9 ore fa:Sacal verso il Cda a tre, Scutellà: «Non diventi una spartizione di poltrone»
7 ore fa:Macrocioli, la condotta fragile che lascia Rossano senz’acqua: almeno 16 rotture in meno di un anno
7 ore fa:Nasce l'associazione Operatori Ciclovia Parchi Calabria: il cicloturismo punta sulla rete
6 ore fa:Castiglione e Museo Civico di Paludi: al via l'estate culturale tra archeologia, filosofia e memoria
8 ore fa:Vacanze tra Jonio e Pollino, il vescovo Savino: «Mare e montagna sono aule di teologia»
8 ore fa:Cropalati stabilizza cinque lavoratori TIS: firmati i contratti in Comune
6 ore fa:Erosione costiera a Calopezzati, Fratelli d'Italia: «Dalla Regione segnali concreti per la difesa del litorale»
9 ore fa:Azione Cosenza si struttura: alla sindaca di Pietrapaola Manuela Labonia il dipartimento Organizzazione
9 ore fa:Themesen, il sogno rischia di spegnersi: senza un campo omologato il club valuta lo stop
8 ore fa:Rotary Sybaris, Anna Straface nuova presidente: passaggio del collare al Castello Ducale

“White Collar”, l’Appello rimodula le condanne – NOMI

1 minuti di lettura

CATANZARO - Si è concluso in Corte d’appello a Catanzaro il processo scaturito dall’inchiesta “White Collare” che aveva scardinato la presunta associazione a delinquere, finalizzata a truccare aste giudiziarie bandite dal Tribunale di Castrovillari, architettata fra Corigliano Rossano e la cittadina alle falde del Pollino.
A febbraio scorso il Tribunale di Castrovillari aveva emesso sentenza, poi appellata dalle sette persone ritenute colpevoli al termine del processo celebrato col rito abbreviato.
La seconda sezione penale della Corte d’appello di Catanzaro (presidente Maria Rosaria di Girolamo, Pietro Scuderi e Giuseppe Perri, consiglieri) ha “ritoccato” al ribasso le pene inflitte a Castrovillari.

La sentenza

Giuseppe Andrea Zangaro, 44 anni, dipendente del Comune di Corigliano Rossano, cancelliere nell’ufficio del Giudice di pace, condannato a 4 anni e 8 mesi (da 7 anni e 11 mesi);
Antonio Guarino, 55 anni, imprenditore, 8 mesi e 20 giorni e 300 euro di multa (1 anno);
Giorgio Alfonso Le Pera, 49 anni, agronomo, agronomo, 1 anno e 10 mesi di reclusione, pena sospesa e revoca di 1 anno della libertà vigilata (da 2 anni e 4 mesi);
Carmine Placonà, 50 anni, imprenditore, da 1 anno e 4 mesi, 600 euro di multa, pena sospesa e revoca di un anno della libertà vigilata (1 anno e 20 giorni);
Alfonso Cesare Petrone, 61 anni, avvocato, 1 anno e 6 mesi, pena sospesa e revoca di 1 anno della libertà vigilata (2 anni e 4 mesi);
Luisa Faillace, 41 anni, avvocato, 1 anno, 10 mesi e 20 giorni, pena sospesa e revoca di 1 anno della libertà vigilata (3 anni e tre mesi);
Giovanni Romano, 54 anni, commercialista, 1 anno e 20 giorni (1 anno e 10 mesi, pena sospesa).
A Zangaro la pena accessoria dell’interdizione perpetua dai pubblici uffici è stata ridotta a cinque anni. A tutti gli altri è stata revocata. (lu.la.)

- fonte corrieredellacalabria.it

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.