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Nel Coriglianeto una mega discarica di amianto e inerti. Scatta il sequestro

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CORIGLIANO-ROSSANO - Sequestrata dalla Guardia Costiera una discarica abusiva per oltre 3.000 mq. di rifiuti abbandonati sull'alveo del torrente Coriglianeto del Comune di Corigliano Rossano.

È quanto si può leggere dal comunicato stampa del corpo militare di Corigliano.

A seguito di una intensa attività di monitoraggio e controllo nei Comuni dell'alto ionio cosentino, i militari della Guardia Costiera hanno posto sotto sequestro un'area di oltre 3.000 mq in località Pendino del Comune di Corigliano-Rossano.

Sull'area in questione sono stati rinvenuti numerosi rifiuti costituiti da materiale di risulta derivante da lavorazioni edili, eternit e materiale plastico che hanno anche interessato buona parte del torrente Coriglianeto, dando vita ad una vera e propria discarica abusiva.

La fattispecie in parola, integrante il reato di deposito incontrollato di rifiuti, ha fatto si che gli uomini della Guardia Costiera eseguissero un sequestro a carico di ignoti volto ad evitare la continuazione di tali condotte illecite, impedendo ulteriori pregiudizi in danno all'ambiente.

L'attività in difesa dell'ambiente proseguirà a tutela del cittadino e, in particolare, allo scopo di contrastare l'inquinamento dell'ambiente marino.

Antonio Giorgio Lepera
Autore: Antonio Giorgio Lepera

Classe '95, determinato, ambizioso e buona forchetta, è sin da giovane appassionato di videogiochi, sport , musica e del mondo orientale. Abbraccia la chitarra in giovane età, per poi provare la carriera da musicista trasferendosi a Londra. Dopo l'esperienza di due anni in terra inglese, decide di ritornare in Italia per abbandonare definitivamente il suo sogno più grande. Conclude gli studi universitari laureandosi in Interpretariato e Comunicazione a Milano, in lingue Cinese e Inglese. Studia al momento per diventare un giornalista professionista in ambito sportivo o radiofonico.