4 ore fa:Amendolara, le quattro vittime ancora in obitorio: il rimpatrio frenato dall'esame del Dna
1 ora fa:Lamezia è lontanissima: agli arrivi la destinazione Sibari quasi non esiste
41 minuti fa:Linea ferroviaria jonica, la Cisl plaude al rilancio: «Più centralità alle periferie e più servizi»
4 ore fa:Teatro di figura, a Santa Sofia d'Epiro torna il Festival “Immagini e Voci tra Mari e Terre”
2 ore fa:Frascineto presenta il cartellone estivo: cultura, sport, tradizioni e festa del vino
1 ora fa:Futuro Nazionale si organizza in Calabria, Antoniotti: «Serve un Manifesto per il Mezzogiorno»
3 ore fa:Unical, pubblicato il bando unico per Master e Alta Formazione: 50 percorsi per il post-laurea
34 minuti fa:Rossano Scalo, bimba di due anni cade dal secondo piano
2 ore fa:Stasi replica a Straface : «Il Comune ha offerto immobili per un presidio a Schiavonea fin dal 2023»
1 minuto fa:Calopezzati, papaveri giganti e gozzo dei pescatori all’uncinetto colorano Piazza Giudiceandrea

Furbetti del reddito di cittadinanza, a Trebisacce finiscono 34 persone nella rete dei carabinieri

1 minuti di lettura

TREBISACCE - Furbetti del reddito di cittadinanza: a Trebisacce ne sono stati scoperti altri 34, tra cittadini locali (anche con precedenti penali) e stranieri. Un giro di certificazioni false che hanno portato all'ingiusto profitto e sottraendo, di fatto, alle casse dello Stato 125mila euro.

I Carabinieri della Stazione di Trebisacce, al termine dell’apposita attività di accertamenti, hanno denunciato complessivamente 34 soggetti, tutti residenti nella cittadina dell’alto Jonio cosentino, ritenuti responsabili di false dichiarazioni e false attestazioni ai fini della percezione del reddito di cittadinanza, in violazione delle normative di cui al Decreto Legge n. 4/2019.

Nello specifico, cinque soggetti, di nazionalità italiana e in attesa di occupazione, avrebbero fornito false attestazioni omettendo di comunicare la sussistenza di misure cautelari personali a loro carico all’atto della presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (Dsu).

Altri 29 soggetti, di nazionalità straniera ma sempre residenti a Trebisacce, avrebbero fornito false dichiarazioni in merito al periodo minimo di permanenza in Italia per poter accedere al beneficio.

L’attività investigativa intrapresa dai militari operanti, ha consentito di ricostruire, a livello di gravità indiziaria ed in attesa dei successivi sviluppi, attesa l’attuale fase di svolgimento delle indagini preliminari, l’indebita percezione degli emolumenti in questione, il cui totale complessivo ammonta a più di 125.000 euro, per i quali l’ente previdenziale provvederà alla sospensione, revoca dell’erogazione del sussidio e recupero delle somme indebitamente accreditate.

Comportamenti ricostruiti a livello di elevata probabilità e che si sarebbero sostanziati in un complesso di false attestazioni finalizzate all’ottenimento del beneficio economico.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.