:Oncologia, Bosco denuncia i disagi dopo il trasferimento: «I malati non possono affrontare un percorso a ostacoli»
14 ore fa:Tratta e sfruttamento degli esseri umani, Madeo presenta una proposta di legge regionale
15 ore fa:Roseto Capo Spulico celebra la ciliegia e i sapori De.Co.: due giorni tra tradizione, gusto e valorizzazione del territorio
13 ore fa:Al dottor Giovanni Bisignani il titolo di Primario Emerito di Cardiologia: il plauso dell'associazione "Un Cuore per Coro"
1 ora fa:I Figli della Luna, l’estate dell’inclusione: dal saggio di Dance Ability alla colonia al mare
15 ore fa:Arco Jonico, Mazza: «Basta inseguire il Tirreno, la vera forza è nell’identità dello Jonio»
16 ore fa:Cassano, al Teatro Comunale va in scena “Cammelli a Barbiana”: il racconto poetico della vita di don Milani

Omicidi di ‘ndrangheta nel 2001 a Rossano e Crotone, due arresti dei carabinieri

1 minuti di lettura

CATANZARO - Nella mattinata 16 ottobre 2023, i Carabinieri del Raggruppamento Operativo Speciale e del Comando Provinciale di Cosenza, supportati da personale del Comando Provinciale di Crotone, hanno dato esecuzione a due Ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal G.I.P. del Tribunale di Catanzaro, su richiesta del Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, nei confronti, complessivamente, di 3 indagati, sulla base della ritenuta sussistenza di gravi indizi in ordine al concorso, rispettivamente, nell’omicidio di Salvatore dI cICCO (commesso in data 1 settembre 2001) e di Andrea Sacchetti (commesso il 6 febbraio 2001).

Le misure cautelari sono intervenute a seguito degli approfondimenti investigativi, delegati ai Carabinieri del R.O.S. e del Comando Provinciale di Cosenza, che hanno consentito di riscontrare recenti fonti dichiarative relative ai predetti fatti omicidiari, maturati nel contesto degli equilibri tra cosche di ‘ndrangheta, all’epoca operanti nel territorio di Rossano e Corigliano, ricostruendo, a livello indiziario e cautelare (i procedimenti pendono nella fase delle indagini preliminari e necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa), la dinamica e la causale dei predetti omicidi.

In particolare, relativamente all’omicidio di Salvatore Di Cicco, scomparso da Sibari l’1 settembre del 2001, senza lasciare alcuna traccia, è stato ricostruito il movente, maturato nel contesto mafioso delle sibaritide, in un sistema di alleanze tra sodalizi operanti sull’area ionica cosentina, con l’avallo dell’articolazione di ‘ndrangheta di Cirò, il c.d.  “Crimine di Cirò” diretto all’epoca dall’egemone cosca Farao-Marincola.  L’omicidio si sarebbe consumato, nella stessa data della scomparsa, in Crucoli (KR), dove l’uomo era stato condotto con un pretesto, quindi attinto con colpi di arma da fuoco con il successivo occultamento del corpo.   

Con riferimento all’omicidio di Andrea Sacchetti, scomparso dal Comune di Rossano il 6 febbraio del 2001, senza lasciare tracce, è stata ricostruita la causale da ricondurre al controllo del commercio delle sostanze stupefacenti da parte della consorteria egemone sul territorio. Anche in questo caso l’omicidio si sarebbe consumato, nella stessa data della scomparsa, all’interno di un’azienda agricola del luogo, ove il giovane era stato condotto con un pretesto e poi attinto con colpi di arma da fuoco, con il successivo occultamento del cadavere.

I procedimenti nei confronti degli indagati, rispettivamente, destinatari delle ordinanze cautelari eseguite in data odierna, per i predetti fatti omicidiari sono attualmente nella fase delle indagini preliminari.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.