1 ora fa:Turismo sportivo, Tavernise apre il confronto: «I tornei facciano vivere la città, non solo gli impianti»
5 ore fa:“Oltre”, moda e inclusione nel carcere di Castrovillari nel nome di Jole Santelli
1 ora fa:Comunali, Rimoli regna e Chiarello cade. Castrovillari verso il ballottaggio
6 ore fa:Successo per i Campionati Junior di Matematica all’I.C. 2 Rossano
2 ore fa:Taekwondo Draghi Rossano, otto medaglie al torneo regionale dei più piccoli
6 ore fa:Il Parco Nazionale della Sila ospita il secondo meeting del progetto Natures
3 ore fa:Morano Calabro pronta ad ospitare la 21^ Festa della Bandiera il 29 e 30 maggio
2 ore fa:“Chiara e Francesco”, amore e libertà sul palco: il musical torna il 12 giugno a Corigliano
4 ore fa:Les jeux sont faits, chiuse le urne e c'è già una notizia: più gente al voto
3 ore fa: Period Poverty e dignità mestruale: dall’Alto Ionio una mobilitazione per i diritti e l’inclusione

Tentato "golpe" dei detenuti nel carcere di Rossano

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Scene di ordinaria follia nel carcere di Rossano, nuovamente teatro di violenze. Oggi, un gruppo di detenuti, tutti assegnati nell’istituto rossanese,  in quanto resisi protagonisti di rivolte in altri istituti, si sono impossessati della sezione ove erano ubicati.


Hanno prima tentato di aggredire il vice comandante del reparto e, successivamente, hanno preso possesso della sezione. «Solo grazie alla professionalità del personale in servizio - affermano Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe e Damiano Bellucci, segretario nazionale - è stato scongiurato il peggio, poiché gli agenti sono riusciti a riportare i detenuti nelle rispettive camere detentive, ripristinando la sicurezza all’interno della sezione detentiva».

Purtroppo, nel carcere di Rossano, negli ultimi tre mesi, sono stati destinati numerosi detenuti che negli istituti di provenienza pare si siano resi promotori di eventi simili. «Si tratta di soggetti di difficile gestione. Infatti - prosegue la nota del Sappe - negli ultimi mesi, più volte sono stati posti in essere atti di violenza contro il personale di polizia penitenziaria che, tra l’ altro, è in numero molto ridotto. Quotidianamente, in servizio, ci sono circa 57 unità, a fronte delle 153 previste con apposito decreto ministeriale».


Altro grave problema del carcere Rossanese è dato dalla presenza dei detenuti affetti da problemi psichiatrici, molti dei quali  considerati abbastanza gravi, nonostante non sia presente un’ articolazione territoriale di salute mentale per la gestione degli stessi. «Tra l’altro - precisano Durante e Bellucci -, ci riferiscono che nello stesso istituto lo psichiatra fa due accessi a settimana, assolutamente insufficienti per seguire i detenuti che ne avrebbero bisogno. 
Tale problema sussiste ormai dalla chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari, allorquando tutto il disagio si è riversato nelle carceri, compresi, a volte, anche i soggetti prosciolti per incapacità di intendere e di volere che, se in custodia cautelare, continuano a permanere in carcere, com’è avvenuto a Rebibbia di recente, fatto per il quale la Cedu ha condannato l’Italia, se liberi, invece , restano sul territorio, perché nelle Rems spesso, non c’è posto. Su questo problema è intervenuta anche la Corte costituzionale, a gennaio di quest’anno, evidenziando che la riforma fatta a suo tempo andrebbe riscritta, poiché il coordinamento delle Rems deve restare in capo al mistero della Giustizia. Inoltre, la Corte ha evidenziato come queste persone non ricevano cure adeguate e non garantiscano condizioni di sicurezza per loro, per gli altri reclusi e per il personale. Neanche l’Amministrazione penitenziaria è stata capace, in questi anni, di organizzarsi, attraverso adeguate articolazioni di salute mentale».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.