1 ora fa:Maltempo, la Regione Calabria approva la declaratoria: agricoltura in ginocchio dopo i due cicloni
1 ora fa:I bambini di Magnolia a lezione di ecosostenibilità al Parco Biometano Ecoross
4 ore fa:Tre anni dal crollo del viadotto Ortiano 2: l’affondo del gruppo “Per la Rinascita di Longobucco”
2 ore fa:Prosegue nel segno dell'eccellenza l'ottava edizione di "Pollino in Classica"
4 ore fa:Cassano Jonio, Premio Troccoli Magna Graecia: annunciati i vincitori, attesa per la cerimonia al teatro comunale
40 minuti fa:Pnrr, 77mila euro al Comune di Cassano All'Ionio per la Transizione al Digitale. L'Ente tra i soli sei Comuni finanziati in Calabria: risorse destin
3 ore fa:DOSSIER SANITÀ | Quanto dista salvarsi nella Calabria del nord-est. Ospedali vicini ma lontani un'eternità
10 minuti fa:Già espulso e autore del furto di oggetti sacri: arrestato dopo l’assalto a un negozio a Rossano
3 ore fa:Sibari, Demma fa chiarezza «Nessuna emergenza, il Parco è al lavoro per tornare alla normalità»
2 ore fa:Biagio Izzo torna al Troisi con la commedia "Troppo stressato"

Trebisacce, denunciato il titolare di un cementificio per smaltimento illecito di rifiuti

1 minuti di lettura

TREBISACCE - Nella mattinata del 21 gennaio, personale appartenente al Nucleo Operativo Polizia Ambientale della Capitaneria di porto di Corigliano Calabro e del dipendente Ufficio Locale Marittimo di Trebisacce, congiuntamente ad un’aliquota di personale della Polizia Locale del Comune di Trebisacce (CS), ha concluso le complesse operazioni di controllo presso un impianto di “Betonaggio” sito nella provincia dell’alto Jonio Cosentino.

Alcuni indizi quali acque di dilavamento/prima pioggia con presenza di residui di materiale cementizio, verosimilmente provenienti dal cementificio hanno determinato un’alterazione dello stato dei luoghi interessando un fosso di scolo ed un tratto di sterrato di circa 200 metri lineari, lungo la fascia costiera sottoposta a vincolo paesaggistico.

Stante il fondato pericolo di aggravamento del danno ambientale, è pertanto scattato il sequestro preventivo di n. 5 pozzetti grigliati pluviali siti nel piazzale dell’opificio, n. 1 collettore finale di scarico che incanala le acque provenienti da vasche di decantazione, n. 1 fosso di scolo lungo circa 200 metri lineari che collega il collettore all’arenile nonché un tratto di sterrato avente un’estensione di 200 metri lineari circa, perpendicolare al fosso di scolo.

I militari hanno altresì deferito alla competente Autorità Giudiziaria il titolare dell’attività commerciale per i reati di danneggiamento; gettito pericoloso di cose; distruzione e deturpamento di bellezze naturali, lasciando allo stesso la facoltà d’uso della stessa attività, come concordato con la Procura della Repubblica.

Quanto precede nel rispetto dei diritti dell’indagato (da ritenersi presunto innocente in considerazione dell’attuale fase del procedimento) al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.