14 minuti fa: Castrovillari, Noi Moderati attacca: «Ritardo ingiustificato sui contratti TIS»
2 ore fa:Per la Rinascita di Longobucco attacca sui lavori pubblici : “Solo annunci, nessuna opera”
3 ore fa:È Achille Lombardi il re della Cronoscalata del Pollino: spettacolo e adrenalina sulla Morano–Campotenese
5 ore fa:L'Ic Mandatoriccio con Carabinieri e Comuni per una comunità più solidale e sicura
44 minuti fa:Visita di Lucano al carcere di Co-Ro: è polemica sull’accesso negato all’interprete
1 ora fa:A Morano Calabro la presentazione della silloge "Un pugno nel cuore" di Maurizio Gimigliano
4 ore fa:Anche Russo sollecita la riapertura delle Poste di Lauropoli: «Si accelerino i tempi»
4 ore fa:Maxi frode sui fondi pubblici, sequestri per 30 milioni ad un'azienda della Sibaritide | VIDEO
2 ore fa:Danilo è tornato: la giovane cicogna completa il suo straordinario viaggio dall’Africa alla Piana di Sibari
3 ore fa:Caregiver, arrivano i pagamenti ma è scontro sui fondi: “Non sono quelli dedicati”

Stalking: mail ingiuriose e minacce nei confronti dell'ex coniuge, arrestato un uomo

1 minuti di lettura


COSENZA - Nella giornata di ieri, personale della Squadra Mobile della Questura ha eseguito l'ordinanza di applicazione della misura cautelare personale del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima e di comunicazione con la stessa, nei confronti di un uomo ritenuto responsabile del reato di cui all'art. 612 bis (c.d. stalking).

Nella fattispecie l'uomo inviava all'ex coniuge numerose e-mail fino ad intasarle la casella di posta elettronica con messaggi di ingiurie e minacce. Non sono mancati i contatti diretti, occasioni in cui la donna ha temuto per la propria incolumità. Nell'ultimo anno è stata costretta a cambiare abitazione più volte, tanto che, in preda a forti stati d'ansia, è dovuta ricorrere ad un ausilio psicologico. Al riguardo si vuole sottolineare la massima sinergia con le Procure della Repubblica presenti sul territorio, che si concretizza nella direzione delle indagini e nei successivi provvedimenti restrittivi emessi e puntualmente eseguiti nei confronti dei colpevoli.

La Polizia di Stato è da sempre impegnata nel contrasto alla violenza di genere ed all'occorrenza è pronta a reprimere tutte quelle manifestazioni di prepotenza, maltrattamenti, coercizione e soprusi, portate in essere da persone violente contro le fasce più deboli della popolazione, apparentemente indifese. Sono solo apparentemente deboli e indifese, perché le donne e gli uomini della Polizia di Stato concretamente sono da sempre in prima linea nel contrastare i violenti ma sono anche molto vicini, in loro difesa, a tutte quelle persone che subiscono violenze di ogni ordine e grado. Le attività contro la violenza di genere vengono svolte con dedizione e riservatezza da parte degli appartenenti alla Polizia di Stato, personale altamente formato che si avvale anche di personale medico specialistico ed in stretta collaborazione con le associazioni presenti sul territorio.

 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.