1 ora fa:A Castrovillari la “Fiera delle Stagioni”: una giornata tra shopping, tradizioni e convivialità
3 ore fa:Un nuovo anno da coltivare: il Majorana riparte dalla vendemmia guardando al futuro
4 ore fa:Sanità calabrese, Greco porta la riforma in Commissione: «Le scelte tornino nelle sedi istituzionali»
4 ore fa:Un reparto per ogni campagna elettorale
1 ora fa:«Giulia non può più aspettare»: da oltre tre mesi senza letto e materasso antidecubito
5 ore fa:Informatica, l’Unical è prima in Italia nel ranking di Shanghai e sfiora la Top 100 mondiale
3 ore fa:Ex tirocinanti, 266 calabresi ancora in attesa. Tucci: «Il Governo sblocchi le assunzioni»
2 ore fa:Olio invenduto, la crisi arriva al Mimit. Rapani: «Aiuti anche ai frantoi, nessuno resti fuori»
29 minuti fa:Sabato 3 ottobre torna “Carte in Dimora”: per la Calabria aprirà il Museo Amarelli
2 ore fa:Palazzo Nola rinasce dopo quarant’anni di abbandono. Garofalo: «Così recuperiamo la nostra identità»

“White Collar”, l’Appello rimodula le condanne – NOMI

1 minuti di lettura

CATANZARO - Si è concluso in Corte d’appello a Catanzaro il processo scaturito dall’inchiesta “White Collare” che aveva scardinato la presunta associazione a delinquere, finalizzata a truccare aste giudiziarie bandite dal Tribunale di Castrovillari, architettata fra Corigliano Rossano e la cittadina alle falde del Pollino.
A febbraio scorso il Tribunale di Castrovillari aveva emesso sentenza, poi appellata dalle sette persone ritenute colpevoli al termine del processo celebrato col rito abbreviato.
La seconda sezione penale della Corte d’appello di Catanzaro (presidente Maria Rosaria di Girolamo, Pietro Scuderi e Giuseppe Perri, consiglieri) ha “ritoccato” al ribasso le pene inflitte a Castrovillari.

La sentenza

Giuseppe Andrea Zangaro, 44 anni, dipendente del Comune di Corigliano Rossano, cancelliere nell’ufficio del Giudice di pace, condannato a 4 anni e 8 mesi (da 7 anni e 11 mesi);
Antonio Guarino, 55 anni, imprenditore, 8 mesi e 20 giorni e 300 euro di multa (1 anno);
Giorgio Alfonso Le Pera, 49 anni, agronomo, agronomo, 1 anno e 10 mesi di reclusione, pena sospesa e revoca di 1 anno della libertà vigilata (da 2 anni e 4 mesi);
Carmine Placonà, 50 anni, imprenditore, da 1 anno e 4 mesi, 600 euro di multa, pena sospesa e revoca di un anno della libertà vigilata (1 anno e 20 giorni);
Alfonso Cesare Petrone, 61 anni, avvocato, 1 anno e 6 mesi, pena sospesa e revoca di 1 anno della libertà vigilata (2 anni e 4 mesi);
Luisa Faillace, 41 anni, avvocato, 1 anno, 10 mesi e 20 giorni, pena sospesa e revoca di 1 anno della libertà vigilata (3 anni e tre mesi);
Giovanni Romano, 54 anni, commercialista, 1 anno e 20 giorni (1 anno e 10 mesi, pena sospesa).
A Zangaro la pena accessoria dell’interdizione perpetua dai pubblici uffici è stata ridotta a cinque anni. A tutti gli altri è stata revocata. (lu.la.)

- fonte corrieredellacalabria.it

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.