6 ore fa:Sila laboratorio d’Italia, la sanità predittiva parte da Longobucco
2 ore fa:Da 11 giorni Spezzano albanese è senza acqua potabile: «Dai rubinetti esce liquido oleoso e maleodorante»
4 ore fa:Sosteniamo istituisce “Un raggio della maestra Gina”: cinque borse di studio per educare i giovani alla solidarietà
6 ore fa:Screening neonatale, Scutellà (M5S) spinge la Calabria: “Diagnosi precoce per tutti i neonati”
5 ore fa:Trebisacce, casa di tre stranieri imbrattata con uova: «Episodio di odio». La denuncia di Rifondazione
2 ore fa:Da Cariati al Togo: con Pietro Tangari nasce TradiPizza, il sogno cooperativo che unisce due mondi
5 ore fa:Vinitaly, Parisi (Coldiretti Giovani): “Meno burocrazia e più credito per sostenere il vino dei territori”
4 ore fa:FdI difende la riorganizzazione sanitaria e accusa Stasi: «Conferenza dei sindaci svuotata»
4 ore fa:A Co-Ro nasce "Malto Calabro": il Festival della birra artigianale
3 ore fa:Lauropoli–Sibari–Cassano, studenti e istituzioni contro il bullismo: "Il rispetto è libertà"

“White Collar”, l’Appello rimodula le condanne – NOMI

1 minuti di lettura

CATANZARO - Si è concluso in Corte d’appello a Catanzaro il processo scaturito dall’inchiesta “White Collare” che aveva scardinato la presunta associazione a delinquere, finalizzata a truccare aste giudiziarie bandite dal Tribunale di Castrovillari, architettata fra Corigliano Rossano e la cittadina alle falde del Pollino.
A febbraio scorso il Tribunale di Castrovillari aveva emesso sentenza, poi appellata dalle sette persone ritenute colpevoli al termine del processo celebrato col rito abbreviato.
La seconda sezione penale della Corte d’appello di Catanzaro (presidente Maria Rosaria di Girolamo, Pietro Scuderi e Giuseppe Perri, consiglieri) ha “ritoccato” al ribasso le pene inflitte a Castrovillari.

La sentenza

Giuseppe Andrea Zangaro, 44 anni, dipendente del Comune di Corigliano Rossano, cancelliere nell’ufficio del Giudice di pace, condannato a 4 anni e 8 mesi (da 7 anni e 11 mesi);
Antonio Guarino, 55 anni, imprenditore, 8 mesi e 20 giorni e 300 euro di multa (1 anno);
Giorgio Alfonso Le Pera, 49 anni, agronomo, agronomo, 1 anno e 10 mesi di reclusione, pena sospesa e revoca di 1 anno della libertà vigilata (da 2 anni e 4 mesi);
Carmine Placonà, 50 anni, imprenditore, da 1 anno e 4 mesi, 600 euro di multa, pena sospesa e revoca di un anno della libertà vigilata (1 anno e 20 giorni);
Alfonso Cesare Petrone, 61 anni, avvocato, 1 anno e 6 mesi, pena sospesa e revoca di 1 anno della libertà vigilata (2 anni e 4 mesi);
Luisa Faillace, 41 anni, avvocato, 1 anno, 10 mesi e 20 giorni, pena sospesa e revoca di 1 anno della libertà vigilata (3 anni e tre mesi);
Giovanni Romano, 54 anni, commercialista, 1 anno e 20 giorni (1 anno e 10 mesi, pena sospesa).
A Zangaro la pena accessoria dell’interdizione perpetua dai pubblici uffici è stata ridotta a cinque anni. A tutti gli altri è stata revocata. (lu.la.)

- fonte corrieredellacalabria.it

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.