4 ore fa:Amministrative 2026, gli auguri di Faragalli ai Sindaci eletti in provincia di Cosenza
4 ore fa:Amendolara, nasce il primo percorso subacqueo inclusivo per ipovedenti e persone con disabilità
3 ore fa:Tis calabresi esclusi dalla stabilizzazione: Cgil, Cisl e Uil proclamano lo stato di agitazione
1 ora fa:Cariati, Castello Venneri apre al pubblico: oltre 300 visitatori per la Giornata delle Dimore Storiche
12 minuti fa:Sicurezza, Campolo (FdI): «Deve diventare una grande battaglia economica nazionale»
1 ora fa:Muore in ospedale, il marito denuncia: «Per ore ho chiamato il reparto, nessuno rispondeva»
42 minuti fa:Frascineto, riapre il Municipio dopo i lavori: inaugurazione il 2 giugno per la Festa della Repubblica
2 ore fa:Al via il "Clap! Etno Music Fest": mercoledì la presentazione ufficiale del Premio Luigi Russo
2 ore fa:Caloveto inaugura la nuova biblioteca comunale: spazio moderno, inclusivo e dedicato ai giovani
3 ore fa:Castrovillari, al liceo “Mattei” la consegna delle borse di studio della Fillea Cgil dedicate alla sicurezza sul lavoro

Bracconaggio ittico nel Parco Nazionale della Sila: Tre persone denunciate

1 minuti di lettura

COSENZA 17 luglio 2021 – Tre persone sono state denunciate dai militari della Stazione Parco di Spezzano della Sila Camigliatello Silano per bracconaggio ittico in località lago di Ariamacina nel comune di Casali del Manco.

Le pattuglie operanti mentre effettuavano i controlli, disposti dal Reparto CC Parco della “Sila” in collaborazione con la Polizia Provinciale- distaccamento di San Giovanni in Fiore, presso l’imbocco del lago di Ariamacina, hanno notato la presenza di un filo fissato alla vegetazione sulla sponda del lago al quale era ancorata da una parte all’altra delle sponde stesse una rete da pesca a maglia.

Dopo un lungo lasso di tempo si notava l’avvicinarsi di un automezzo, con alla guida un uomo del luogo, successivamente denunciato in concorso, dal quale scendevano due soggetti, in seguito identificati in due persone di nazionalità rumena, le quali si avvicinavano a piedi alla sponda del lago per poi immergervisi per provvedere al recuperare del filo legato alla vegetazione lacustre sita sulle due sponde del lago. Una volta raccolta la rete ed il pesce, in essa contenuto, i militari sono intervenuti bloccando l’attività e identificando i trasgressori.

Si è pertanto proceduto al sequestro dell’attrezzatura utilizzata e del pescato prelevato (trote e scardole) il quale, previa autorizzazione del servizio veterinario del’Asp intervenuto, visto il buono stato di conservazione, è stato donato ad un ente benefico. L’attività di bracconaggio ittico è stata effettuata nell’area protetta del Parco Nazionale della Sila in Zona 1 nonché in Z.S.C. (Zona Speciale di Conservazione), denominata “Palude del lago di Ariamacina”.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.