14 ore fa:Sanità, Campana attacca: «Nomine fiduciarie e ospedali al collasso nella Sibaritide»
11 ore fa:Tratta e sfruttamento degli esseri umani, Madeo presenta una proposta di legge regionale
10 ore fa:Al dottor Giovanni Bisignani il titolo di Primario Emerito di Cardiologia: il plauso dell'associazione "Un Cuore per Coro"
12 ore fa:Arco Jonico, Mazza: «Basta inseguire il Tirreno, la vera forza è nell’identità dello Jonio»
13 ore fa:Cassano, al Teatro Comunale va in scena “Cammelli a Barbiana”: il racconto poetico della vita di don Milani
11 ore fa:Oncologia a rischio nello spoke di Corigliano-Rossano, Scutellà presenta un’interrogazione regionale
13 ore fa:Roseto Capo Spulico celebra la ciliegia e i sapori De.Co.: due giorni tra tradizione, gusto e valorizzazione del territorio
14 ore fa:Discarica abusiva nei boschi di Co-Ro, nulla è cambiato: rifiuti ancora lì dopo mesi
10 ore fa:Oncologia, Bosco denuncia i disagi dopo il trasferimento: «I malati non possono affrontare un percorso a ostacoli»
12 ore fa:Irrigazione, completata la condotta dello Straface: più acqua per le campagne tra Rocca Imperiale e Trebisacce

Co-Ro, diatriba burocratica tra un dirigente scolastico e un docente finisce sui tavoli del Consiglio dei Ministri

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Una diatriba burocratica tra un dirigente scolastico e un docente di un istituto comprensivo di Rossano finisce sui tavoli del Consiglio dei Ministri. I fatti risalgono al dicembre scorso quando il dirigente scolastico, dopo avere consegnato una contestazione di addebiti ad un docente, rifiuta di inviare al prof, per posta certificata, tutta la documentazione inerente la contestazione con rilevanza di sanzione disciplinare.

A quel punto, il docente si rivolge al suo legale di fiducia, l’avvocato Graziella Algieri, che innesca il procedimento e porta la pratica direttamente nelle stanze romane, presentando un ricorso direttamente alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Di fatto, il dirigente scolastico non nega l’accesso agli atti, ma nega l’invio telematico degli stessi al docente. Si tratta - così come spiega anche il portale tecnicadellascuola.it - da parte del ds, di un comportamento illegittimo che va a ledere il diritto di difesa dello stesso docente. Il docente, infatti, ha il pieno diritto a ricevere, in modalità telematica e attraverso posta certificata, tutta la documentazione che riguarda la contestazione subìta.

Il docente, quindi, assistito dall’avvocato Algieri, fa direttamente ricorso alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e in particolare alla Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi, per ottenere dal dirigente scolastico tutta la documentazione per via telematica, attraverso il mezzo della posta elettronica certificata.

Sul ricorso del docente, la Commissione, tenuto conto che non si tratta di mancato accesso agli atti ma delle modalità con cui questi atti debbano essere trasmessi, ha rilevato che l’Amministrazione è tenuta ad inviare i documenti in forma telematica. Inoltre la Commissione ha specificato che la facoltà di ottenere i documenti amministrativi in formato elettronico è espressamente previsto dall’art.13 del D.P.R. 184/2006 disposizione che rinvia all’art.38 del D.P.R. 445/2000, nonché agli artt. 4 e 5 del DPR 68/2005, recante disposizione per l’invio di posta elettronica e il decreto legislativo 82/2005 relativo al “codice dell’Amministrazione digitale”.

Pertanto, la Commissione ha accolto il ricorso del prof presentato dall’avvocato Graziella Algieri e ha invitato la scuola a riesaminare la questione sulla base della normativa elencata.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.