12 ore fa:Carambola a Petra, Audi fuori controllo termina la corsa contro le ringhiere
21 minuti fa:Rossano ancora senz’acqua: nuove rotture sulla condotta, Ospedale rifornito con autobotti
14 ore fa:Rossano, ospedale Giannettasio senza acqua: rubinetti a secco dal tardo pomeriggio
3 ore fa:Quando la musica unisce le generazioni: a Corigliano-Rossano un pomeriggio di inclusione e solidarietà attiva
51 minuti fa:Attesa al Campidoglio per Giovanni Battista Algieri finalista al Globo d’Oro 2026
2 ore fa:I Fratelli Renzo conquistano anche la Corona Maestro d’Olio 2026 con la Dolce di Rossano
2 ore fa:Carcere di Rossano, AL.Si.P.Pe alza la voce: «Basta mandare gli agenti al massacro»
1 ora fa:Non il quarto aeroporto ma il primo hub cargo della Calabria
3 ore fa: “Giochi della Magna Grecia – Cariati Città della Vittoria”: la proposta di legge di Filomena Greco
1 ora fa:Sociologia del territorio, ASI in audizione alla Terza Commissione regionale

Corigliano-Rossano, Sammarro (Azione): «La Montagna è abbandonata»

1 minuti di lettura

«Stiamo ricevendo innumerevoli segnalazioni dai cittadini delle frazioni montane della terza Città della Calabria riguardo lo stato di abbandono che continua a persistere in queste zone»

“Le risorse dei boschi”, il progetto che attraverso il nostro Consigliere Comunale, Francesco Madeo, abbiamo sottoposto anche a questa amministrazione è totalmente svanito nel nulla. Il recupero del patrimonio boschivo, di circa 3000 ha, della Città di Corigliano-Rossano non è mai partito mentre ad oggi è in essere un piano di assestamento boschivo poco lungimirante che agevola più le poche ma ricche ditte boschive calabresi che le comunità locali. Altro che rispetto dell’ambiente, se non interveniamo subito a Corigliano-Rossano si continuerà a tagliere alberi per le centrali a biomassa, alimentando un sistema impattante per l’ambiente dove tutti ci guadagnano tranne i cittadini e il Comune. Un secondo problema per ora superato ma che ritornerà tra qualche mese è il diritto di accesso alla risorsa idrica. I cittadini e i turisti che amano la montagna non riescono a lavarsi proprio nel luogo dove l’acqua dovrebbe abbondare. Una situazione inspiegabile alla quale non riusciamo a dare una risposta sensata, tranne la totale assenza di una classe politica-amministrativa comunale. Per non parlare dei rifiuti presenti ovunque, anche nei boschi ormai. Vi state trincerando dietro il blocco dell’impiantistica regionale, senza dire che sono sempre i comuni che dovrebbero gestirla attraverso gli ATO, ma ormai vediamo sempre più ingombranti per le strade che nulla centrano con l’impianto di trattamento di Bucita. Il nostro appello è chiaro, prestiamo attenzione alle comunità montane e a tutte le periferie.  
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.