10 ore fa:Consiglio Comunale sospeso a Longobucco, l’opposizione attacca la maggioranza
13 ore fa:Amendolara rinnova il centro storico: via ai lavori da 100.000 euro per pavimentazione e illuminazione
11 ore fa:Ospedale di Castrovillari, gli infermieri scrivono all’Asp: «Mancano OSS nei turni, a rischio qualità delle cure»
9 ore fa:Tradizioni&Cultura: un viaggio nei sapori antichi della Calabria
11 ore fa:Noemi Stella e Cristina Graziano omaggiano le "Donne, la forza silenziosa che cambia il mondo"
13 ore fa:Posa la luna: a San Cosmo Albanese la magia della nuova opera di Salvatore Mondera
12 ore fa:LILT Calabria, rinnovati gli organismi regionali: confermato Falco e nominata vice-coordinatrice Alessandra Aggazio
12 ore fa:Amendolara si accende di musica: torna il Concorso Internazionale “Gustav Mahler”
12 ore fa:Unical, il 20 marzo torna “Università svelate”: porte aperte tra innovazione e cultura
10 ore fa:Nel silenzio del dolore, la vicinanza di una comunità

Femminicidio Fagnano, Mondiversi: «Sonia poteva essere salvata» e la colpa è di una società ancora distante

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «In Calabria ed in Italia le donne vengono uccise perché il sistema di contrasto alla violenza di genere e di protezione delle donne è praticamente inesistente. In Calabria la Convenzione di Istanbul “Sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica” è inapplicata e resa inefficace da norme contraddittorie e da una legislazione regionale vecchia e superata».

È il commento duro dell'associazione Mondiversi Onlus - Centro Antiviolenza Fabiana, che opera a Corigliano-Rossano, commentando con indignazione il femminicidio di Sonia Lattari (leggi qui la notizia), uccisa ieri tra le mura domestiche a coltellate: «Non è un fatto privato di famiglia o della comunità di Fagnano Castello - tuonano da Mondiversi - ma riguarda soprattutto i calabresi tutti, uomini e donne».

Poi la denuncia: «In Calabria non esistono funzionali Reti Antiviolenza Territoriali, nei comuni non si sviluppano vere politiche di genere, negli ospedali non sono applicate le linee guida dei “Percorsi per le donne vittime di violenza”, nei tribunali si continua a vittimizzare ulteriormente le donne, le risorse economiche per il sostegno alle donne e ai servizi specialistici (Centri Antiviolenza e Case Rifugio) sono risibili».

E ancora: «alle donne è negato il diritto alla protezione, alla inviolabilità del corpo, alla libertà. La Convenzione di Istanbul delinea un sistema organico, integrato e globale di contrasto alla violenza sulle donne, che in Calabria è sconosciuto».

Secondo Mondiversi Sonia Lattari «poteva essere salvata», come le altre vittime di femminicidio. «Invece è l’ennesima vittima di un sistema culturale ed istituzionale di colpevolizzazione delle donne che di fatto è rimasto immutato. I femminicidi non sono eventi imprevisti ed imprevedibili, frutto di un attimo di follia o di un raptus incontrollato. Sono la tragica conseguenza di una cultura - conclude la nota - di disparità di genere e di istituzioni inefficaci».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.