3 ore fa:Al Circolo Culturale Rossanese un omaggio a Piero Gobetti nel centenario della morte
2 ore fa:Morano cerca nuove famiglie per il borgo: il Comune pronto ad acquistare case nel centro storico
3 ore fa:Castrovillari accende l'estate della musica: torna Suoni Festival, tre giorni nel cuore del borgo antico
2 ore fa:Carcere di Rossano, l’allarme del sindacato: «Sovraffollamento fuori controllo e gestione psichiatrica al collasso»
1 ora fa:Villapiana rilancia la sfida contro i rifiuti: domenica pulizia della pineta con Plastic Free
52 minuti fa:Rocca Imperiale entra nella Rete dei Comuni Sostenibili: focus su Agenda 2030 e sviluppo del territorio
4 ore fa:Co-Ro, ufficio Agenzia delle Entrate-Riscossione chiuso senza preavviso: cittadini lasciati davanti alla porta
22 minuti fa:Unical, oltre 17 milioni per STAR X: nasce il polo del Sud che unisce raggi X, intelligenza artificiale e imprese
1 ora fa:Maturità, il messaggio del sindaco Stasi agli studenti: «Non abbiate paura, è una sfida positiva»
4 ore fa:Cariati, dalla Regione oltre 800 mila euro per la sicurezza della Caserma dei Carabinieri

Corigliano-Rossano, Sammarro (Azione): «La Montagna è abbandonata»

1 minuti di lettura

«Stiamo ricevendo innumerevoli segnalazioni dai cittadini delle frazioni montane della terza Città della Calabria riguardo lo stato di abbandono che continua a persistere in queste zone»

“Le risorse dei boschi”, il progetto che attraverso il nostro Consigliere Comunale, Francesco Madeo, abbiamo sottoposto anche a questa amministrazione è totalmente svanito nel nulla. Il recupero del patrimonio boschivo, di circa 3000 ha, della Città di Corigliano-Rossano non è mai partito mentre ad oggi è in essere un piano di assestamento boschivo poco lungimirante che agevola più le poche ma ricche ditte boschive calabresi che le comunità locali. Altro che rispetto dell’ambiente, se non interveniamo subito a Corigliano-Rossano si continuerà a tagliere alberi per le centrali a biomassa, alimentando un sistema impattante per l’ambiente dove tutti ci guadagnano tranne i cittadini e il Comune. Un secondo problema per ora superato ma che ritornerà tra qualche mese è il diritto di accesso alla risorsa idrica. I cittadini e i turisti che amano la montagna non riescono a lavarsi proprio nel luogo dove l’acqua dovrebbe abbondare. Una situazione inspiegabile alla quale non riusciamo a dare una risposta sensata, tranne la totale assenza di una classe politica-amministrativa comunale. Per non parlare dei rifiuti presenti ovunque, anche nei boschi ormai. Vi state trincerando dietro il blocco dell’impiantistica regionale, senza dire che sono sempre i comuni che dovrebbero gestirla attraverso gli ATO, ma ormai vediamo sempre più ingombranti per le strade che nulla centrano con l’impianto di trattamento di Bucita. Il nostro appello è chiaro, prestiamo attenzione alle comunità montane e a tutte le periferie.  
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.