14 ore fa:La Vignetta dell'Eco
11 ore fa:Campana: «Le riproposizioni nostalgiche di Furgiuele, un'onta per la storia calabrese»
13 ore fa:Il centrosinistra di Corigliano-Rossano contro l’iniziativa sulla “remigrazione”: «Incompatibile con la Costituzione»
15 ore fa:Referendum sulla giustizia, nasce a Cosenza il Comitato provinciale per il NO
11 ore fa:Voci in Co-Ro lancia una card per i cittadini: vantaggi nei negozi di prossimità
12 ore fa:Perché la Calabria del Nord-Est deve ripartire dal racconto di sé
14 ore fa:Calabria, Vinitaly in the City a Sybaris: ecco quando si svolgerà nel 2026
13 ore fa:Longobucco, Mazza: «Cuore pulsante e baluardo della resilienza jonico-silana»
10 ore fa:Intitolato all'antifascista Niccolò Converti il Circolo dell'Alto Jonio
12 ore fa:Schiavonea, un’aggressione che diventa simbolo dell’insicurezza

Stalking: mail ingiuriose e minacce nei confronti dell'ex coniuge, arrestato un uomo

1 minuti di lettura


COSENZA - Nella giornata di ieri, personale della Squadra Mobile della Questura ha eseguito l'ordinanza di applicazione della misura cautelare personale del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima e di comunicazione con la stessa, nei confronti di un uomo ritenuto responsabile del reato di cui all'art. 612 bis (c.d. stalking).

Nella fattispecie l'uomo inviava all'ex coniuge numerose e-mail fino ad intasarle la casella di posta elettronica con messaggi di ingiurie e minacce. Non sono mancati i contatti diretti, occasioni in cui la donna ha temuto per la propria incolumità. Nell'ultimo anno è stata costretta a cambiare abitazione più volte, tanto che, in preda a forti stati d'ansia, è dovuta ricorrere ad un ausilio psicologico. Al riguardo si vuole sottolineare la massima sinergia con le Procure della Repubblica presenti sul territorio, che si concretizza nella direzione delle indagini e nei successivi provvedimenti restrittivi emessi e puntualmente eseguiti nei confronti dei colpevoli.

La Polizia di Stato è da sempre impegnata nel contrasto alla violenza di genere ed all'occorrenza è pronta a reprimere tutte quelle manifestazioni di prepotenza, maltrattamenti, coercizione e soprusi, portate in essere da persone violente contro le fasce più deboli della popolazione, apparentemente indifese. Sono solo apparentemente deboli e indifese, perché le donne e gli uomini della Polizia di Stato concretamente sono da sempre in prima linea nel contrastare i violenti ma sono anche molto vicini, in loro difesa, a tutte quelle persone che subiscono violenze di ogni ordine e grado. Le attività contro la violenza di genere vengono svolte con dedizione e riservatezza da parte degli appartenenti alla Polizia di Stato, personale altamente formato che si avvale anche di personale medico specialistico ed in stretta collaborazione con le associazioni presenti sul territorio.

 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.