17 ore fa:Aviosuperficie di Sibari: autorizzata per il soccorso, poi sparita nel nulla
17 ore fa:L’associazione “Ohana” dona libri per l’infanzia alla Biblioteca della Cittadella dei Bambini e dei Ragazzi
16 ore fa:Sanità, «basta propaganda: il problema non sono i reparti ma il futuro dell’Ospedale Unico»
18 ore fa:Corigliano-Rossano, nasce il Comitato per il NO al referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati
2 ore fa:Euforia rossonera a Bronte: Corigliano cala il tris, vola in vetta e conquista la Coppa Italia
1 ora fa:Pietrapaola, «crolla il castello di carte della sindaca Labonia»
15 ore fa:Sanità, Caravetta (MDT): «Strabismo politico della presidente Madeo sui trasferimenti dei reparti degli spoke»
19 ore fa:Monitoraggio invernale del fratino: emerge l’ipotesi di una popolazione stabile in Calabria
20 ore fa:Francavilla Marittima, presentata l’associazione “Oasis de Misericorde”
18 ore fa:Gelata di Capodanno, avanti l’iter per lo stato di calamità naturale

Lotta al bracconaggio, fermato 54enne in Sila e rimessi in libertà i cardellini

1 minuti di lettura

SAN GIOVANNI IN FIORE - Gli agenti della Polizia Provinciale di Cosenza in servizio al distaccamento di San Giovanni in Fiore, nell’ambito di mirati servizi di contrasto del bracconaggio e di controllo del territorio della Sila, nelle campagne di San Giovanni in Fiore, di primo mattino, hanno individuato in flagranza di reato un cinquantaquattrenne del posto, mentre stava praticando l’illecito esercizio dell’uccellagione utilizzando un richiamo elettronico e dei rami invischiati di colla con la finalità di catturare in modo indiscriminato uccelli appartenenti a specie particolarmente protette.

Gli agenti, dopo aver documentato i fatti grazie anche a strumentazioni tecniche, sono entrati in azione interrompendo la condotta illecita e ponendo sotto sequestro penale tutto il materiale utilizzato per la commissione dei reati, durante l’operazione sono stati sequestrati pure due cardellini, che hanno ritrovato la libertà nell’immediatezza dell’intervento.

Per il presunto responsabile è scattata la denuncia alla competente Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Cosenza. Le ipotesi di reato contestate all’uomo vanno dall’uccellagione, alla cattura e detenzione di fauna particolarmente protetta poiché ricompresa nell’allegato II della Convenzione di Berna, all’uso di mezzi vietati come il richiamo elettro-acustico e le sostanze adesive oltre che al delitto di furto venatorio in quanto la fauna selvatica è patrimonio indisponibile dello Stato.

Grazie alle attività investigative della Polizia Provinciale, sono almeno una decina le persone già deferite per questo genere di reati sul territorio della Sila. I controlli degli uomini in servizio al distaccamento di San Giovanni in Fiore proseguiranno ininterrotti anche nei prossimi giorni sul vasto territorio della Sila cosentina, sotto la supervisione del coordinatore dei servizi della Polizia Provinciale di Cosenza, sostituto commissario Salvatore Di Iuri.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.