15 ore fa:Terranova da Sibari, Forza Italia si riorganizza: verso congresso e nuova guida locale
12 ore fa:Altomonte, brunch del 1° maggio con prodotti a km0: evento per promuovere turismo e tradizione gastronomica
10 ore fa:Biovalle del Nicà, il progetto prende forma: un modello di sviluppo tra ambiente, storia e identità locali
11 ore fa:A Co-Ro "Conoscere lo spettro autistico": l’inclusione si impara crescendo insieme
11 ore fa:Il Polo Magnolia porta i bambini allo stadio: progetto educativo su sport e rispetto delle regole
14 ore fa:Quanto pesa uno sguardo: a Corigliano un incontro per liberarsi dal giudizio sul corpo - VIDEO
15 ore fa:Alla scoperta di Carta e Cartone: per la Paper Week Ecoross ha accolto 600 studenti
10 ore fa:Acqua contaminata ad Altomonte: l'ordinanza arriva dopo 5 giorni. Si teme rischio sanitario
14 ore fa:Sanità, allarme PNRR: ritardi e fondi persi, Baldino: «Calabria caso emblematico»
13 ore fa:La Vignetta dell'Eco

Padre violento e inadempiente condannato dal tribunale

2 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Una giovane madre, difesa dall’Avv. Francesco Nicoletti, aveva denunciato l’ex marito, noto e facoltoso imprenditore, per i reati di lesioni pluriaggravate, maltrattamenti aggravati contro i familiari e violazione degli obblighi di assistenza familiare: il Tribunale di Castrovillari, in totale accoglimento delle richieste avanzate dal Pubblico Ministero e dall’avvocato Francesco Nicoletti, ha condannato il 51enne rossanese ad oltre un anno e mezzo di reclusione, nonché al risarcimento di tutti i danni subiti dalla vittima. 

LE ACCUSE Nello specifico, all’imputato si contestava di essersi sottratto agli obblighi di assistenza inerenti alla potestà genitoriale, facendo mancare i mezzi di sussistenza ai due figli minori e alla ex moglie; di aver sottoposto il più piccolo dei figli a maltrattamenti plurimi, ponendo in essere nei suoi confronti condotte vessatorie ed intimidatorie, tra cui percosse che gli avevano causato lesioni personali. L’uomo era accusato anche di lesioni aggravate ai danni dello stesso figlio. 

IL PROCEDIMENTO Il procedimento traeva origine dalla denuncia–querela sporta dalla donna, che denunciava fatti ed episodi gravi dai quali era emersa la violenza fisica e verbale di un padre nei confronti del proprio figlio. Secondo quanto denunciato dalla vittima l’imputato, nel corso del tempo, aveva mantenuto una condotta negligente, non ottemperando ai suoi doveri e non versando quanto stabilito dal Tribunale, costringendola a fronteggiare le spese da sola e a denunciare il tutto alle Autorità competenti. A tutto questo si aggiungevano le condotte poste in essere nei confronti dei figli, soprattutto ai danni del più piccolo che, come riferito dalla donna nel corso della deposizione in Tribunale, in una occasione, mentre si trovava con il padre, in piena notte le aveva inviato dei messaggi allarmanti: “…mi ha ammazzato di botte…mi ha picchiato e mi ha stretto talmente forte che ho lividi alle braccia, non voglio stare con lui…sembrava posseduto…”. Lividi che, l’indomani, la donna notava effettivamente sul braccio destro e sulle cosce. Le lesioni venivano poi refertate dai sanitari del Pronto Soccorso del presidio ospedaliero “Nicola Giannettasio” dell’area urbana di Rossano. 

Durante la propria deposizione la donna ha poi riferito di molteplici condotte aggressive violente poste in essere dall’uomo nei confronti dei figli, i quali venivano in seguito anche rifiutati dal padre, e di come in alcune occasioni era stata costretta a frapporsi tra l’ex marito e i figli per evitare che gli stessi venissero picchiati senza alcun motivo.

Durante il processo, inoltre, la parte civile ha dimostrato l’elevato stile di vita dell’imputato, titolare di diverse società, di beni immobili e mobili, denunciando, di contro, la propria situazione economica disastrata e le condizioni precarie in cui talvolta si era trovata insieme ai figli, nella totale indifferenza dell’ex marito. 
All’esito delle discussione delle parti il Tribunale di Castrovillari, in totale accoglimento delle richieste avanzate dal Pubblico Ministero e dall’Avv. Francesco Nicoletti, difensore della giovane madre costituitasi parte civile contro l’ex-marito, ha condannato l’imputato ad oltre un anno e mezzo di reclusione, nonché al risarcimento di tutti i danni subiti dalla vittima.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.