13 ore fa:Corigliano-Rossano, torneo di tennis solidale: raccolta fondi per sostenere i pazienti oncologici
12 ore fa:Sindaci chiedono incontro ad ANAS su Sila-Mare e SS106: pressing su tempi e collegamenti
11 ore fa: Il cordoglio dell’A.I.G.A. di Rossano per la scomparsa del giudice Spina
14 ore fa: Il Clementina Festival a Macfrut: le eccellenze agroalimentari di Co-Ro protagoniste a Rimini
14 ore fa:Rossano, riapre Palazzo De Russis: dopo 20 anni torna alla città, ora la sfida è dargli un’identità | VIDEO
12 ore fa:Azzurro Donna Cassano sostiene la posizione di Forza Italia Sibari: «Premiare chi studia per costruire il futuro qui»
11 ore fa:25 Aprile, Trebisacce celebra la Liberazione: memoria, impegno e partecipazione civile
13 ore fa:Sibaritide, raccolti 4.500 euro dopo l’alluvione: consegnati beni alle famiglie colpite
10 ore fa:Polizia di Stato, prova antiterrorismo a scuola: simulata gestione crisi con evacuazione studenti
12 ore fa:A Ferramonti di Tarsia “Mai più fascismi, mai più guerre"

La Corte d'Appello assolve Salvatore e Isidoro Morfò e Massimo Graziano dall'accusa di associazione mafiosa

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Oggi pomeriggio nel corso dell'udienza della Corte di Appello di Catanzaro, designata in sede di rinvio dalla Corte di Cassazione, è stata data lettura della sentenza con la quale è stata integralmente riformata la decisione del Tribunale di Castrovillari e della Corte di Appello di Catanzaro per cui  Salvatore Morfò, Isidoro Morfò,  Massimo Graziano, difesi dagli avvocati Giovanni Zagarese e Aldo Zagarese del Foro di Castrovillari, sono stati assolti dal reato di associazione a delinquere di stampo mafioso, eliminando i più gravi reati di estorsione aggravata dal metodo mafioso, e ritenendo che le residue condotte  erano da ritenersi riconducibili da semplici  episodi di tentata o consumata violenza privata.

IL FATTO - Il Tribunale di Castrovillari e la Corte di Appello di Catanzaro avevano condannato Salvatore Morfò, Isidoro Morfò, Massimo Graziano, ed altri, per il reato di associazione a delinquere di stampo mafioso operante nel territorio della provincia di Cosenza, con la denominazione Associazione Acri – Morfò, comminando pesanti pene, da anni 13 e mesi 6 ad anni 21 di reclusione oltre alla confisca di beni ed attività aziendali.

In conseguenza all'assoluzione con formula ampia per non aver commesso il fatto è stata anche annullata la confisca dei beni sequestrati. Nel corso del giudizio di rinvio, la Procura Generale aveva chiesto ed ottenuto di integrare il materiale probatorio a carico degli imputati con la produzione delle dichiarazioni collaborative di Nicola Acri che veniva anche escusso in aula quale collaboratore di giustizia.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.