1 ora fa:Servizio Civile, a Saracena parte l’anno dei giovani al servizio della comunità
1 ora fa:Notte Europea dei Ricercatori, il CREA porta la biodiversità olivicola a Mirto Crosia
3 ore fa:Dialisi, Madeo: «Impensabili i centri senza nefrologi. No al depotenziamento dei CAD»
2 ore fa:Carcere di Rossano, riapre dopo cinque anni lo spazio per il tempo libero del personale
3 ore fa:Postamat, la Calabria arriva a 483 sportelli: Cosenza prima provincia con 174 ATM
4 ore fa:Violenza al Pronto soccorso del Giannettasio, guardia giurata ferita: 20 giorni di prognosi
5 ore fa:DIARI DI STORIA | La pece dei Bruzi, l’oro nero della Sila che fece ricca Roma
51 minuti fa:Calabria-Mali, una sede ACIA a Corigliano-Rossano e un protocollo tra imprese, categorie e sindacati
4 ore fa:Ex TIS a Castrovillari, verso il passaggio da 12 a 18 ore. FdI: «Ora l’Amministrazione presenti l’istanza»
2 ore fa:Beach Pro Tour a Schiavonea, sulla sabbia due azzurri olimpici: in campo Lupo e Rossi

Femminicidio Fagnano, Mondiversi: «Sonia poteva essere salvata» e la colpa è di una società ancora distante

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «In Calabria ed in Italia le donne vengono uccise perché il sistema di contrasto alla violenza di genere e di protezione delle donne è praticamente inesistente. In Calabria la Convenzione di Istanbul “Sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica” è inapplicata e resa inefficace da norme contraddittorie e da una legislazione regionale vecchia e superata».

È il commento duro dell'associazione Mondiversi Onlus - Centro Antiviolenza Fabiana, che opera a Corigliano-Rossano, commentando con indignazione il femminicidio di Sonia Lattari (leggi qui la notizia), uccisa ieri tra le mura domestiche a coltellate: «Non è un fatto privato di famiglia o della comunità di Fagnano Castello - tuonano da Mondiversi - ma riguarda soprattutto i calabresi tutti, uomini e donne».

Poi la denuncia: «In Calabria non esistono funzionali Reti Antiviolenza Territoriali, nei comuni non si sviluppano vere politiche di genere, negli ospedali non sono applicate le linee guida dei “Percorsi per le donne vittime di violenza”, nei tribunali si continua a vittimizzare ulteriormente le donne, le risorse economiche per il sostegno alle donne e ai servizi specialistici (Centri Antiviolenza e Case Rifugio) sono risibili».

E ancora: «alle donne è negato il diritto alla protezione, alla inviolabilità del corpo, alla libertà. La Convenzione di Istanbul delinea un sistema organico, integrato e globale di contrasto alla violenza sulle donne, che in Calabria è sconosciuto».

Secondo Mondiversi Sonia Lattari «poteva essere salvata», come le altre vittime di femminicidio. «Invece è l’ennesima vittima di un sistema culturale ed istituzionale di colpevolizzazione delle donne che di fatto è rimasto immutato. I femminicidi non sono eventi imprevisti ed imprevedibili, frutto di un attimo di follia o di un raptus incontrollato. Sono la tragica conseguenza di una cultura - conclude la nota - di disparità di genere e di istituzioni inefficaci».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.