18 minuti fa:Castrovillari, incontro su turismo e ospitalità all’Ipseoa: formazione pratica per i futuri professionisti
15 ore fa:Schianto sulla 106 a Torricella, auto si ribalta: ci sono feriti. Intervenuto l’elisoccorso
Ieri:Pasqua di paura a Corigliano-Rossano, bimbo di 5 anni precipita dal primo piano
21 ore fa:Welfare, Pugliese attacca: «Basta populismo sui fondi per il sociale. Nessun Euro perso»
22 ore fa:Giornata mondiale della salute, l’Olio EVO torna protagonista: “È una scelta quotidiana che incide sulla vita”
23 ore fa:Bimbo caduto dal balcone, operato d’urgenza: femore rotto ma nessuna lesione interna
58 minuti fa:La fattoria didattica divide maschi e femmine. Scoppia il caso: “Proposta inaccettabile”
Ieri:È Damiano il primo nato nel nuovo Punto nascita del Giannettasio
Ieri:La cascata segreta della Sila Greca: il paradiso nascosto che (quasi) nessuno conosce
Ieri:Oncologia, Bosco ancora all'attacco: “Trasferimento senza condizioni, così si mettono a rischio i pazienti”

Corigliano-Rossano, Sammarro (Azione): «La Montagna è abbandonata»

1 minuti di lettura

«Stiamo ricevendo innumerevoli segnalazioni dai cittadini delle frazioni montane della terza Città della Calabria riguardo lo stato di abbandono che continua a persistere in queste zone»

“Le risorse dei boschi”, il progetto che attraverso il nostro Consigliere Comunale, Francesco Madeo, abbiamo sottoposto anche a questa amministrazione è totalmente svanito nel nulla. Il recupero del patrimonio boschivo, di circa 3000 ha, della Città di Corigliano-Rossano non è mai partito mentre ad oggi è in essere un piano di assestamento boschivo poco lungimirante che agevola più le poche ma ricche ditte boschive calabresi che le comunità locali. Altro che rispetto dell’ambiente, se non interveniamo subito a Corigliano-Rossano si continuerà a tagliere alberi per le centrali a biomassa, alimentando un sistema impattante per l’ambiente dove tutti ci guadagnano tranne i cittadini e il Comune. Un secondo problema per ora superato ma che ritornerà tra qualche mese è il diritto di accesso alla risorsa idrica. I cittadini e i turisti che amano la montagna non riescono a lavarsi proprio nel luogo dove l’acqua dovrebbe abbondare. Una situazione inspiegabile alla quale non riusciamo a dare una risposta sensata, tranne la totale assenza di una classe politica-amministrativa comunale. Per non parlare dei rifiuti presenti ovunque, anche nei boschi ormai. Vi state trincerando dietro il blocco dell’impiantistica regionale, senza dire che sono sempre i comuni che dovrebbero gestirla attraverso gli ATO, ma ormai vediamo sempre più ingombranti per le strade che nulla centrano con l’impianto di trattamento di Bucita. Il nostro appello è chiaro, prestiamo attenzione alle comunità montane e a tutte le periferie.  
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.