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Il giorno di dolore di Cassano. L'addio a Michela tra colombe bianche e le note di una canzone

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CASSANO - Una celebrazione semplice, prima in silenzio e poi come una grande festa per dire addio a Michela Praino.

Anche per lei magliette e palloncini bianchi a porgerle l'ultimo saluto e poi colombe in volo affinché un bacio possa arrivarle fin lassù.
Sono in tantissimi in piazza Capolanza a Lauropoli a voler dire addio alla giovanissima cassanese, deceduta nella tragedia di ferragosto, sulla Ss106 insieme a Eleonora Recchia e Akrem Ayari. 

Aveva solo 20 anni Michela, era bella e piena di vita, con troppi sogni da realizzare per andare via così presto e lo dimostrano i tanti ragazzi in piazza, in piedi a domandarsi increduli se tutto questo sia accaduto davvero, in mezzo ad una serie di palloncini in fila che compongono la frase "buon viaggio". 

"Anch'io provo dolore - dice Monsignor Savino, il vescovo della Diocesi di Cassano che ha officiato la funzione - Non si può perdere la vita a 20 anni. Michela, da tutti ragazza stimata, si dava da fare per darsi un presente e un futuro.
Come consolare il dolore inconsolabile dei suoi cari?". 

Le parole non servono, continua il vescovo, restano solo domande per la morte di Michela e ai giovani ha detto: "se oggi piangete davvero, lasciate che vi dica di non sciupare la vita. Non sprecatela, perché se la vita è un soffio, per un soffio si può morire". 

Un pensiero profondo quello di Monsignor Savino, dal quale è scaturito l'applauso dei presenti che dalla chiesa è arrivato fino in piazza. 
Il cuore è vicino anche ai familiari di Akrem, il 18enne di origine tunisina ma residente a Sibari, altra vittima di questa tragedia che verrà sepolto nel suo Paese d'origine.
Gli amici dicono ciao a Michela sulle note di una canzone, mentre si abbracciano circondando la bara bianca. 
A Cassano è lutto cittadino e tutta la comunità si stringe in un unico abbraccio, quasi a cercare di sentire di meno il dolore implacabile di questa tragedia.

Paola Chiodi
Autore: Paola Chiodi

Curiosa, solare e precisa. Laureata in Comunicazione e Dams all'Università della Calabria, ha perfezionato gli studi con un Master in Giornalismo e Comunicazione insieme alle più grandi firme del panorama nazionale. Dal copywriting e la comunicazione per il web è entrata da subito nel mondo del giornalismo televisivo, come inviata e conduttrice di format, speciali e servizi. Si occupa di eventi culturali, per i quali è responsabile dell'ufficio stampa e cura la comunicazione istituzionale di associazioni e confederazioni nazionali. La sua più grande passione è l’arte, ma adora anche il vintage e il teatro (dalla commedia all’opera).