51 minuti fa:Un’Epifania speciale a Rossano: la Befana viaggia sulla Fiat 500 e riempie la città di dolcezza
21 minuti fa:Ex Consorzi di bonifica, tanti lavoratori ancora senza Tfr. Tridico: «Ferita aperta. Occhiuto viola i diritti»
14 ore fa:Aggressioni e fuga nel carcere di Castrovillari, Rapani (FdI): «Vicini alla polizia penitenziaria»
13 ore fa:“Un Cuore per Co.Ro.” si presenta alla città: salute, prevenzione e solidarietà al centro dell’evento
12 ore fa:Corigliano – Mesoraca 1-3 Sconfitta amara tra sfortuna e decisioni contestate
15 ore fa:Aeroporto Crotone, la carta del Cargo per salvarlo. Ma il vero nodo resta il bacino d’utenza: la Sibaritide
14 ore fa:Il Cropalati travolge la Nuova Real Sorrento: Il "Gallo" guida ogni singola carica rossoblù
16 ore fa:Il Circolo Culturale Rossanese riapre le porte: ripartono incontri, libri e musica a Palazzo De Rosis
1 ora fa:Podi, record e ottime prestazioni per la CorriCastrovillari – Guglielmo Atletica
12 ore fa:Incidente sulla Statale 106 a Thurio: due feriti

Stalking: mail ingiuriose e minacce nei confronti dell'ex coniuge, arrestato un uomo

1 minuti di lettura


COSENZA - Nella giornata di ieri, personale della Squadra Mobile della Questura ha eseguito l'ordinanza di applicazione della misura cautelare personale del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima e di comunicazione con la stessa, nei confronti di un uomo ritenuto responsabile del reato di cui all'art. 612 bis (c.d. stalking).

Nella fattispecie l'uomo inviava all'ex coniuge numerose e-mail fino ad intasarle la casella di posta elettronica con messaggi di ingiurie e minacce. Non sono mancati i contatti diretti, occasioni in cui la donna ha temuto per la propria incolumità. Nell'ultimo anno è stata costretta a cambiare abitazione più volte, tanto che, in preda a forti stati d'ansia, è dovuta ricorrere ad un ausilio psicologico. Al riguardo si vuole sottolineare la massima sinergia con le Procure della Repubblica presenti sul territorio, che si concretizza nella direzione delle indagini e nei successivi provvedimenti restrittivi emessi e puntualmente eseguiti nei confronti dei colpevoli.

La Polizia di Stato è da sempre impegnata nel contrasto alla violenza di genere ed all'occorrenza è pronta a reprimere tutte quelle manifestazioni di prepotenza, maltrattamenti, coercizione e soprusi, portate in essere da persone violente contro le fasce più deboli della popolazione, apparentemente indifese. Sono solo apparentemente deboli e indifese, perché le donne e gli uomini della Polizia di Stato concretamente sono da sempre in prima linea nel contrastare i violenti ma sono anche molto vicini, in loro difesa, a tutte quelle persone che subiscono violenze di ogni ordine e grado. Le attività contro la violenza di genere vengono svolte con dedizione e riservatezza da parte degli appartenenti alla Polizia di Stato, personale altamente formato che si avvale anche di personale medico specialistico ed in stretta collaborazione con le associazioni presenti sul territorio.

 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.