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Auto di lusso, scoperto un giro di 2 milioni di euro: acquistate senza pagare l'IVA

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COSENZA - La Guardia di Finanza di Scalea ha scoperto una frode fiscale perpetrata da una concessionaria di autovetture che, dal 2016 al 2019, ha commercializzato centinaia di autovetture senza presentare le previste dichiarazioni ai fini fiscali.

Al termine di un’attività di verifica fiscale, le Fiamme Gialle della Tenenza di Scalea hanno accertato che gli amministratori della società “evasore totale”, tramite un prestanome, hanno messo in atto un articolato sistema di frode mediante il quale lussuose autovetture (Porsche, Range Rover, Mercedes, Bmw, Audi) di provenienza comunitaria – acquistate quindi in totale esenzione IVA in virtù delle leggi che disciplinano gli acquisti intracomunitari – venivano immatricolate in Italia direttamente a nome dei propri clienti persone fisiche, senza far comparire la concessionaria quale effettivo importatore dall’estero.

A fronte del mancato versamento a monte dell’IVA, gli effettivi titolari della società, nell’illecita consapevolezza di non presentare le dichiarazioni fiscali, emettevano una regolare fattura, addebitando comunque l’imposta ai clienti, i quali pagavano un prezzo apparentemente in linea con quello di mercato.

Con tale modus operandi, la società ha omesso di dichiarare, complessivamente negli anni sottoposti a verifica, una base imponibile di oltre 2 milioni di euro ed un’IVA evasa di oltre 400 mila euro.

L’attività delle Fiamme Gialle cosentine, volta al contrasto delle frodi fiscali e degli operatori commerciali scorretti che falsano la concorrenza del mercato, mira ad assicurare una tutela alle imprese ed ai cittadini onesti che operano nel rispetto delle regole e della legalità.

Marco Lefosse
Autore: Marco Lefosse

Classe 1982, è schietto, Idealista e padre innamorato. Giornalista pubblicista dal 2011. Appena diciottenne scrive alcuni contributi sulla giovane destra calabrese per Linea e per i settimanali il Borghese e lo Stato. A gennaio del 2004 inizia a muovere i passi nei quotidiani regionali. Collabora con il Quotidiano della Calabria. Nel 2006 accoglie con entusiasmo l’invito dell’allora direttore de La Provincia, Genevieve Makaping, ad entrare nella squadra della redazione ionica. Nel 2008 scrive per Calabria Ora. Nell’aprile 2018 entra a far parte della redazione di LaC come corrispondente per i territori dell’alto Jonio calabrese. Dall’1 giugno del 2020, accoglie con piacere ed entusiasmo l’invito dell’editore di guidare l’Eco Dello Jonio, prestigioso canale di informazione della Sibaritide, con una sfida: rigenerare con nuova linfa ed entusiasmo un prodotto editoriale già di per sé alto e importante, continuando a raccontare il territorio senza filtri e sempre dalla parte della gente.