2 ore fa:Cariati ottiene la Bandiera Blu 2026: secondo riconoscimento consecutivo per la città jonica
13 ore fa:Sibari, scontro politico sul mancato ottenimento della Bandiera Blu: l’opposizione attacca Iacobini e Avena
1 ora fa:Co-Ro, Azzurro Mare: «Vicinanza a Lo Moro dopo l’assoluzione in Appello»
18 minuti fa:Amendolara torna Bandiera Blu dopo 14 anni: è la terza nella storia del Comune
2 ore fa:Altomonte, l’agroalimentare della Famiglia Barbieri a TuttoFood: successo per il km0 e l’identità calabrese
14 ore fa:Il Distretto Blu di Sybaris non è un sogno: ora il Nord-Est chiuda il cerchio
14 ore fa:Co-Ro, Renzo contro i locali child free: «Servono adulti che educhino i figli»
48 minuti fa:Open Lab Patir “Scriptoria” entra nel vivo: ecco il programma completo
1 ora fa:Mirto Crosia, il Circolo Zanotti Bianco celebra 61 anni con una conferenza su restanza e futuro delle aree interne
3 ore fa:Co-Ro, approvato all'unanimità il regolamento della Consulta comunale per l'integrazione

“White Collar”, l’Appello rimodula le condanne – NOMI

1 minuti di lettura

CATANZARO - Si è concluso in Corte d’appello a Catanzaro il processo scaturito dall’inchiesta “White Collare” che aveva scardinato la presunta associazione a delinquere, finalizzata a truccare aste giudiziarie bandite dal Tribunale di Castrovillari, architettata fra Corigliano Rossano e la cittadina alle falde del Pollino.
A febbraio scorso il Tribunale di Castrovillari aveva emesso sentenza, poi appellata dalle sette persone ritenute colpevoli al termine del processo celebrato col rito abbreviato.
La seconda sezione penale della Corte d’appello di Catanzaro (presidente Maria Rosaria di Girolamo, Pietro Scuderi e Giuseppe Perri, consiglieri) ha “ritoccato” al ribasso le pene inflitte a Castrovillari.

La sentenza

Giuseppe Andrea Zangaro, 44 anni, dipendente del Comune di Corigliano Rossano, cancelliere nell’ufficio del Giudice di pace, condannato a 4 anni e 8 mesi (da 7 anni e 11 mesi);
Antonio Guarino, 55 anni, imprenditore, 8 mesi e 20 giorni e 300 euro di multa (1 anno);
Giorgio Alfonso Le Pera, 49 anni, agronomo, agronomo, 1 anno e 10 mesi di reclusione, pena sospesa e revoca di 1 anno della libertà vigilata (da 2 anni e 4 mesi);
Carmine Placonà, 50 anni, imprenditore, da 1 anno e 4 mesi, 600 euro di multa, pena sospesa e revoca di un anno della libertà vigilata (1 anno e 20 giorni);
Alfonso Cesare Petrone, 61 anni, avvocato, 1 anno e 6 mesi, pena sospesa e revoca di 1 anno della libertà vigilata (2 anni e 4 mesi);
Luisa Faillace, 41 anni, avvocato, 1 anno, 10 mesi e 20 giorni, pena sospesa e revoca di 1 anno della libertà vigilata (3 anni e tre mesi);
Giovanni Romano, 54 anni, commercialista, 1 anno e 20 giorni (1 anno e 10 mesi, pena sospesa).
A Zangaro la pena accessoria dell’interdizione perpetua dai pubblici uffici è stata ridotta a cinque anni. A tutti gli altri è stata revocata. (lu.la.)

- fonte corrieredellacalabria.it

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.