4 ore fa:“C’era una volta Cicciarella”, gli alunni del Polo Arbëresh protagonisti dell’incontro con l’autore
54 minuti fa:Morte di Patrizia Brandi, fissata l’autopsia: domani l’esame a Catanzaro
6 ore fa:Villaggio, hotel, casa vacanza o B&B: quanto costa davvero una settimana nella Calabria del nord-est
4 ore fa:Cassano e Sibari protagonisti del nuovo asse turistico tra Calabria e Polonia
5 ore fa:Co-Ro, finanziato il progetto “I luoghi cerniera”: 2 milioni contro il disagio sociale a Schiavonea e Matassa
3 ore fa:La Camera di Commercio di Cosenza a Cantinella celebra l’eccellenza olearia
3 ore fa:Pianta Lab, dieci anni di verde e radici. La boutique di Veronica dove le piante imparano a vivere con le persone
1 ora fa:Rapani porta al Ministero le richieste dei frantoiani della Sibaritide
24 minuti fa:Crosia-Mirto ricorda Antonio Iapichino: il 28 maggio l’evento “Canta, povero cuor mio”
2 ore fa:Corsi propedeutici di musica a Corigliano-Rossano, aperte le iscrizioni: scadenza l’8 giugno

Coronavirus, le potenze mondiali a lavoro per elaborare il vaccino. Pronto in estate?

1 minuti di lettura

Moderna, una società farmaceutica americana, avrebbe già trovato l'antidoto contro il Covid-19 e sarebbe pronta a testarlo sull'uomo

I primi ad isolare il virus Covid-19 sono stati i ricercatori italiani dell'ospedale Spallanzani che, una volta trovata la genetica del bacillo cinese, hanno avviato delle cure sperimentali (in due casi riuscite) per portare a guarigione gli infetti (leggi anche Dal Coronavirus si può guarire anche se ancora non c’è il vaccino). Poi i cinesi e anche gli australiani si sono messi a lavoro per trovare il vaccino per contrastare il virus. Stamattina, invece, sappiamo che anche gli Stati uniti sono a lavoro sull'antidoto e, addirittura, sarebbero già arrivati alla fase sperimentale sull'uomo.

Questo è quanto riporta il Corsera: «Moderna, una società farmaceutica di Cambridge, nel Massachusetts e quotata sul mercato newyorchese del Nasdaq (Mrna), sostiene di essere vicina a quello che sembra essere il primo vaccino contro il Coronavirus. Moderna lo ha annunciato nella notte, a mercati chiusi. Il risultato, ottenuto grazie alla collaborazione con il Niad (National Institute of Allergy and Infectious Diseases) americano e il Centro di ricerca sui vaccini (Vrc) è stato messo a punto nell’impianto di Norwood, quaranta chilometri a sud di Boston. Secondo quanto annunciato, il vaccino sarebbe pronto per essere testato sull’uomo».

Ma per avere certezza sull'efficacia ci vorrà l'estate

«Moderna - dice ancora il Corriere della Sera - ha inviato alcune fiale di vaccino sperimentale da Norwood, al National Institute of Allergy and Infectious Diseases (Nih) di Bethesda, nel Maryland. L’Istituto dovrebbe iniziare la sperimentazione clinica entro la fine di aprile su circa 20-25 volontari sani, verificando se due dosi del vaccino sono sicure e inducono una risposta immunitaria che probabilmente potrebbe proteggere dalle infezioni. I risultati iniziali del test potrebbero essere disponibili tra luglio e agosto. Mentre un vaccino potrebbe essere in commercio non prima del 2021».

Infatti, non è da escludere che il virus possa affievolirsi nel periodo estivo (quantomeno nell'emisfero boreale) e che, poi, possa ritornare prepotente nel prossimo inverno come un'influenza di stagione. Ma a quel punto, grazie anche al vaccino, potremmo essere immunizzati.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.