18 ore fa:Cariati, vertice tra Comune e operatori turistici per migliorare la differenziata e contenere i costi
4 ore fa:Viaggiava con oltre 100 grammi di cocaina, fermato 35enne lungo la Statale 106
12 minuti fa:Da stamattina è online LitterAllyArt.com: il riuso creativo conquista il mercato dell’arte
2 ore fa:Pollino, tavolo sulla ricerca geologico-archeologica: nasce un piano coordinato con i Comuni
1 ora fa:Cassano, nasce il Comitato per il No al referendum sulla giustizia
17 ore fa:«Sibaritide sommersa, non è solo maltempo ma mancanza di prevenzione»
2 ore fa:Goi, il Tribunale di Roma riporta il rossanese Seminario a capo della Massoneria
3 ore fa:Esondazione del Crati, il plauso di Rosa ai volontari in prima linea tra fango e aiuti agli sfollati
1 ora fa:Dopo il Crati, la svolta strategica: la Sibaritide può diventare l’istmo produttivo del Mezzogiorno
5 ore fa:Corigliano-Rossano, nasce la prima biblioteca a cielo aperto: libri gratis nella villa De Falco

Processato per rapina, lesioni e violenza provata: è stato assolto perché il fatto non sussiste

1 minuti di lettura

CROSIA - Il Tribunale di Castrovillari in composizione collegiale, in totale accoglimento delle richieste avanzate dall’avvocato Francesco Nicoletti, ha assolto il 33enne crosiota S.P. dalle gravissime imputazioni di rapina, lesioni personali e violenza privata in concorso con altro imputato. 

I FATTI Le indagini prendevano il via in seguito alla denuncia presentata da un uomo presso la legione carabinieri Calabria – stazione di Rossano. Il denunciante riferiva nel dettaglio un episodio che aveva avuto origine mentre si trovava all’interno di un bar-tabacchi. 
Qui, secondo quanto denunciato, sarebbe avvenuto il primo incontro con due soggetti che, dopo averlo fissato insistentemente e aver parlato tra di loro, gli si sarebbero avvicinati per chiedergli se avesse visto un portafogli che poco prima era caduto a terra. Alla domanda l’uomo rispondeva negativamente, per poi allontanarsi a bordo della propria auto. Dopo aver percorso circa cinquanta metri l’uomo si accorgeva dallo specchietto retrovisore che le due persone notate nel bar lo stavano seguendo e gli facevano segno di accostare. Appena fermata la propria auto, l’uomo chiamava i carabinieri mentre i due gli chiedevano a gran voce dove avesse messo il portafogli che stavano cercando. Su invito dello stesso conducente, i due controllavano l’interno dell’autovettura e procedevano finanche alla perquisizione personale dell’uomo che a quel punto veniva aggredito e scaraventato a terra, colpito a calci in varie parti del corpo. Aperto il vano oggetti dell’auto, i due si impadronivano di una ingente somma di denaro in contanti per poi andarsene a bordo del proprio mezzo. Nel frattempo, dopo essersi recato presso il presidio ospedaliero dell’area urbana di Rossano dove veniva visitato e refertato, l’uomo denunciava l’accaduto fornendo anche il modello di auto degli aggressori, dettagli della targa e una loro descrizione fisica. Da qui prendeva il via l’attività degli inquirenti, sfociata poi nel procedimento penale. 


IL PROCESSO E LA SENTENZA Conclusa l’istruttoria dibattimentale nell’ambito del processo a carico del 33enne crosiota, all’esito delle discussioni delle parti il Tribunale di Castrovillari in composizione collegiale, in totale accoglimento delle ragioni difensive esposte dall’avvocato Francesco Nicoletti, ha assolto S.P. con la formula più ampia “perché il fatto non sussiste”.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.