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Palloncini bianchi e petali di rosa dal cielo: Castrovillari dice addio a Eleonora Recchia

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CASTROVILLARI - Il cielo è coperto, il sole non splende più mentre il feretro di Eleonora Recchia, la giovane mamma deceduta nell'incidente di sabato scorso sulla Ss106, esce dalla chiesa di San Francesco di Paola, nel centro della città.

A ricordarla nell'omelia è il vescovo della diocesi di Cassano, Mons. Francesco Savino, che apre il suo abbraccio ai due figli della bellissima castrovillarese, troppo piccoli per essere attraversati da un dolore del genere.

Ad attendere la bara di Eleonora sul sagrato della chiesa, un rosario di palloncini bianchi, una vela con la sua foto dagli occhi blu ed una scritta che recita "questa vita ti ha portato via troppo presto dai tuoi sogni, dai tuoi bimbi e dai tuoi cari".

Straziante è il pianto della sua famiglia, della madre e di chi ora dovrà occuparsi dei suoi piccoli. Castrovillari piange una figlia, una mamma, una ragazza troppo giovane e troppo bella per spegnersi così.
Come un fiore strappato alla vita Eleonora saluta, per l'ultima volta, la sua famiglia e la sua città. Gli amici e quanti l'hanno conosciuta le dicono addio lanciando nel cielo tanti palloncini bianchi e facendo piovere petali di rosa da un elicottero in volo. 

Paola Chiodi
Autore: Paola Chiodi

Curiosa, solare e precisa. Laureata in Comunicazione e Dams all'Università della Calabria, ha perfezionato gli studi con un Master in Giornalismo e Comunicazione insieme alle più grandi firme del panorama nazionale. Dal copywriting e la comunicazione per il web è entrata da subito nel mondo del giornalismo televisivo, come inviata e conduttrice di format, speciali e servizi. Si occupa di eventi culturali, per i quali è responsabile dell'ufficio stampa e cura la comunicazione istituzionale di associazioni e confederazioni nazionali. La sua più grande passione è l’arte, ma adora anche il vintage e il teatro (dalla commedia all’opera).