11 ore fa:«Casa Serena ha bisogno di una svolta culturale»: l’appello di Francesco Garofalo
9 ore fa:Campana avvia il monitoraggio del gas Radon: al via una campagna di prevenzione ambientale con ARPACAL
13 ore fa:Castrovillari, avviato il percorso per le fistole artero-venose FAV: nuovo servizio per pazienti nefropatici
14 ore fa:Campolo (FdI): «Reintrodurre le preferenze per combattere astensionismo e sfiducia»
13 ore fa:Villapiana, Gallo replica al M5S: «Video manipolato, nessuna minaccia ai cittadini»
12 ore fa:Mandatoriccio, il paese senza depuratore: l’opera mai finita che ora pesa su ambiente e casse comunali
12 ore fa:«No al colonialismo elettorale»: Rifondazione Comunista attacca l’assessore Gallo
10 ore fa:Spezzano Albanese ricorda il professor Aldo Pugliese: una giornata tra memoria, cultura e comunità
11 ore fa:Duemila posti subito disponibili: all'Unical parte l'ammissione alle Lauree Magistrali
10 ore fa:Cosenza, vandalizzata la panchina rossa dedicata alla giornalista rossanese Maria Rosaria Sessa

Detenzione di armi e munizioni, assolti due fratelli

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Il Tribunale di Castrovillari, in totale accoglimento delle richieste degli avvocati Francesco Nicoletti e Giusy Acri del medesimo studio, ha assolto i fratelli L.D.M., trentunenne, e P.D.M., ventiseienne, entrambi pregiudicati rossanesi residenti nell’area montana. I due erano accusati di detenzione abusiva di armi e munizioni nonché di una serie di reati connessi, nell’ambito di un procedimento nato dal rinvenimento di cartucce e parti di armi da sparo in contrada Ceradonna.

Nello specifico, il 2 gennaio 2018 i Carabinieri di Rossano avevano effettuato una perquisizione presso una villetta, dove era stata constatata anche la presenza dei due fratelli. Nel corso dell’operazione, che aveva reso necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco per aprire la porta di accesso di un locale separato dal resto dell’abitazione (per la mancanza di collaborazione degli imputati) i militari avevano rinvenuto: 31 cartucce per pistola calibro 22 e un congegno meccanico parte di pistola giocattolo modificata all’interno del magazzino situato sotto la casa, dentro un cassetto a muro; il calcio e il castello in legno di un fucile da caccia tipo “doppietta” cal. 22 con grilletto all’interno di un tronco di mandorlo poco distante dall’abitazione. 

Nel corso dell’escussione dinanzi al Tribunale di Castrovillari, il maresciallo dei Carabinieri che aveva condotto l’operazione precisava che l’accesso era avvenuto in seguito ad una segnalazione circa la presenza di armi e munizioni nel fondo che, nel verbale di perquisizione, veniva indicato come riconducibile ovvero nella disponibilità dei due imputati che, per come dichiarato dallo stesso militare, abitavano stabilmente in quel fondo. Il materiale rinvenuto e posto sotto sequestro era risultato non legalmente detenuto, mentre, per come riferito dal Maresciallo, nessuno dei due fratelli risultava titolare di apposita licenza né dedito all’attività di caccia. Dinanzi al Tribunale veniva poi escusso il teste della difesa, che aveva modo di chiarire molti aspetti della vicenda.  

All’esito della discussione la Pubblica Accusa chiedeva per ciascun imputato la condanna alla pena finale di mesi 8 di reclusione ed euro duecento di multa, ritenuta la continuazione tra tutti i reati e previo riconoscimento delle attenuanti generiche. Il Tribunale di Castrovillari in totale accoglimento delle richieste avanzate dal collegio difensivo, composto dagli Avvocati Francesco Nicoletti e Giusy Acri, ha assolto entrambi gli imputati con la formula “per non aver commesso il fatto” relativamente a due capi d’imputazione mentre il terzo capo d’imputazione con la formula “perché il fatto non sussiste”.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.