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Coronavirus, nella sola Chiaravalle 52 casi positivi in 24 ore. Oggi in Calabria il bilancio più duro?

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Dei 107 posti di terapia intensiva disponibili in Calabria, già occupati per l’80%, rimarrebbero solo una quarantina di posti, meno dei 52 risultati positivi solo a Chiaravalle

L'emergenza Coronavirus ha recapitato anche alla Calabria il suo pacco bomba; alimentando, per meglio dire, un dolorosissimo bubbone che covava sottotraccia ma che sembra ormai aver raggiunto il limite di esplosione. Nel nostro personalissimo focolaio - quello generatosi nella casa di cura per anziani Domus Aurea di Chiaravalle in provincia di Catanzaro -  su 60 ospiti e 41 dipendenti, in meno di 24 ore sono stati accertati 52 casi positivi al Coronavirus, tra i quali 40 degenti e 12 operatori, di cui 34 già con febbre e 7 immediatamente trasferiti in ospedale. Un numero destinato a far lievitare a dismisura il bilancio di contagi a livello regionale e che - non a caso - è stato definito "una catastrofe" dal Dipartimento Salute della Regione. Ce lo hanno detto in tutte le lingue, a noi calabresi, talmente tanto da esser diventato una sorta di medaglietta "al disonore" da appuntare al petto in memoria di un fallimento epocale: la nostra è una sanità colabrodo, dalla gestione irreversibile in situazioni ordinarie figuriamoci in uno stato di emergenza pandemica. E in effetti dei 107 posti di terapia intensiva, già occupati per l’80% e per il momento aumentati di sole poche decine a fronte delle promesse da marinaio di forti potenziamenti, in tutta la regione rimarrebbero solo una quarantina di posti, meno dei 52 risultati positivi solo a Chiaravalle, mentre i contagi crescono in tutta la Calabria. A fare 2 + 2 siamo bravi tutti ma la speranza è che chi di dovere - da bravo artigiano - sappia rammendare lo strappo prima che si squarci l'intera coperta.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.