6 ore fa:Olimpiadi del libro, gli studenti dell’Ic Mandatoriccio incontrano Dino Ticli
2 ore fa:Saracena, nuovo comandante ai Carabinieri Forestali: torna un presidio strategico per il Pollino
4 ore fa:Nasce il panino “Lilio, e tu cuntu!”: così il Majorana omaggia l'inventore del calendario gregoriano
3 ore fa:Provincia di Cosenza, si insedia il nuovo Consiglio: Faragalli giura e apre all’unità
4 ore fa:Apre il Consolato onorario dell’Albania: nuovo ponte tra Calabria e Balcani
3 ore fa:Festival della Legalità, a scuola arriva Fenrir: il cane antiveleno dei Carabinieri Forestali
5 ore fa:Emergenza a Crosia, attivato presidio operativo: cittadini invitati a segnalare criticità
5 ore fa:Trebisacce, da oggi attivo l'accesso al programma regionale per donne in cura oncologica
7 ore fa:A Co-Ro l'evento di divulgazione scientifica sulla prevenzione della BPCO
6 ore fa:Castrovillari, emergenza idrica: oltre 100 perdite individuate, pronti 3 milioni per la rete

Femminicidio Fagnano, Mondiversi: «Sonia poteva essere salvata» e la colpa è di una società ancora distante

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «In Calabria ed in Italia le donne vengono uccise perché il sistema di contrasto alla violenza di genere e di protezione delle donne è praticamente inesistente. In Calabria la Convenzione di Istanbul “Sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica” è inapplicata e resa inefficace da norme contraddittorie e da una legislazione regionale vecchia e superata».

È il commento duro dell'associazione Mondiversi Onlus - Centro Antiviolenza Fabiana, che opera a Corigliano-Rossano, commentando con indignazione il femminicidio di Sonia Lattari (leggi qui la notizia), uccisa ieri tra le mura domestiche a coltellate: «Non è un fatto privato di famiglia o della comunità di Fagnano Castello - tuonano da Mondiversi - ma riguarda soprattutto i calabresi tutti, uomini e donne».

Poi la denuncia: «In Calabria non esistono funzionali Reti Antiviolenza Territoriali, nei comuni non si sviluppano vere politiche di genere, negli ospedali non sono applicate le linee guida dei “Percorsi per le donne vittime di violenza”, nei tribunali si continua a vittimizzare ulteriormente le donne, le risorse economiche per il sostegno alle donne e ai servizi specialistici (Centri Antiviolenza e Case Rifugio) sono risibili».

E ancora: «alle donne è negato il diritto alla protezione, alla inviolabilità del corpo, alla libertà. La Convenzione di Istanbul delinea un sistema organico, integrato e globale di contrasto alla violenza sulle donne, che in Calabria è sconosciuto».

Secondo Mondiversi Sonia Lattari «poteva essere salvata», come le altre vittime di femminicidio. «Invece è l’ennesima vittima di un sistema culturale ed istituzionale di colpevolizzazione delle donne che di fatto è rimasto immutato. I femminicidi non sono eventi imprevisti ed imprevedibili, frutto di un attimo di follia o di un raptus incontrollato. Sono la tragica conseguenza di una cultura - conclude la nota - di disparità di genere e di istituzioni inefficaci».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.