2 ore fa:Lo sport vince oltre il risultato: la Jonica protagonista all’Aequilibrum Cup
8 ore fa: Cerchiara, oltre 250 pellegrini a Paola per il rito della lampada votiva
7 ore fa:Piragineti, il mese di maggio si apre con il Santo Rosario comunitario
2 ore fa:Kitesurfer disperso nel Salento: ricerche senza sosta per Mimmo Piepoli
3 ore fa:Ruggiero non si ferma: dopo Palmi conquista il podio alla Stracittadina Magliese
10 ore fa:Sprovieri Corigliano Volley, vittoria autoritaria in Sicilia: 0-3 netto a Termini Imerese
9 ore fa:Olio di Corigliano-Rossano protagonista a Londra: successo per l’azienda Fratelli Renzo
10 ore fa:Malto Calabro, la birra artigianale entra nella nuova economia del gusto
4 ore fa:A Cariati “Una casa per tutti”: contributi per sostenere gli affitti delle famiglie in difficoltà
9 ore fa:San Lorenzo del Vallo, Marranghello sfida Rimoli: confronto pubblico sul dissesto economico

Era di Morano la donna uccisa in provincia di Brescia. Intanto oggi a Fagnano castello un altro femminicidio

1 minuti di lettura

MORANO CALABRO - Era originaria di Morano Calabro Giuseppina Di Luca, la donna di 46 anni, uccisa dal’ex marito ad Agnosine, centro in provincia di Brescia.

La donna, secondo una prima ricostruzione dei fatti, sarebbe stata uccisa con una decina di coltellate da Paolo Vecchia, 52 anni, suo ex marito con il quale la donna ha avuto due figlie, la più grande di 24 anni e la seconda di 21. Dopo aver ucciso la sua ex moglie, inoltre, l’uomo si sarebbe costituito.

I due, quando erano ancora sposati, vivevano a Sabbio Chiese; successivamente, dopo la separazione, Giuseppina Di Luca si era trasferita ad Agnosine anche per raggiungere piu facilmente il luogo dove lavorava. Proprio lì è avvenuta la tragedia: Vecchia, infatti, avrebbe raggiunto l’ex moglie nelle scale della sua abitazione e l’avrebbe ripetutamente colpita con un coltello ferendola a morte.

Alla base della tragedia, probabilmente, la mancata accettazione della separazione. Dopo essersi costituito l’uomo è stato tratto in arresto.

Un'altra donna uccisa a Fagnano Castello

Intanto oggi in Calabria si è registrato un altro femminicidio, un'altra tragedia domestica silenziosa. A Fagnano Castello. Una donna di 43 anni, Sonia Lattari, è stata uccisa nella sua abitazione nel primo pomeriggio di oggi, a coltellate dal proprio compagno. L’uomo, Giuseppe Servidio di 52 anni, è stato fermato dai carabinieri di Cosenza intervenuti sul posto.

Secondo una prima ricostruzione, l’aggressione sarebbe avvenuta al culmine di un litigio con Servidio che impugnato un coltello da cucina avrebbe colpito più volte la donna che ha tentato di opporre resistenza. Inutili i primi soccorsi. Servidio, si trova ora nella caserma di San Marco Argentano per rispondere alle domande degli investigatori, è stato lui stesso a contattare i carabinieri annunciando la morte della moglie. I militari hanno effettuato i rilievi del caso sul luogo del delitto, dove si è recato anche il pm di turno. L’indagine è coordinata dal procuratore della repubblica di Cosenza, Mario Spagnuolo.

Paola Chiodi
Autore: Paola Chiodi

Curiosa, solare e precisa. Laureata in Comunicazione e Dams all'Università della Calabria, ha perfezionato gli studi con un Master in Giornalismo e Comunicazione insieme alle più grandi firme del panorama nazionale. Dal copywriting e la comunicazione per il web è entrata da subito nel mondo del giornalismo televisivo, come inviata e conduttrice di format, speciali e servizi. Si occupa di eventi culturali, per i quali è responsabile dell'ufficio stampa e cura la comunicazione istituzionale di associazioni e confederazioni nazionali. La sua più grande passione è l’arte, ma adora anche il vintage e il teatro (dalla commedia all’opera).