13 ore fa:Al via da Villapiana il Tour Estivo di "Generazione Cerniera": 12 tappe in Italia per rimettere al centro il dialogo
15 ore fa:Corigliano Volley, Valerio Monti entra nello staff tecnico di coach Simeon
1 ora fa:Nuovo contratto agricolo, assemblea unitaria dei sindacati a Castrovillari per presentare il rinnovo 2026-2029
50 minuti fa:Sette lavoratori in nero in uno stabilimento balneare: attività sospesa
13 ore fa:All'Unical torna il progetto Restart: un mentor per aiutare chi vuole tornare all'università e laurearsi
14 ore fa:Depurazione, al via il maxi progetto da 26,5 milioni: consegnati i lavori per il comprensorio di Castrovillari
14 ore fa:Sibari, Libera ricorda Fazio Cirolla: oggi “La cura è nella bellezza”
12 ore fa:Cariati, Le Lampare incalzano la maggioranza su acqua e porto: approvata all'unanimità la mozione sui cubani
20 minuti fa:L'Estate Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino festeggia 40 anni
11 ore fa:Cassano, terzo atto vandalico in meno di venti giorni: spari contro l'impianto irriguo di Lattughelle

Corigliano-Rossano, Sammarro (Azione): «La Montagna è abbandonata»

1 minuti di lettura

«Stiamo ricevendo innumerevoli segnalazioni dai cittadini delle frazioni montane della terza Città della Calabria riguardo lo stato di abbandono che continua a persistere in queste zone»

“Le risorse dei boschi”, il progetto che attraverso il nostro Consigliere Comunale, Francesco Madeo, abbiamo sottoposto anche a questa amministrazione è totalmente svanito nel nulla. Il recupero del patrimonio boschivo, di circa 3000 ha, della Città di Corigliano-Rossano non è mai partito mentre ad oggi è in essere un piano di assestamento boschivo poco lungimirante che agevola più le poche ma ricche ditte boschive calabresi che le comunità locali. Altro che rispetto dell’ambiente, se non interveniamo subito a Corigliano-Rossano si continuerà a tagliere alberi per le centrali a biomassa, alimentando un sistema impattante per l’ambiente dove tutti ci guadagnano tranne i cittadini e il Comune. Un secondo problema per ora superato ma che ritornerà tra qualche mese è il diritto di accesso alla risorsa idrica. I cittadini e i turisti che amano la montagna non riescono a lavarsi proprio nel luogo dove l’acqua dovrebbe abbondare. Una situazione inspiegabile alla quale non riusciamo a dare una risposta sensata, tranne la totale assenza di una classe politica-amministrativa comunale. Per non parlare dei rifiuti presenti ovunque, anche nei boschi ormai. Vi state trincerando dietro il blocco dell’impiantistica regionale, senza dire che sono sempre i comuni che dovrebbero gestirla attraverso gli ATO, ma ormai vediamo sempre più ingombranti per le strade che nulla centrano con l’impianto di trattamento di Bucita. Il nostro appello è chiaro, prestiamo attenzione alle comunità montane e a tutte le periferie.  
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.