1 ora fa:Castrovillari, presentato il libro "Fuori Fuoco" di Andrea Rosito: l'emozione dello sport attraverso la fotografia
1 ora fa:Arcea eroga oltre 6 milioni agli agricoltori calabresi: sostegno a produzione, frantoi e benessere animale
8 ore fa:Crisi Medio Oriente, calabresi bloccati ad Abu Dhabi: tra loro due agenti della Questura di Cosenza
5 ore fa:Due studenti di Castrovillari bloccati a Dubai: paura dopo l'attacco negli Emirati
2 ore fa:In Cattedrale successo per il recital L’Amore quello vero: musica e teatro per raccontare Chiara e Francesco
3 ore fa:Civita–Finlandia, scambio internazionale: una settimana all'insegna dello sport e della salute mentale
9 ore fa:Nostalgia e libertà: a Co-Ro la presentazione del nuovo libro di Gabriele Marino
11 minuti fa:Undici anni di ministero episcopale: la Diocesi di Cassano Jonio rende grazie al suo Vescovo
6 ore fa:Cane Corso precipita in una scarpata a Terranova da Sibari: salvato dai Vigili del Fuoco
4 ore fa:Co-Ro, screening gratuiti per le aritmie cardiache: centinaia di cittadini in piazza

Cropalati, denunciati 29 “furbetti” del Reddito di Cittadinanza

1 minuti di lettura

CROPALATI - Nella mattinata odierna i Carabinieri della Stazione di Cropalati, all’esito di una articolata e complessa attività investigativa, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Castrovillari 29 soggetti, di cui 24 di nazionalità romena, bulgara, russa e 5 italiani, per il reato di illecito beneficio del Reddito di Cittadinanza.

In particolare i militari dell’Arma, partendo dagli elenchi dei percettori forniti dall’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, hanno effettuato una serie di verifiche sia documentali sia di riscontro presso gli indirizzi di residenza comunicati dagli odierni indagati, constatando l’irregolarità delle dichiarazioni fornite al fine di farsi erogare il beneficio.

Quindici di loro, tutti di provenienti dalla Romania, dopo aver dichiarato la residenza ed aver attestato la permanenza decennale sul territorio nazionale, una volta ottenuto il beneficio si sono resi irreperibili, verosimilmente rientrati nel loro paese di origine.

Per gli altri quattordici, invece, sono state riscontrate irregolarità nelle autocertificazioni trasmesse all’Istituto previdenziale, quali ad esempio l’omessa comunicazione di modifiche inerenti lo stato di famiglia ed altro.

Le somme percepite indebitamente vanno da un minimo di alcune centinaia di euro sino ad oltre sedicimila euro, per una complessiva percezione da parte dei ventinove indagati di oltre 149 mila euro.

Oltre al deferimento alla competente Autorità Giudiziaria, i militari hanno provveduto ad informare prontamente l’Ente erogatore al fine di interrompere l’elargizione del beneficio nonché di verificare le condizioni per l’eventuale sospensione dello stesso o revoca con recupero delle cifre indebitamente percepite.

L’attività di indagine si inserisce in un quadro più ampio di controlli disposti, nell’ambito del delicato settore, dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Cosenza, per cui saranno svolte ulteriori azioni di verifica in sinergia con gli enti preposti.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.